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Anime

anime giapponesi… ovvero, i cartoni animati japponesi!! =)

Da un po’ mi sono appassionato a questo genere di… arte… che purtroppo difficilmente arriva sugli schermi italiani. La censura operata dalle TV italiane è una cosa raccapricciante, soprattutto considerati i motivi: tutto ciò che ha a che fare in modo troppo evidente con la cultura orientale viene scartato, così come qualsiasi cosa abbia riferimenti a sesso o religione.

Ho la vaga impressione che qualcuno (che, guarda caso, è sempre colui che “decide”) non abbia capito che esistono cartoni per bambini e cartoni per adulti!
Meno male che c’è internet! Ehehe!

Beh… ho così tante cose da dire, che ho dovuto fare un pagina a parte!! :P

Ho aperto anche una Gallery con qualche immagine a tema… consideratele anche come un’anteprima dei personaggi dei vari anime :)

Anime che ho visto

Titolo Fansub/DVD Voto
.hack//Sign DVD, no sub rating: 3
Death Note MDW Fansub rating: 5
Claymore TNT Fansub rating: 4
Higurashi no Naku Koro ni OpenSea Fansub rating: 5
Higurashi no Naku Koro ni Nekogoroshi-hen hELL uNLEASHED Fansub rating: 3
Zombie-LOAN FunFanFuck Fansub rating: 3
Shinigami no Ballad UMS Fansub rating: 2
Jigoku Shoujo Shinsen-Subs, sub in inglese rating: 5
Mononoke Shinsen-Subs, sub in inglese rating: 1
Monster Anime Phobia Fansub rating: 5
Serial Experiments Lain DVD, no sub rating: 4
Toki wo Kakeru Shoujo DVD, sub in inglese rating: 3
Baccano! Kanjisub rating: 5
D.Gray-man UMS Fansub rating: 4
Genius Party BSSubs, sub in inglese rating: 3
Iriya no Sora UFO no Natsu OpenSea FanSub rating: 4
Paranoia Agent DVD rating: 3
Chaos;Head OneTeamFansub rating: 3
Higurashi no Naku Koro ni Kai Ryusan fansub rating: 5
Mokke The Supremes Fansub droppato dopo 9 puntate
Cossette No Shouzou BaKaTeAm rating: 2
Gunslinger Girl Kanjisub rating: 3
Sen to Chihiro no kamikakushi DVD rating: 4
Ghost in the Shell – Stand Alone Complex Kanjisub rating: 5
Tokyo Magnitude 8.0 BinKan Team! + The Supremes Fansub rating: 4
Mind Game Simply FANSUB rating: 4
Jigoku Shoujo Futakomori Shinsen-Subs, sub in inglese rating: 2
Perfect Blue DVD rating: 2
Memories DVD rating: 4
Video Girl Ai DVD rating: 2
Aoi Bungaku Series Fnanna Fansub droppato dopo 5 puntate
Summer Wars BinKan Team! + The Supremes Fansub rating: 4
Higurashi no Naku Koro Ni Rei Fate Subs rating: 5
Time of Eve (Ivu no Jikan) Mtv.it rating: 5
Umineko no Naku Koro Ni Fnanna Fansub rating: 2
H2O ˜Footprints in the sand˜ Karanaze Italian Fansub + MDW Fansub rating: 3
Suzumiya Haruhi no Yuuutsu PTP Fansub / Frozendale rating: 5
Suzumiya Haruhi no Yuuutsu (2009) AnimeManga-ITA Subs rating: 4
Suzumiya Haruhi no Shōshitsu OtakuClub Fansub rating: 4
Haibane Renmei The Supremes Fansub rating: 3
Elfen Lied Anime Forever Team rating: 4
Bokusatsu Tenshi Dokuro-chan SSA Fansub (Otaking) droppato dopo 1 puntata
Darker than Black Bowling Ball Fansubs rating: 3
Ghost Hound The Supremes Fansub rating: 4
Tokko MDW Fansub rating: 2
Clannad Subsfactory rating: 3
King of Thorn Fnanna Fansub rating: 2
Higashi no Eden Kona Fansubs rating: 4
Gantz DarkTrilogy rating: 4
Spice and Wolf The Supremes Fansub rating: 5

Mini recensioni

Death NoteDEVO consigliare a tutti di guardare DEATH NOTE!! E’ un thriller spettacolare e insuperabile… cosa fareste se all’improvviso vi fosse data la possibilità di ripulire il mondo dalle ingiustizie?? Ma sopratutto… chi sarebbe il vero cattivo??? Deciderete voi se stare dalla parte di Kira o di L! ;)

Higurashi no Naku Koro niSempre sul filone thriller-psicologico (psichiatrico, direi) c’è Higurashi no Naku Koro ni (il titolo tradotto è “quando piansero le cicale”), che è mooolto + inquietante: omicidi a volontà, ma è tirato in ballo un gruppo di ragazzini che sembrano taaaanto innocenti! Alcune scene vi toglieranno il sonno per giorni eheheh!
E se dopo un po’ vi accorgerete di aver perso il filo, non preoccupatevi: è come se fossero tante storie scollegate messe una dopo l’altra, ma che infine portano tutte ad una conclusione… la Maledizione del Monaco sarà realtà o fantasia?
Esiste anche lo spin-off Higurashi no Naku Koro ni Nekogoroshi-hen (capitolo dell’assassinio del gatto)… 20 minuti in bilico tra risate e terrore! :P

ClaymoreClaymore per me è stato il passo successivo a Death Note… avevo bisogno di qualcosa di completamente diverso, perchè sapevo che niente avrebbe potuto reggere il confronto. Beh, Claymore può sembrare violento inizialmente, ma contiene un’ottima dose di buoni sentimenti: in un modo in cui la razza umana deve dividere lo spazio con i demoni Yoma, che ovviamente si cibano di carne umana, soltanto un piccolo gruppo di guerriere mezzo-sangue (per metà demoni) riescono a dare una speranza all’umanità… ma attenzione, perchè il demone che è in ognuna di esse non vede l’ora di prendere il sopravvento!
In questo contesto, la guerriera Clare si ritrova a viaggiare insieme ad un ragazzino che lei stessa ha salvato dalle zanne di uno Yoma.
Di solito non apprezzo le scene di combattimento, ma la grazia delle streghe dagli occhi d’argento mi ha fatto cambiare opinione. Da vedere!

