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L’associazione culturale “Fascio e Martello” organizza un’azione capillare di denuncia nei confronti dei posteggiatori abusivi, sfruttando al massimo le possibilità del web 2.0 :)
E’ una mappa dei posteggiatori abusivi, alla quale TUTTI possiamo contribuire.

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Cito dal relativo post sul sito di Fascio e Martello:

Nell’ambito delle nostre attività, abbiamo deciso di lanciare una nuova rubrica che possa essere un ulteriore servizio di supporto alla mobilità urbana di Palermo, già particolarmente brillante, grazie all’efficienza dell’Amministrazione Comunale. Poichè siamo tutti cittadini attenti e riteniamo che la “cosa pubblica” debba essere curata in ogni aspetto non soltanto da chi la gestisce per mandato del popolo sovrano, ma anche da chi la vive, tutti quanti ci renderemo protagonisti del servizio di seguito esplicitato.
Parte da oggi la cosiddetta “mappa” dei posteggiatori abusivi. In cosa consiste? I cittadini potranno partecipare alla composizione strutturale della “Io non offro il caffè”, indicando, tramite l’invio di un’e-mail alla redazione all’indirizzo redazione@fascioemartello.it, o un commento nell’apposito spazio riservato all’iniziativa, la via presso cui opera il nostro uomo con un numero civico approssimativo, il soprannome di quest’ultimo nel caso ne abbia uno, i turni seguiti e indicando il rapporto “qualità prezzo/pizzo” del servizio offerto.
Ad ogni segnalazione seguirà l’aggiunta sulla mappa del posteggiatore con tutti i dettagli inviati dai cittadini, al fine di garantire un servizio di alta qualità a tutti coloro i quali, trovandosi alla ricerca disperata di un parcheggio, abbiano voglia e desiderio di non essere taglieggiati, evitando così le zone presidiate dagli “amici marsupiali col fischietto”.
E’ possibile inviare anche foto che ritraggono i “gestori privati dello spazio pubblico” durante la loro intensa attività sedentaria, sarà nostra cura oscurarne i volti.
Inoltre chi vorrà, potrà inviare la propria esperienza nel fantastico mondo del parcheggio abusivo e non richiesto sempre all’indirizzo redazione@fascioemartello.it.
Tutte le storie verranno pubblicate su Fascio e Martello, all’interno della rubrica “Io non offro il caffè”.
QUESTO E’ IL LINK PER VISUALIZZARE LA MAPPA

La mappa è già ben avviata e al momento conta ben 36 pallini, corredati di commento e in alcuni casi anche di fotografia del reato in corso d’opera.

E’ di un paio di giorni fa la notizia della maxi operazione delle forze dell’ordine che ha portato all’identificazione di ben 120 posteggiatori abusivi, poi regolarmente sanzionati.
Sempre in questi giorni era stata consegnata dallo staff di Palermo.Blogolandia.it all’Assessore al Traffico di Palermo, Mario Tinervia, una petizione (promossa anche da me nelle pagine di questo blog) firmata da più di 1000 persone, che a tal proposito denunciavano l’assenza della legalità lungo le strade della nostra città.

Qualcosa si sta muovendo veramente! :)


Ero indeciso se scrivere questo articolo o abbandonarmi all’idea che non ci sia più niente da fare. Anzi, che non ci sia mai stato niente da fare.
Ma alla fine eccomi qua, davanti alla tastiera e a questa deliziosa pagina bianca, da riempire con qualcosa che, per avere un senso, dovrebbe dire qualcosa di nuovo sulla faccenda dei posteggiatori abusivi a Palermo.

Posteggiatori abusiviMercoledì 3 settembre è stato giorno dell’annuale, palermitanissima, “acchianata” su Monte Pellegrino; la prima per me, anche se ero lì in qualità di semplice osservatore.

Sapevo, già prima di scendere da casa, che avrei avuto qualche problema a fruire dei parcheggi, seppur liberi dalle odiose strisce blu, che si trovano in zona Fiera del Mediterraneo. Era normale che l’area sarebbe stata presidiata (per non dire infestata) da quelli che negli ultimi mesi sono stati i miei antagonisti. Miei e di qualcun altro 1 2, sia chiaro… non sono pazzo.

Avendoci pensato per tempo, avevo preso la ferma decisione di chiamare il 112 qualora avessi avuto qualche problema con il posteggiatore di turno, che non avevo la benchè minima intenzione di finanziare.

