Kubuntu… non so davvero da dove cominciare. :o
Come ho già anticipato, computer nuovo => distribuzione Linux nuova. E quale distribuzione è + innovativa di Ubuntu? Credo proprio nessuna! Gli elogi del pubblico e della critica non hanno lasciato spazio a tanti dubbi… era questo il sistema operativo giusto per PCriddu! :D … e luce fu!
Chi mi conosce da tempo saprà benissimo che sono uno Slackwarista ormai da anni, quindi da questo punto di vista ho un occhio critico abbastanza pericoloso per ogni novità che si affaccia all’orizzonte. Ma vediamo il lato positivo: so riconoscere i difetti, ma anche i pregi dei “cambiamenti”... e questo sì che è un cambiamento radicale!
Cosa cerco in Ubuntu? 1) sicurezza nelle installazioni dei programmi pacchettizzati; 2) poche perdite di tempo dietro a librerie e compilazioni; 3) qualcosa che possa sfruttare bene il mio nuovo dual core a 64 bit; 4) qualcosa di BELLO!
Ma andiamo per ordine: ho montato il PC nuovo dotato di scheda madre Asus con chipset NForce 570, processore AMD Athlon 64 X2 Dual Core, scheda video NVIDIA GeForce 7600GT PCI-E e HD Sata2… diciamo che sono quattro ottimi motivi per cui una normale installazione di una distro GNU/Linux potrebbe non andare perfettamente.
Avvio il PC appena montato e purtroppo devo installare prima WinXP (mi spiace, ma la bestiolina avrà bisogno di giocare ogni tanto). Lascio Windows alla fase di post-installazione (se avessi continuato sarebbe comparsa la graffetta animata che mi proponeva il tour delle innovative funzionalità del sistema operativo.. meglio evitare!) e gli dico addio per riavviare con il luccicante DVD di Kubuntu 7.04 Feisty Fawn 64 bit precedentemente scaricato e masterizzato.
Comincia a succedere qualcosa… si avvia (un po’ lentamente, a dirla tutta) una live di Kubuntu! Sarebbe perfettamente utilizzabile per montare dischi e fare operazioni di recovery, quindi lo terrò a mente, ma sul desktop c’è un’icona con scritto “Install”.
Scelgo la lingua italiana, qualche altra impostazione, e poi mi fa partizionare il disco tramite un tool grafico incluso nell’installazione (ho scelto di partizionare manualmente perchè sono abituato così… non ci posso fare niente, l’animo dello Slackwarista rimane :P). Avanti avanti avanti avanti… e comincia a copiare i file… installazione FULL!
Riavvio…
.... non parte niente! Dice che non trova il kernel! :D MA LOL! Fortuna che c’è la live per il recovery! Eheheh!
Avvio la live e cerco di capire cosa c’è che non va…. monto il disco e vedo che effettivamente c’è tutto il filesystem, anche il kernel. Quindi qualcosa non doveva andare nel bootloader… così apro la configurazione di GRUB, do un’occhiata veloce e vedo qualcosa di VERAMENTE strano: praticamente se n’è fregato altamente che ho un hard disk SATA e ha pensato bene di indirizzare le voci del bootloader su hda5 invece che su sda5, come se fosse un IDE! :| Vabuò… correggo e riavvio.
Ma l’utente medio come avrebbe fatto? :-o
Finalmente parte… schermata di login di KDM molto curata graficamente e poi… KDE! Figo! Funziona tutto!
La prima cosa che noto è il NetworkManager vicino all’orologio… click destro e…. caspitaaaaa!! mi ha rilevato automaticamente la scheda wireless e mi elenca tutte le reti raggiungibili!! Su Slackware ci avevo perso non so quanto tempo!! :D Clicco, inserisco la chiave WEP della rete… e sono su Internet! :| Non ho nemmeno dovuto installare i driver… su Windows non è mica così facile, eh! :lol:
Anche la scheda madre è stata riconosciuta immediatamente ed è possibile anche monitorare i sensori della temperatura, velocità delle ventole e voltaggio.
Apro il menù di KDE e lo trovo molto diverso da quello dello stesso KDE, ma di Slack: qui è molto più ordinato e spicca tra tutti la voce “Aggiungi/Rimuovi Programmi” (sarebbe la versione grafica del famoso apt-get che i debianisti tanto osannano): ovviamente ci clicco, inserisco la password, e mi trovo davanti una lista di software divisi per categorie… Grafica, Giochi, Internet… basta soltanto scegliere e far cliccare su un bottone per ritrovarsi il programma pronto per l’uso con l’icona già posizionata nel menù.
Comincio a notare qualcosa: tutti gli utenti possono effettuare operazioni di amministrazione, soltanto inserendo la propria password. L’utente root cessa di avere quell’importanza fondamentale che ha sempre avuto e su Ubuntu praticamente scompare, sotto l’effetto del sistema “sudo”, che comunque consente di tenere ben divise le operazioni comuni da quelle rischiose. Per un sistema desktop ci può anche stare.
Installo i driver (proprietari) NVIDIA sempre con lo stesso metodo, Firefox (c’è solo Konqueror di default), aMule, aMSN, i codec MP3 (che essendo software proprietario non sono inclusi nella distribuzione).... e Beryl! :| Non so a quale santo bisogna appellarsi per fare una cosa del genere su Slackware, ma qui è tutto automatico…. ho impostato l’avvio automatico, ho fatto ripartire KDE e mi sono ritrovato il desktop tridimensionale che più tridimensionale non si può! Eccoooo… era questo che volevo da quel mostriciattolo che si chiama 7600GT! :D
C’è voluta una ricerchina di 5 minuti con Google per far andare il plugin Flash sotto Firefox. Il motivo è che la Macromedia non ha voluto rilasciare un plugin precompilato a 64 bit, quindi per poter usufruire di YouTube et similia c’è bisogno di far girare il plugin a 32 bit emulato da
nspluginwrapper.
Una chicca? Ho installato Counter-Strike Source e l’ho fatto partire sotto emulazione wine! Nessun problema! :lol:
E adesso chi ha + bisogno di Winzozz? :P
Kubuntu?? Promossa a pieni voti! ;)
PS: ovviamente sul portatile rimane la Slack 11… sono arrivato ormai all’equilibrio cosmico!! “Bob”, vedi che rimango fedele? Sii compresivo!