.hack//Sign.hack//Sign è stato cronologicamente il mio primo anime (se togliamo quelli “italiani” come DragonBall o i classici robottoni, di cui da piccolo ho fatto indigestione). E’ ambientato in un MMORPG, un gioco di ruolo online in stile fantasy: dopo tanti anni da un disastro che ha fatto collassare Internet, la gente si riaffaccia alla rete grazie a questo gioco online, The World. Tutto scorre tranquillo fino alla comparsa di Tsukasa, uno schivo personaggio che sembra in qualche modo collegato con “La Chiave del Crepuscolo”, un oggetto magico protagonista di una leggenda all’interno della comunità del gioco. La storia è intrigante, soprattutto se si è (o si è stati) nel giro dei giochi di ruolo, e quindi un po’ ci si immedesima, ma a lungo andare risulta leggermente macchinoso e difficile da seguire. Sicuramente vi rimarrà in testa la gradevolissima (e pluri-premiata) colonna sonora per moooolto tempo! :P

Zombie-LOANZombie-LOAN è una mini-serie di 11 puntate… non tanto significativa, ma surreale e divertente: due ragazzi scampano alla morte grazie all’agenzia Zombie-LOAN, ma dovranno ripagare questo debito all’agenzia, dando la caccia ai non-morti illegali. Michiru, la protagonista, sarà legata a loro in quanto solo lei ha il dono di poter riconoscere gli zombie che si aggirano in mezzo agli umani. A guarnire il tutto c’è anche qualche scena piccante eheh!

Shinigami no Ballad
Momo, la ragazza/shinigami (dio della morte japponese), che piange quando deve portare via la vita a qualcuno, è la protagonista di Shinigami no Ballad: la serie è brevissima, 6 puntate scollegate tra loro, ma con un significato evidente: carpe diem!
Ehmmm… da vedere SOLO SE non siete depressi/paranoici/ipocondriaci… è un tantino triste!

Jigoku ShoujoPenso che Jigoku Shoujo sia uno di quegli anime che piacciono a pochi, giusto ai possessori di quello spiccato gusto dell’inquietante che a me non manca affatto :)
La protagonista è Enma Ai, detta Jigoku Shoujo… cioè ragazza dell’inferno. Ogni episodio ruota attorno ad una vendetta, desiderata da una persona vittima di soprusi e portata a termine appunto dalla ragazza dell’inferno.
La “strana” trama si svolge tranquillamente, mettendo molto in evidenza il concetto del “rito”, che pur essendo a volte ripetitivo, riesce a tenere incollati allo schermo… della serie “sento che questa volta succederà qualcosa di diverso!” … e niente paura se all’inizio sembra un po’ TROPPO ripetitivo, è una cosa voluta; andando avanti ci si accorge che la storia di fondo è veramente avvincente!
Una nota: di tutte le 26 puntate, non ce n’è stata nemmeno una in cui ho saltato le sigle di testa e coda… hanno un nonsocchè di ipnotico! O.O Per non parlare della frase… “ippen… shinde miru?” (“questa volta… vuoi provare a vedere com’è la morte?”), che risuonerà nella vostra testa quando meno ve l’aspettate! :)

MononokeUn anime/horror COMPLETAMENTE fuori dal comune invece è Mononoke… un tizio che si definisce un “venditore di medicine” (ma in realtà non si è mai visto vendere niente) gira per il mondo (dove “ovviamente” per mondo si intende unicamente il Jappone), con lo scopo di epurarlo dalla presenza dei Mononoke, spiriti maligni che nascono nella nostra realtà a causa di episodi di violenza. Per poterli eliminare, egli ha bisogno di indagare per rivelare tre componenti fondamentali: la Forma, la Verità e il Risentimento dello spirito; una volta scoperti, il medicine-seller potrà estrarre la sua spada ed esorcizzare il demone.
Immagini crude e disegni volutamente mal definiti creano un’atmosfera difficile da decifrare per un occhio occidentale. Le storie sono avvincenti e si percepisce molto bene la tradizione giapponese grazie a diversi espedienti narrativi, ma a volte è necessario riguardare qualche scena per capire bene quello che è successo.
In ogni caso è veramente qualcosa di DIVERSO.. difficile da seguire, ma non può mancare alla collezione! :D

MonsterUn thriller della stessa pasta di Death Note… è Monster! Basato sulla guerra psicologica tra bene e male, inizia quando il Dr. Tenma, giovane e promettente neurochirurgo, salva la vita ad un bambino che giunge in ospedale con una pallottola nel cranio. Il dottore non sapeva che quel bambino sarebbe diventato Johan, l’incarnazione del male.

Serial Experiments LainSe qualcuno si volesse inoltrare nei meandri dell’Internet del futuro, consiglio Serial Experiments Lain: parla di Lain, un’ingenua ragazzetta che ad un certo punto comincia ad interessarsi al suo “navi” (il computer), da cui viene completamente “rapita” fino al punto di sviluppare una seconda personalità simil-hacker. A fare da filo conduttore sono una serie di suicidi, tutti stranamente connessi al “Wired”. Molto geek! :)
Considerato che si tratta di un anime del 1998, periodo in cui c’è stato il boom dell’informatica “casalinga”, è evidente quanto questo lavoro sia “avanti” rispetto alla concezione limitata che si poteva avere di alcuni aspetti della tecnologia… sembra quasi una profezia!