Detto fatto: c’erano molti posti liberi alla fine di via Thaon De Revel, praticamente davanti all’inizio del percorso verso il santuario di Santa Rosalia. Ma in realtà non erano affatto liberi, perchè dopo aver effettuato la manovra di parcheggio ed essere uscito dalla macchina, due malacarne mi si presentano davanti, senza proferir parola, come se fosse nella natura delle cose che quello fosse il loro territorio.
Il fatto che non fossi solo, ma in dolce compagnia, ha reso la tensione ancora più pesante, soprattutto perchè devo puntualmente combattere contro chi sostiene che sia meglio pagare e stare zitti, seppur dicendolo per il mio bene.
Un attimo di imbarazzo, dovuto al fatto che Tiziana aveva già uscito il borsellino, ma avendo le idee ben chiare già da diverse ore ho preferito riprendere la macchina e andarla a lasciare molto più avanti.
Tanto dovevamo salire su Monte Pellegrino… 5 minuti di strada pianeggiante non potevano farci paura.

Parte la chiamata al 112:

[ squilla squilla squilla squilla squilla… tu-tu-tu-tu-tu! ]

Non risponde! O.O

WOW! Oltre le più rosee aspettative! :) e se intanto mi stavano tagliando la gola?!
Vabè… riproviamo…

[ squilla squilla squilla.. risponde! ]

“112, buonasera”

“Buonasera, potrei segnalare un posteggiatore abusivo?”

“Certo, mi dica”

“Mi trovo in via Thaon De Revel e ho avuto a che fare con due persone che pretendono dei soldi per guardare la macchina, anche se è una zona di parcheggio libero”

“Un attimo che la passo al collega di zona…”

[ squilla squilla squilla squilla squilla ]

“112, mi dica”

“Buonasera, vorrei segnalare un posteggiatore abusivo in via Thaon De Revel. Potete intervenire al più presto?”

“Intervenire? Lei vuole denunciare questa persona?”

“Io le sto soltanto dicendo che c’è una persona che viola la legge. Per far intervenire una volante c’è bisogno di una denuncia in carta bollata?”

“Ma che questa persona viola la legge me lo sta dicendo lei. Per intervenire ci vuole una denuncia.”

“Guardi, mi sa tanto di ostruzionismo. Non posso pensare che sia indispensabile questa procedura macchinosa per fermare un posteggiatore abusivo”

“Ok, ho capito. Mi descriva questa persona.”

Lo descrivo.

“Va bene. Buonasera.”

Ovviamente non c’è stato nessun intervento.

Eppure la stampa locale ha dato molto risalto alle ultime operazioni anti-posteggiatori effettuate dalla polizia tra Palermo e Mondello: le notizie sono del l’8 luglio e il 9 agosto 2008.

E’ evidente la discrepanza con quanto sperimentato personalmente.

Inoltre, sul sito web della Polizia Municipale di Palermo c’è una lista di domande frequenti che include appunto un domanda/risposta sulla questione:

Un posteggiatore abusivo mi chiede dei soldi per sorvegliare la mia autovettura. Come e quando posso rivolgermi alla Polizia Municipale?
L’articolo 7 al comma 15-bis prevede che se il fatto non costituisca reato, coloro che esercitano abusivamente, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 652 a Euro 2.620. Se nell’attività sono impiegati minori la somma è raddoppiata. Si applica, in ogni caso, la sanzione accessoria della confisca delle somme percepite, secondo le norme del capo I, sezione II del titolo VI. Pertanto in questi casi bisogna chiamare l’intervento da parte di agenti della Polizia Municipale che provvederanno alla bisogna.

Non resisto, devo chiamare il comando della Polizia Municipale… ADESSO! 091 6954111

[…]

Fatto.

Ho parlato con una persona gentilissima, che mi ha spiegato un po’ come stanno le cose.

Nel caso in cui l’estorsione si verifichi in una zona frequentata spesso in cui la presenza del posteggiatore è costante (ad esempio la zona dell’Università in via Archirafi… lì sono proprio degli sciacalli!), la soluzione più efficace è quella dell’esposto ufficiale, firmato da quante più persone abbiano riscontrato il problema, in modo da poter organizzare delle pattuglie e degli appostamenti al fine di beccare il posteggiatore nell’esatto momento dell’estorsione.

