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September 10, 2008 12:37 - 4 comments

I programmatori web di Microsoft si ostinano a voler limitare l’accesso alle loro web application controllando il parametro “User Agent” inviato dal browser ad ogni richiesta HTTP; dovrebbe essere una stringa che identifica univocamente il software di navigazione in uso e la sua versione.

Il problema è che, come spesso succede, i programmatori M$ non si sono preoccupati di garantire il funzionamento per i browser diversi da Internet Explorer.
Ad esempio, ad alcune versioni di Firefox è impedito di accedere a tutte le funzionalità di Windows Live Mail (ex Hotmail), anche se avrebbe tutte le carte in regola (leggi supporto agli stadard W3C migliore di quello di IE) per poter far girare correttamente tutti gli script del sito in questione.

Il secondo problema (che comunque sarebbe risolto da una migliore competenza dei programmatori di zio Bill) è che le versioni di Firefox installate tramite i pacchetti precompilati delle distribuzioni Linux (come Fedora 9), inviano una stringa supplementare come suffisso allo User Agent, che identifica la distribuzione in uso (il cosiddetto Vendor). Ne consegue che lo script dei siti Microsoft che si dovrebbe occupare di stabilire la compatibilità del browser… si confonde! Quindi risulta possibile utilizzare soltanto una vecchia versione limitata di Windows Live Mail, anche se Firefox 3 funzionerebbe perfettamente.

Il messaggio visualizzato sulla prima pagina del servizio è:

Versione classica di Windows Live Hotmail
Questa versione è più adatta al browser in uso. La versione completa di Windows Live Hotmail può essere eseguita in Internet Explorer 6.0 e versioni successive. Prima di installarla, verifica i requisiti di sistema. La versione completa può inoltre essere utilizzata in Firefox 2.0.

Ok, adesso risolviamo il problema:

  1. nella barra dell’indirizzo di Firefox digitare “about:config” (senza virgolette)
  2. se spunta un avvertimento che mette in guardia sui possibili pericoli blablabla… andate avanti! :)
  3. nella casella Filtro digitare “useragent.vendor” (sempre senza virgolette), vedrete spuntare 2 voci
  4. fare doppio-click su ognuna delle voci e cancellare i valori (qui sono “Fedora” e “3.0.1-1.fc9”), cliccando poi su OK
  5. chiudere la pagina di configurazione
  6. ricaricare Windows Live Mail dall’indirizzo mail.live.com e… utilizzare finalmente la versione “moderna” :)


Per coloro i quali si stanno scandalizzando perchè ho dedicato un post ad un prodotto M$: sappiate semplicemente che io ODIO le limitazioni! :P


November 16, 2006 15:22 - 2 comments

C’è aria di nuovo in casa Microsoft… un nuovo FALLIMENTO!!!!

Cari picciotti, mi sono guardato bene dall’esprimere giudizi a priori senza prima essermi fatto un’idea precisa di come stanno le cose… ma oggi, un mese (meno 3 giorni) dopo l’uscita della versione inglese (!!!), è stata rilasciata la versione italiana di Internet Explorer 7.

Le aspettative erano tante… la compatibilità con le PNG trasparenti, un miglior supporto per lo standard CSS2, eccetera… quindi era praticamente obbligatorio che lo provassi, anche perchè gli unici due siti degni di nota che ho fatto (questo ed infopa.net) non vanno molto d’accordo con IE6.

Dopo aver scaricato l’installer lo lancio e, dopo la copia dei file, mi viene chiesto di controllare gli aggiornamenti su Windows Update… controllo fallito, bisognerà farlo manualmente. Boh!
Consapevole dei rischi che si corrono lasciando nel PC un qualsiasi Internet Explorer senza aggiornamenti di sicurezza, riavvio e lancio Windows Update. SI PIANTA IL COMPUTER PER ALMENO 10 MINUTI! Ma che requisiti minimi ha questo browser?? Un Pentium 10?!?

Finiti gli aggiornamenti, finalmente posso testare la visualizzazione dei miei siti preferiti.

INFOPA.net si vede quasi decentemente. Qualche immagine fuori posto ma il miglioramento è evidente, visto che IE6 crashava inesorabilmente all’apertura della pagina!

Andiamo al mio sito…


Mozilla Firefox 2


Internet Explorer 6

.
.
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Internet Explorer 7

Bill… cari dipendenti della Microsoft Corporation… datelo a me lo stipendio da programmatore MS, vi assicuro che mi impegno ed esce fuori qualcosa di decente.
Ma porca miseria… è mai possibile che si siano preoccupati solo dell’interfaccia grafica e delle iconcine sbrilluccicanti? IL RENDERING DELLA PAGINA E’ PEGGIORATOOOOOOO!

Avevo speso ore e ore della mia vita per cercare di rendere compatibile il codice del mio sito anche con IE6… e adesso mi fanno sballare tutto??

VERGOGNAAAAAAAA!

Non darò mai nemmeno 1 euro alla Microsoft…


Lo sapevate?

La legge sulla privacy (art. 15) obbliga a mantenere sempre aggiornati i computer che contengono dati personali di terzi.
Ne consegue che un’azienda che svolge la sua contabilità su un PC con Windows 95, pur perfettamente funzionante, commette una violazione della suddetta legge perchè Microsoft ha deciso già da tempo di non rilasciare più aggiornamenti di sicurezza per questa versione del suo sistema operativo (più recentemente è terminato anche il supporto per Win 98/Me).
La stessa cosa succederà con Windows XP e ovviamente con il prossimo Windows Vista, è solo questione di tempo.

Bisognerebbe mettere in conto anche questo, quando si è incerti se passare o no al software libero! ;)

Il testo della legge

Fonte della notizia