Toki wo Kakeru ShoujoToki wo Kakeru Shoujo (the girl who leapt through the time) consta di una sola puntata, di un’ora e mezza, in cui si sviluppano le vicende di Makoto, una giovane studentessa che improvvisamente si ritrova in grado di “saltare nel tempo”. Un anime spensierato e romanzato… per allentare un po’ la tensione rispetto al solito thriller.

Baccano!Baccano!… una storia ambientata all’epoca dei gangsters, in cui bande rivali si fronteggiano mettendo in gioco una posta molto alta: il segreto dell’immortalità! In 13 puntate si conoscono nei particolari i tantissimi personaggi della serie, ripercorrendone la storia passata ed i motivi che li hanno portati ad essere infine tutti allo stesso momento nello stesso luogo, il treno “Flying Pussycat”, teatro di una lotta senza precedenti! La particolarità di questo anime è l’insolito mix tra cruda violenza e comicità demente :)

D.Gray-manPer i nostalgici delle epopee simil-Dragonball, è arrivato D.Gray-man! In un’atmosfera 800esca, un gruppo di esorcisti (tra cui il protagonista Allen Walker) deve combattere un malvagio “produttore di demoni”, il Conte del Millennio, e il suo gruppo di cattivoni, la famiglia Noah.
Super poteri e lotte all’ultimo colpo di scena… per ben 103 puntate! A voi la scelta ehehe!

Genius PartyVolendo intervallare le grosse serie con qualcosa di veloce, mi sono imbattuto in Genius Party: una mini-serie di 7 episodi scollegati tra loro, firmata da Studio 4°C, gli stessi produttori degli Animatrix.
7 episodi, uno più strano dell’altro… ma tutti accomunati dal fatto che alla fine di quel quarto d’ora ti sembra di essere tornato da un viaggio lungo anni-luce. Atmosfere oniriche o perfettamente reali, personaggi alieni o ragazzetti dagli occhi a mandorla, morale che evidenzia aspetti positivi o negativi della nostra (purtroppo) realissima società.

Iriya no Sora UFO no NatsuUn altro breve anime, di sole 6 puntate, è Iriya no Sora UFO no Natsu (Il cielo di Iriya, l’estate degli UFO), un appassionante mistery romance che racconta la storia di Asaba, uno studente che si ritrova nella stessa classe delle strana e asociale Iriya. Tra i due c’è feeling, salvo poi scoprire che la ragazza ogni giorno dopo la scuola torna alla base militare e combatte per salvare la terra dalla minaccia degli UFO.
Ma il quesito principale resta sempre quello: perchè in Jappone le ragazze hanno i capelli viola e a nessuno sembra strano?
Ah… certe scene sono un po’ ecchi. Ok, vi ho avvertiti :P

Paranoia AgentTornando al thriller che tanto ci (mi?) piace, mi sono gustato Paranoia Agent: Tokio è terrorizzata da una serie di aggressioni, compiute apparentemente da un ragazzino sui rollerblade che si serve di una mazza da baseball per colpire alla testa vittime casuali. Pian piano si riesce a capire cosa accomuna tutte loro… la disperazione, l’essere “arrivati al limite”, il confrontarsi con la paranoia derivante dalle proprie colpe.
Con il procedere della narrazione, la storia diventa sempre più surreale, mantenendo però un occhio aperto sulla morale dei nostri giorni.

Chaos;HeadMi sono incuriosito a Chaos;Head nonostante dalle prime descrizioni non sembrasse proprio il mio genere di anime: su AniDB era inserito nelle categorie Super Power, Comedy… ma anche Horror, Sci-Fi… insomma, un insolito mix di generi! Poi ho letto la trama e ho deciso di provare :)
Takumi è uno strano ragazzo che vive a Tokio, che si è creato la sua indipendenza vivendo da solo in un container, insieme al suo computer e ai suoi manga. Un vero fanatico! All’improvviso viene catapultato in una serie di eventi terribili che hanno come sfondo Shibuya, il quartiere “giovane” della città. Omicidi e strani fenomeni sembrano lasciare un segno sulle altre persone, ma ancora di più su di lui, che comincia a sentirsi perseguitato.
In realtà è un ragazzo speciale, con capacità molto particolari, e riesce a scoprirlo grazie all’aiuto di 5 ragazze piombate stranamente nella sua vita (attenzione… situazioni semi-piccanti in vista! :P). Grazie al loro aiuto cerca di vederci chiaro nelle vicende accadute a Shibuya, entrando in contatto con concetti al confine tra la realtà e la fantascienza.

Higurashi no Naku Koro ni KaiPer chi è rimasto estasiato dalla prima serie di Higurashi, c’è il sequel Higurashi no Naku Kori ni Kai che si propone di dare un senso a quanto è accaduto in precedenza. Sembrava un’accozzaglia di episodi scollegati? Non è così! Sembrava evidente chi fossero i buoni e chi i cattivi? Non più! :)
La serie è incentrata su Furude Rika, la ragazzina sacerdotessa del Tempio del Monaco… qualcuno vuole ucciderla… e lei lo sa benissimo, l’ha sempre saputo! Come si può ricollegare questo agli eventi della prima serie?
Una serie avvincente, meno inquietante della prima, ma più sul filone del thriller poliziesco. E’ un obbligo per tutti i fan della comitiva di Hinamizawa! ˆ.ˆ

Cossette no ShouzouHo deciso di guardare Cossette no Shouzou (Il ritratto della piccola Cossette) perchè attratto dal genere gothic horror, nonchè per la brevità. E’ un piccolo OAV di 3 puntate, che racconta la storia di un ragazzo che si innamora del fantasma di una giovane ragazza morta in seguito ad un violento delitto, intrappolato in un calice di cristallo da più di 200 anni.
Speravo che il livello di inquietudine fosse alle stelle, però si è rivelato un horror piuttosto soft, anche se molto ben disegnato!