La chiamata sul posto può anche non andare a buon fine nel caso in cui non ci siano pattuglie disponibili; probabilmente l’ostruzionismo riscontrato mercoledì sera era dovuto a questa mancanza.
Non è da escludere, però, che alla chiamata sul posto possa rispondere rapidamente una pattuglia che si trova già in zona.
In questo caso, la preoccupazione principale della persona con cui ho parlato è stata quella della mia incolumità fisica, nel momento della segnalazione.

A questo punto il problema più grosso che mi viene in mente è che servirebbe un gruppo ORGANIZZATO di persone che si muova grazie ai mezzi sopra descritti: lettere al comando della Polizia Municipale e chiamate di massa nel momento dell’estorsione (NON al 112… ma allo 091 6954111!).

Non è impossibile. Ci rifletterò in questi giorni… si potrebbe riuscire ad organizzare qualcosa.

PS: cross-postato su Palermo.Blogolandia.it. Grazie, Walter! :)



dal Giornale di Sicilia del 12/06/2008, pag. 25
fonte: Palermo.Blogolandia.it

Rinnovo l’invito a FIRMARE E FAR FIRMARE la petizione e seguire la sua evoluzione su Palermo.Blogolandia.it.

E’ l’occasione giusta per toglierceli dalle scatole!! :)


June 11, 2008 13:53 - 2 comments

A qualche giorno di distanza dal relativo post, vorrei esprimere qualche riflessione in merito alla raccolta di firme contro i posteggiatori abusivi sulle strade di Palermo, proposta dal blog Palermo.Blogolandia.it.

In questi giorni mi sono adoperato perchè la notizia raggiungesse più gente possibile… amici, conoscenti, utenti di questo blog e di infopa.net, mass-media (senza riuscirci), utenti di altri blog.

Giusto su quest’ultimo punto ho avuto uno scambio di pareri con Tony Siino, blogger di Rosalio: ho fatto il possibile perchè la petizione fosse messa in evidenza sulle pagine di Rosalio, il blog più famoso di Palermo, ma mi è stato fatto capire che probabilmente avevo esagerato la portata dell’iniziativa.
Tony mi ha spiegato che solitamente dedicano gli spazi di Rosalio ad iniziative più eclatanti, forse anche scomode_… ma con un’efficacia assicurata, più di una raccolta on-line di firme. Ha parlato di azioni che scardinano il sistema, citando l’esempio di AddioPizzo. E’ stato abbastanza esplicativo quando ha ricordato le petizioni recentemente supportate da Rosalio, una contro le tendine delle cabine elettorali (ovviamente non per il colore, ma per il discorso della compravendita dei voti :P) e una, famosissima a causa dell’eco che ha avuto nel mondo politico, che titolava “”http://www.petitiononline.com/nomafia/" target="_blank">Chiediamo i danni a Cosa Nostrablank">Petizione per le isole pedonali in centro.

Ora, è ovvio che ognuno nel suo sito ci mette quello che vuole, probabilmente il target di Rosalio è cambiato negli ultimi mesi e va detto, comunque, che Tony mi ha assicurato che parlerà dell’argomento con gli altri redattori; però a questo punto mi sento di appoggiare ancora di più Palermo.Blogolandia.it! Purtroppo finora ho potuto fare poco, ma le firme raccolte sono già 120 in 3 giorni. Non male!

Leggo, nel relativo post di ieri su Palermo.Blogolandia.it, delle frasi incoraggianti scritte dal “sindaco” del blog, Walter Giannò:

già domani inizierò a contattare il sindaco in merito alla questione che stiamo sollevando, palesandogli l’esistenza della petizione, ammesso che già non lo sappia, visto anche che è stato lasciato volutamente un commento inerente ad essa nel suo blog e precisamente qui. Inoltre, invierò una e-mail al Giornale di Sicilia per metterlo al corrente.

Io non so come andrà a finire, ma so che la partecipazione dovrebbe essere MOLTO PIU’ MASSICCIA di quella che è stata finora, perchè grazie a questa iniziativa possiamo cominciare a parlare di mobilitazione sociale.
Non mi aspetto che si risolva il problema da un giorno all’altro, ma credo che sia un segnale molto importante… non solo per chi se ne dovrà occupare dal punto di vista politico, ma per noi stessi.

Concludo rivolgendovi lo stesso invito diffuso da Walter:

vi invito a firmare e a fare firmare (più siamo, meglio è), ricordandovi che è possibile apporre il nome ed il cognome di ognuno dei componenti della vostra famiglia.


Ho firmato lasciando questo commento:

Vorrei non dovermi vergognare di invitare i miei amici “nordici” a Palermo!