Gunslinger GirlUna piacevole sorpresa, invece, è stato Gunslinger Girl: è assolutamente da vedere, per il semplice motivo che è ambientato in Italia! :D Un dipartimento dei servizi segreti italiani salva dalla morte alcune bambine, impiantando loro delle parti meccaniche per poi utilizzarle come insospettabili spie e spietati killer… ma, sotto gli ingranaggi, la loro vera natura stenta a scomparire completamente.
La storia, in 13 puntate (ma esiste anche un sequel “Il Teatrino”) si svolge lungo tutto lo stivale, da Venezia a Firenze, da Roma a Napoli, per arrivare anche in Sicilia… con ambientazioni e paesaggi molto dettagliati! :) Buona l’azione, ma non è certo la caratteristica principale di questo anime, che in più momenti si lascia andare leggermente verso il romance per poi tornare alle armi con impeccabile nonchalance.

Sen to Chihiro no kamikakushi La Città IncantataSe volete passare un paio d’ore immergendovi in un nuovo mondo, tra emozioni forti e personaggi coninvolgenti, allora Sen to Chihiro no kamikakushi (in italiano, La Città Incantata) è ciò che fa per voi! Un film d’animazione diretto dal grande Miyazaki, già padre di Lupin, Conan, Heidi, Principessa Mononoke ed altri “VIP”, prodotto da Studio Ghibli e distribuito in Italia dalla Disney.
Chihiro è una normalissima ragazza che si trova in viaggio con i suoi genitori, in procinto di cambiare casa per trasferirsi in campagna. Lungo il tragitto per arrivare alla nuova abitazione, si imbattono in una strana costruzione con un lungo tunnel all’entrata, che incuriosisce i genitori a tal punto da indurli ad attraversarlo, portandosi dietro anche la figlia: quella si rivela essere la porta per un mondo di spiriti e demoni, in cui i due adulti si perderanno e Chihiro dovrà lavorare sodo per recuperarli e tornare alla vita di tutti i giorni.
Ah… è stato il primo anime a ricevere l’Oscar come miglior film d’animazione (2003)!

Ghost in the Shell – Stand Alone ComplexGhost in the Shell – Stand Alone Complex è ambientato nel 2030, in un mondo in cui i corpi cyborg sono la naturale evoluzione dell’essere umano. La “Sezione 9 di pubblica sicurezza” è una speciale unità di polizia, che indaga sul caso del “Laughing Man”, un abilissimo hacker che riesce a utilizzare a suo vantaggio le falle tecnologiche dei nuovi cervelli artificiali per commettere crimini ed allo stesso tempo portare allo scoperto complotti governativi che molto c’entrano con la diffusione smisurata della tecnologia cyborg.
La particolarità della serie è la presenza di diversi episodi “stand alone”, cioè che si discostano dalla trama principale per approfondire le storie personali dei protagonisti oppure trattare argomenti che aiutano a capire l’ “universo Ghost in the Shell”.
Non può mancare alla collezione di un vero otaku!! :)

Tokio Magnitude 8.0Tokio Magnitude 8.0 è un anime DRAMMATICO (warning warning!): si svolge nel contesto di un ipotetico potentissimo terremoto che distrugge praticamente tutta Tokyo. In questa situazione, due ragazzini Mirui e Yuuki, fratello e sorella, devono riuscire ad attraversare la città, che continua ad essere sconvolta dalle scosse di assestamento. Fortunatamente viene in loro aiuto una persona di buon cuore, la fattorina Mari, con la quale condividono il percorso di ritorno verso le rispettive case.
11 puntate divorate in 2 giorni… un anime dal forte impatto emotivo, sia per i nipponici, che vivono con l’incubo di terremoti e tsunami, sia per noi in Italia, recentemente toccati in maniera molto pesante da questi disastri.

Mind GameMind Game… Mind Game… Mind Game… è difficile definire questo film d’animazione! Visionario, reale, profondo, originale, psichedelico, diretto. E’ quasi impossibile scegliere!
Studio 4°C ci ha abituati a questo tipo di ambientazioni, viste anche in Animatrix e Genius Party (cronologicamente Mind Game si trova in mezzo a questi): la realtà ed il lato onirico dei protagonisti si fondono e non si riesce più a capire cosa si sta guardando esattamente.
La trama non è importante quanto la presentazione visiva: un ragazzo sfigatello incontra per caso, dopo tanto tempo, la sua fiamma del liceo. Non riesce a confessarle i suoi sentimenti, che non sono mai cambiati, se non dopo un’esperienza di pre-morte in cui capisce di dover vivere la vita fino in fondo; quindi si decide a rischiare, non solo dal punto di vista sentimentale, e per qualche motivo si ritrova insieme alla ragazza e sua sorella dentro la pancia di una balena, con il problema di non riuscire ad uscire. Ed ecco che inizia il film :)

Jigoku Shoujo FutakomoriJigoku Shoujo Futakomori è la continuazione di Jigoku Shoujo, ed ha la prerogativa di spiegare meglio cosa è successo in passato alla protagonista, Enma Ai, la ragazza dell’inferno, e al suo entourage di vendicatori. Al quadretto si aggiunge un’enigmatica presenza, la dispettosa (quasi malvagia) bambina Kikuri, che segue lo svolgersi dell’azione e a volte crea problemi ai suoi “amici”.
Della prima serie avevo raccontato di quanto fosse ripetitiva, ma a buon fine. Beh, questa seconda serie è ripetitiva in maniera logorante, troppo. Anche questa volta per trovare un po’ d’azione dobbiamo arrivare a pochi episodi dalla fine, dopo quasi 20 storie auto-conclusive. Stancante.

Perfect BlueNel 1997 è uscito Perfect Blue, primo lungometraggio del regista sceneggiatore Satoshi Kon, dal riconosciuto genio. E’ un thriller, la cui protagonista è una idol, inizialmente cantante e poi attrice in una soap, la quale viene presa di mira con inquietanti azioni di stalking che pian piano diventano sempre più pericolose, al punto da provocare la morte delle persone che hanno a che fare lei. Ed proprio lei è la sospettata principale.
MemoriesMe ne hanno parlato benissimo, come una pietra miliare dell’animazione giapponese, ma a me non ha convinto più di tanto. Probabilmente adesso non può avere la stessa “presa” che avrebbe avuto 13 anni fa.

Memories è una serie di 3 corti, anch’essi degli anni ’90, dalla varia argomentazione: “Magnetic Rose”, “Stink Bomb” e “Cannon Fodder”. Il primo ansioso e sci-fi, il secondo comico e realista, il terzo allegorico e riflessivo.
Veramente niente male! :)

Video Girl AiVideo Girl Ai è un anime del ‘92, ed è il primo che mi capita di vedere che si può definire di genere ecchi.
Un ragazzo, Yohta, subisce una forte delusione amorosa ed entra in possesso di una videocassetta con la quale dovrebbe “consolarsi”… ma la protagonista di questa videocassetta, la “Video Girl” Ai, all’improvviso prende vita promettendo che farà di tutto per consolare il povero Yohta e risolvere i suoi problemi sentimentali.
Ho capito che questo non è il mio genere :)

Summer WarsSummer Wars è un OAV di quasi 2 ore, una bellissima storia al confine tra la tradizione giapponese e la tecnologia di un mondo ormai totalmente informatizzato e interconnesso tramite la realtà virtuale.
Infatti è ambientato in un futuro non troppo lontano, in cui una specie di Second Life è diventato il luogo universalmente riconosciuto in cui si svolgono gli affari e le vite di tutti, dai bambini agli anziani, i quali attraverso questo ambiente virtuale hanno accesso a numerose funzioni relative alle loro vite e ai loro impieghi.
All’interno di questo “gioco troppo reale” accade ciò che forse tutti si dovevano aspettare: la sicurezza risulta un po’ meno sicura di quanto promesso, ed un hacker riesce a prendere possesso di un gran numero di account importanti (tra cui alcuni membri del governo), riuscendo ad avere influenza anche nella vita reale con il rischio di poter causare grossi incidenti o addirittura una guerra.
Il classico ragazzetto qualunque avrà il compito di ristabilire la tranquillità sul pianeta…

Higurashi no Naku Koro Ni ReiCome al solito mi sono “bevuto” tutto d’un fiato la terza serie di “Higurashi”… Higurashi no Naku Koro Ni Rei! La differenza, rispetto alle precedenti, è che questa serie è in formato OAV di 5 episodi, per un totale di 2 ore e mezza circa… da vedere senza interruzioni :)
Dopo una prima puntata molto fuori tema, e onestamente da veri maniaci −.−’’, si sviluppa la consueta trama da thriller la cui protagonista è ancora Furude Rika, alle prese con gli imprevisti del suo particolarissimo destino. Alcuni passaggi sono veramente riflessivi e pieni di significato, solo per questo vale la pena di dedicare a questa serie tutto il tempo che merita!

Time of Eve - Ivu no JikanRestando sempre in tema di “anime a 5 stelle”, ho passato 2 bellissime ore in compagnia dei 6 episodi di Time of Eve (in giapponese “Ivu no Jikan”), trasmesso in streaming sul sito di Mtv.it. Il genere è decisamente sullo Sci-Fi, svolgendosi in un futuro non troppo impossibile, in cui gli androidi si sono diffusi nell’ambiente domestico fino al punto di scatenare le proteste di un comitato etico, per la troppa “vicinanza” tra umani e robot. Essi sono comunque trattati dagli umani come oggetti a cui si danno ordini e con cui non c’è un vero e proprio dialogo… semplicemente eseguono gli ordini, rispettando le tre famose leggi della robotica.
Un giorno un ragazzo trova uno strano messaggio nel log del suo androide, una riga con scritto “Are you enjoing the time of EVE ?”, quindi decide di seguirlo quando esce da casa fino ad arrivare ad uno strano locale, chiamato appunto “Time of Eve”, una specie di pub la cui regola ferrea è che al suo interno non deve essere fatta alcuna discriminazione tra umani e robot: infatti i robot disattivano il segno distintivo che li identifica, l’aureola sulla testa, riuscendo a confondersi perfettamente con gli umani e parlare con loro “alla pari”.

Umineko no Naku Koro NiEnnesima serie sfornata dai creatori di Higurashi… Umineko no Naku Koro Ni, da molti identificato proprio come la terza serie di Higurashi. In realtà con la serie principale condivide la casa produttrice e lo staff, ma la storia cambia radicalmente come ambientazione e personaggi, pur mantenendo un certo legame “tra le righe” dato (manco a dirlo) dall’apparizione di Furude Rika, che in questa serie praticamente elimina ogni dubbio sulla natura di tutte le strane cose che le accadevano in Higurashi.
Questo thriller è ambientato su una piccola isola, in cui avviene la riunione di una facoltosa famiglia che si trova a dover discutere dell’eredità del capo famiglia in fin di vita. Iniziano ad accadere strani eventi, la gente comincia a morire nei modi più disparati, e si vocifera dello spirito di una strega che abitava sull’isola, Beatrice, intenzionata ad utilizzare tutti i presenti come sacrifici per un rituale che dovrebbe permetterle di rinascere. Ma c’è uno dei nipoti, Battler, che non crede alle streghe e sarà impegnato in una metaforica partita a scacchi per risolvere il mistero degli omicidi sull’isola.
Se il primo Higurashi era risultato complicato, per come era strutturata la storia, questa serie potrebbe essere definita eufemisticamente incomprensibile. Belli i disegni, l’atmosfera, i momenti di suspence, ma manca completamente il senso della logica e alla fine delle 26 lunghe puntate ci si sente un po’ presi in giro.

H2O Footprints in the sandH2O ˜Footprints in the sand˜… quando ci penso mi assale ancora una sensazione di tristezza. E’ un anime scolastico di tipo romance (e un po’ ecchi), ma la sua origine è un videogioco visual-novel. Parla di Takuma, un ragazzo non vedente che si trasferisce da Tokio ad una scuola di una piccola cittadina. La sua classe è OVVIAMENTE piena di fanciulle che fanno a gara per stare con lui (−_−" a chi non è mai capitato?), tra le quali Hinata, la figlia del capovillaggio, e Hayami, una ragazza asociale e misteriosa.
Takuma riceve la visita di Otoha, uno spirito che si riferisce al ragazzo come “il predestinato”, ed in seguito a questo incontro, e probabilmente anche al rapporto che si è instaurato con le sue nuove amiche, Takuma riacquista la vista e può iniziare una nuova vita. Ma la situazione non è semplice: Hayami e Hinata, una volta amiche, adesso non si parlano più, ed inoltre l’intero villaggio vorrebbe Hayami morta. Proprio lei, che sembra la preferita di Takuma! Che sfiga!
Potrebbe anche essere una bella storia, ma alla fine risulta triste senza motivo… e inoltre non sopporto la violenza sulle ragazze, quindi fan**lo. Non mi ha fatto dormire!

Suzumiya Haruhi no YuuutsuRiprendiamoci con qualcosa di VERAMENTE divertente: Haruhi Suzumiya è una forza della natura!!! Suzumiya Haruhi no Yuuutsu è un anime che ti fa rimpiangere di non essere andato a scuola in Giappone: c’è questa strana ragazza, Haruhi, che esordisce il primo giorno di scuola presentandosi così… “I semplici umani non mi interessano. Se qui dentro ci sono alieni, viaggiatori del tempo, viaggiatori extra-dimensionali o esper (NDR, persone con poteri paranormali)… che si facciano avanti!” O_O
Da quel momento non parlava con nessun compagno, fino alla presa di coraggio di Kyon, un normalissimo ragazzo (non alieno, non viaggiatore del tempo, ne’ nient’altro) che, notando la noia di Haruhi, le da l’idea di fondare un club… e così nasce la Brigata SOS (ovvero “Brigata di Haruhi Suzumiya per Spargere Ovunque la Simpatia”)! Haruhi si procura un’aula dell’istituto e vi trascina (letteralmente) dentro Kyon e altri tre componenti (forzati) del club: Mikuru, Yuki e Itsuki. Proprio questi tre risultano essere, all’insaputa di Haruhi, esattamente ciò che lei desiderava: rispettivamente una viaggiatrice del tempo, un’aliena e un esper, radunati con l’obbiettivo di “controllare” la strana energia di Haruhi. Perchè tanto interesse? Di cosa è capace questa ragazza?
Una prima serie di 14 episodi, con la particolarità di essere stati mandati in onda in ordine non cronologico (quindi capita che si vedano prima le conseguenze e poi le cause), dopo i quali non si può evitare di far seguire IMMEDIATAMENTE la seconda serie, di altrettanti episodi, che vanno ad innestarsi con la prima serie per completarne la storia (anche se con meno colpi di scena).
Una piccola nota: dal 2° al 9° episodio della seconda serie, il cui titolo è (per tutti) “Infitito Agosto”, si ripete sempre la stessa storia. Un po’ noioso, ma per tutto c’è un motivo… mi spiace solo per i poveri otaku che hanno dovuto guardare la stessa cosa per 8 giorni :-S

Suzumiya Haruhi no ShōshitsuIl film Suzumiya Haruhi no Shōshitsu è uscito nei cinema giapponesi nel febbraio del 2010 e narra, in un’unico episodio da 2 ore e 40 minuti (!!!), l’ennesima strana avventura in cui si ritrova il povero Kyon: si risveglia in un mondo in cui nessuno conosce Haruhi e la Brigata SOS non è mai esistita!!! Considerato che la durata è praticamente quella dell’ “Infinito Agosto”, suppongo che gli autori con questo bel film si siano fatti abbondantemente perdonare per la carognata :P (nell’immagine: il momento “moe-overflow” di Nagato-san ˆ_ˆ)

Haibane RenmeiDagli stessi creatori di Serial Expreiments Lain, nasce Haibane Renmei, un anime del 2002 che con la stessa efficacia del precedente lavoro ci catapulta con grande naturalezza in un nuovo mondo, coinvolgente e magico. In questa realtà esistono gli Haibane (“ali grigie”), esseri simili ad angeli, hanno piccole ali ed un’aureola sulla testa, ma non hanno alcun potere; semplicemente nascono da un bozzolo già ragazzi, senza alcun ricordo di come siano arrivati lì, e iniziano la loro vita in una sorta di collegio annesso ad una città in cui vanno a lavorare, che è circondata da alte mura impossibili da attraversare. C’è una Federazione che si occupa di loro, la Haibane Renmei, tanto protettiva quanto severa nel far rispettare le regole.
Rakka è l’ultima arrivata tra gli Haibane, e deve cercare di capire il motivo della sua esistenza in quello strano posto.

Elfen LiedElfen Lied non è un anime per bambini! Fin dal primo fotogramma scene di nudità e sangue dappertutto! Mai vista tanta violenza, ma la storia la richiede e non se ne poteva proprio fare a meno.
E’ una bella storia che ha risvolti profondi, parlando della tendenza degli esseri umani a discriminare chi è diverso, e toccando anche argomenti delicati quali i traumi infantili ed il bullismo.
L’oggetto della discriminazione, questa volta, sono i Diclonius, una mutazione genetica della razza umana, riconoscibili dalle piccole corna sulla testa, che manifestano un’indole violenta e capacità sovrumane, infatti sono dotati di fortissimi arti invisibili (chiamati “vettori”)… ma viene subito da chiedersi se questo comportamento sia innato oppure indotto dalla vita da cavie che sono costretti a sopportare!
Una Diclonius riesce a fuggire dalla prigione in cui veniva sottoposta a terribili esperimenti, e viene ritrovata su una spiaggia da due ragazzi, Kouta e Yuka, i quali soccorrendola si rendono conto che la ragazza è in preda ad una forte amnesia, non riesce a parlare e si comporta come se fosse appena nata. I due decidono di chiamarla “Nyuu”, in quanto è l’unica parola che la ragazza ripete continuamente, e la portano a casa loro non conoscendo la vera natura di Nyuu, di cui anche lei sembra essersi dimenticata. Al contrario dei militari, che setacciano la zona per ritrovare il pericoloso mutante.

Darker than BlackDarker than Black si potrebbe inserire nel grande insieme delle guerre tra individui con superpoteri, con un’ambientazione rivista in chiave moderna, più sul genere gothic e sull’apocalittico.
In un possibile futuro prossimo è avvenuto un gravissimo incidente, e come conseguenza vediamo Tokio circondata da un altissimo muro (Hell’s Gate) che divide la civiltà da ciò che è rimasto “contaminato”. Un altro risvolto di questa situazione è stata la comparsa di alcune persone che hanno sviluppato poteri speciali delle più svariate tipologie, e queste persone vengono utilizzate come mercenari (contractor) dalle organizzazioni criminali e pseudo-governative di tutto il mondo.
Il protagonista, Hei, è uno di questi contractor e lavora per un’organizzazione chiamata “Sindacato”, la quale si contrappone ad altre organizzazioni ed alle forze di polizia, contendendosi la verità dietro la comparsa del Hell’s Gate.
Può sembrare una trama complicata, ma una volta che si iniziano a conoscere i personaggi ci si appassiona e non si ha alcuna difficoltà a finire tutte le puntate.

TokkoSul genere degli anime spirituali, che mi sono sempre piaciuti per la forte presenza della cultura popolare nipponica, ho guardato Ghost Hound.
Le storie di tre ragazzini, Tarou, Makoto, e Masayuki, si intrecciano rivelando i traumi del loro passato e la “cura” che riescono a trovare, unendo le loro anime in un continuo viaggio (sotto forma di OOBE, Out of Body Experience) al confine tra la realtà ed il mondo degli spiriti.
La visione è piacevole ed avvincente, la conclusione risulta un po’ scontata ma dopo 22 puntate di colpi di scena ci può anche stare.

TokkoTOKKÔ è il classico anime “eroi con spadoni VS mostri provenienti da una dimensione parallela”. Il protagonista è Shindou, un ragazzo la cui famiglia è stata trucidata in un misterioso genocidio di massa all’interno del comprensorio dove viveva da piccolo. Shindou fa di tutto per indagare sulla morte dei suoi genitori, con lo scopo di vendicarli, e per fare ciò diventa un poliziotto… posizione che non gli consente comunque di raggiungere il suo scopo, poichè continuano ad avvenire strani casi di omicidi seriali, ma ad occuparsene è sempre la squadra speciale dei TOKKÔ, che ripulisce la scena del crimine molto prima che la polizia possa arrivare sul posto. Questa squadra è speciale in tutti i sensi, in quanto combatte con lunghe spade e soprattutto ha come avversari una serie di demoni sanguinari (i veri responsabili degli omicidi seriali)! Quando Shindou li vede per la prima volta, riconosce tra loro una ragazza che frequentemente appariva nei suoi sogni e da quel momento inizia a scoprire la verità dietro all’omicidio dei suoi genitori, unendosi poi ai TOKKÔ per combattere i demoni.
E’ il tipo di anime che delude un po’, a causa della terribile fretta di terminare la storia lasciandola di fatto a metà… in attesa di una seconda serie che non è mai arrivata.

ClannadChiudo la mia breve infatuazione con gli anime del genere “school-life”, parlando di Clannad. Un produzione di ottimo livello ed una storia decisamente sopra la media gli fanno guadagnare la sufficienza ma, aspettandomi qualcosa di coinvolgente come Haruhi, c’ho messo un po’ per capire che era soltanto una semplice storia di ragazzini che vanno a scuola. C’è da dire che è l’adattamento di una visual novel (un videogioco) e questa probabilmente è la causa di alcune stranezze che si riscontrano nella trama, che risulta congruente ma “a tappe”.
Il protagonista è Tomoya, un ragazzo un po’ problematico e svogliato a scuola, con pochi amici, che ad un certo punto si interessa a Nagisa, una ragazza altrettanto solitaria, forse più di lui. Dopo che Tomoya decide di aiutare Nagisa a realizzare il sogno di riaprire il club di teatro, nella sua vita piombano tante altre ragazze, le quali sembrano tutte interessate a lui. Approfondendo la storia personale di ognuna di esse, Tomoya riscopre valori molto importanti che sembrava avesse dimenticato, come il valore della famiglia e della scuola.

King of ThornKing of Thorn (Ibara no Ō), annunciato capolavoro della Sunrise, è un survival horror di 2 ore, ambientato in un futuro prossimo in cui il virus Medusa terrorizza la popolazione, tramutando i contagiati in pietra nel giro di 12 ore.
Un’azienda farmaceutica mette a punto un centro di criogenia in cui “congelare” un gruppo di persone per un massimo di 100 anni, in attesa di trovare una cura efficace contro il virus. Ma il sonno dura pochi giorni ed il risveglio è alquanto traumatico: terribili mostri si aggirano nella struttura, infestata anche da enormi rovi spinosi. Pochi sopravvivono allo shock e quei pochi dovranno riuscire a salvarsi e scoprire cosa è successo.
Scene mozzafiato, che sarebbero degne di una sala 3D, ma la storia lascia a desiderare…

Higashi no EdenHigashi no Eden (Eden of the East) è una storia appassionante e sorprendente, a cominciare dalla scena di apertura in cui Saki, una ragazza giapponese in visita negli Stati Uniti, incontra in circostanze rocambolesche un ragazzo sconosciuto, che suo malgrado si ritrova davanti la Casa Bianca senza memoria, nudo e con in mano una pistola e nell’altra un cellulare. All’altro capo di questo cellulare, che ha credito infinito e si può anche utilizzare per gli acquisti, risponde un’unica persona che dice di essere al servizio del ragazzo… il quale dovrà capire cosa gli è successo e perchè si è ritrovato in quella strana situazione.
L’azione si svolge nel futuro prossimo, con la premessa che nel 2010 in Giappone è successo un misterioso incidente che ha causato la caduta di numerosi missili sulla città di Tokio.
Saki decide di aiutare il ragazzo, che si fa chiamare Akira, a ritrovare la memoria, ma ad un certo punto capisce che proprio lui potrebbe essere coinvolto in quel misterioso incidente.
Da sottolineare la bellissima sigla di apertura, con una buona grafica e l’azzeccatissima canzone “Falling Down” degli Oasis come sfondo.

GantzGantz è stato una piacevole sorpresa, un anime che ho guardato tutto d’un fiato (26 episodi in 3 giorni!) nonostante il genere “splatter” che non mi ha mai entusiasmato. Racconta la storia di Kei, un ragazzo che dopo una morte accidentale si ritrova in una stanza con altre persone, tutti appena morti; al centro della stanza c’è una grande sfera (chiamata appunto Gantz) che emette strani suoni e sulla cui superficie compaiono degli “ordini”… si tratta di uccidere alcuni alieni, in una sorta di gioco alla sopravvivenza con tanto di punteggio! Alla fine di ogni missione i sopravvissuti possono tornare alle loro precedenti vite, almeno fin quando Gantz non deciderà di iniziare un altro round.
Come dicevo, scene splatter ed hentai che non soffocano la trama, ma la arricchiscono e ne potenziano il messaggio; non capita spesso di non cadere nel fanservice. Purtroppo la trama si interrompe, mentre il manga va avanti e spiega tutto ciò che nell’anime è lasciato in sospeso… peccato!

Spice and WolfHo scelto di guardare Spice and Wolf spinto dalle recensioni positive, più che dalla trama. Si è subito rivelato un anime molto coinvolgente e caratterizzato da una forte componente storico-culturale, che consente allo spettatore di fare bel un viaggio nel mondo del commercio del Medioevo.
Il protagonista, Lawrence, è un bravo commerciante che viaggia con il suo calesse da una città all’altra, portando con se merci di ogni tipo. Un giorno egli scopre un insolito compagno di viaggio nascondersi in mezzo al grano che trasportava… è Horo, la divinità-lupo pagana responsabile del raccolto, incarnatasi in una giovane fanciulla. Quando si scopre che Horo ha anche un ottimo fiuto per gli affari, entrambi capiscono che potrebbe essere divertente proseguire il viaggio insieme.
Un ottimo Fansub, come del resto ci hanno abituato i Supremes, conferisce a questa avventura tutte le caratteristiche di un anime di primo livello! :)

Anime che sto seguendo (per giudicarli aspettiamo la fine)

  • nessuno

Da vedere (appena possibile)

Code Geass – Lelouch of the Rebellion, Cowboy Bebop, Ergo Proxy, Ghost Hunt, Ghost in the Shell – Stand Alone Complex 2, Gosick, Kara no Kyoukai: The Garden of Sinners, Level E, Majin Tantei Nougami Neuro, Ookami to Koushinryou (Spice and Wolf), Seikimatsu Occult Gakuin, Shakugan no Shana, Shangri-La, Shiki, Texhnolyze, xxxHOLIC.

Anime “droppati” (per qualche motivo non seguo più…)

  • Mokke: due sorelle hanno il potere di avere a che fare con fantasmi e spiriti, la più piccola li vede e la più grande li esorcizza. Decisamente troppo bambinesco, dopo la nona puntata mi è passata la voglia di vederlo.
  • Aoi Bungaku Series: segnalato come una raccolta di capolavori di “letteratura blu” giapponese, non mi ha per niente entusiasmato. Ad un certo punto sono mancati gli stimoli per andare avanti… e quindi non sono arrivato a vedere il 6° episodio.
  • Bokusatsu Tenshi Dokuro-chan: Dokuro-chan è una ragazza/angelo della morte che va a vivere con Sakura, distraendolo dai compiti della scuola e occasionalmente uccidendolo per resuscitarlo subito, al fine di impedirgli di compiere il suo destino, cioè di inventare la macchina dell’eterna giovinezza. TERRIBILE!

Trovate tutti questi anime subbati (cioè con audio jappo e sottotitoli in italiano (o, male che va, in inglese)) in giro per la rete, ma dopo un po’ comincerete a rispondere al telefono dicendo “moshi moshi” e salutare la gente con “konnichiwa”!! ;)

Ringrazio tutti i gruppi di fansub, che ci permettono di godere in anteprima di queste opere d’arte senza dover imparare il japponese! =)