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E’ passato il giusto lasso di tempo dal rilascio della versione 11.0… il giusto per poter cominciare a sfornare qualcosa di rivoluzionario! :D
Dopo gli ultimi changelog della current, si evince che Slackware si allontana dalla concezione esclusivamente server-oriented e si rivolge anche all’utente desktop, grazie alle numerose richieste che papà Patrick ha ricevuto da chi ha fatto di Slackware la propria distribuzione preferita in ogni ambito.
Ovviamente mi riferisco alla ristrutturazione grafica che vede compiz protagonista assoluto, aiutato da una semplicità d’installazione a dir poco disarmante. Spesso, infatti, mi è capitato di leggere procedure lunghissime per poter vederer sul proprio desktop il famoso cubo 3D, con modifiche radicali e poco sicure al sistema… sinceramente a questa condizione non l’avrei mai installato! Invece, essendosi guadagnato il supporto ufficiale, adesso compiz si riesce ad installare come qualsiasi altro programma in pochi secondi… ovviamente avendo tutto aggiornato alla current ;)

I cambiamenti principali sono pochi e decisivi: passaggio definitivo al kernel 2.6, gcc4, glibc 2.5, xorg 7.2 modulare… ed il resto viene da se :)
KDE è alla versione 3.5.6 da un bel po’, ma è stato ricompilato e riorganizzato, e l’automount delle periferiche removibili funziona correttamente grazie all’inclusione nella distribuzione di udev, hal e dbus già dalla versione 11.0.

Prima dell’aggiornamento è sempre consigliata un’attenta lettura ai sacri consigli di Patrick, uno che sa benissimo come fare le cose sistemate e very professional! :P Ci si ritroverà con un sistema completamente nuovo e all’avanguardia, pur rimanendo nella sua essenza una vera Slackware.
Considerando che la current è la versione “di sviluppo”, ci aspettiamo ancora tanti miglioramenti… forza Pat, che “Bob” sia con te!


Hello world!

Nell’ultima settimana mi è capitato di dover metter su un cluster di server orientati non tanto alla distribuzione del carico computazionale, ma alla continuità di un servizio… questi sistemi sono detti “High-Availability Systems” e, acquistati come prodotti inscatolati e pre-configurati, costano UN BOTTO!
Fortuna che esiste il nostro amico GNU/Linux! :P

In parole (molto) povere ci devono essere due server, uno attivo ed uno in stand-by, con lo stesso identico contenuto… quando il server principale si rompe o salta la connessione per un qualsiasi motivo, l’altro deve consentire la continuità del servizio in modo totalmente trasparente all’utente.
Si necessita quindi di un filesystem distribuito su entrambi i server e costantemente sincronizzato.

Di ciò si occupa DRBD (Distributed Replicated Block Device), un demone che gira in background ed ha il compito di replicare la scrittura dei dati in un filesystem su un altro filesystem remoto (mirroring).
Basta installarlo, impostare le directory da sincronizzare, e lanciarlo contemporaneamente su entrambi i server; in pochi minuti il contenuto del server impostato come primario viene mirrorato sul secondario.

Per rendere il sistema fault-tolerant serve un altro programma, HeartBeat: questo deve monitorare costantemente lo stato del cluster, gestire in qualche modo la mancata reperibilità di uno dei server e comunicare ai router di instradare il traffico verso il server correntemente attivo.

Ecco i link per il download:
DRBD http://www.drbd.org
HeartBeat http://linux-ha.org/download/index.html

Lo scopo di questo post è di rendere nota la facilità di realizzazione di un sistema che alcuni fanno pagare caro, giocando sulla disinformazione della gente; quindi per un approfondimento relativo ai dettagli di installazione e configurazione dei servizi descritti, voglio rimandarvi ad una guida molto ben scritta da Alberto Camozzo.

Ancora una volta GNU/Linux trionfa e le nostre tasche sono meno tristi! :D


October 03, 2006 12:32 - No comments yet

E’ stata rilasciata questa mattina l’attesissima versione 11.0 della distribuzione più amata da tutti i SubGenius del mondo… Slackware Linux!

Il kernel di default è il 2.4.33.3, ma in /extra troviamo il 2.6.17.13 e in /testing il 2.6.18.
Tra i pacchetti preinstallati ci sono KDE 3.5.4 (con Amarok 1.4.3), XFCE 4.2.3.2, le ultime versioni di Firefox e Thunderbird, più SeaMonkey 1.0.5 (che sostituisce la suite Mozilla). Include anche glibc-2.3.6, gcc-3.4.6, X11R6.9.0, e molti altri!

Vi consiglio vivamente di utilizzare BitTottent per scaricare la ISO del DVD, perchè i server saranno abbastanza intasati. L’indirizzo per il download è http://www.slackware.com/getslack/torrents.php .

Slackware… when you get serious!

PS: qualora non aveste mai utilizzato Slackware e foste in qualche modo intimoriti dalle voci che girano sulla sua difficoltà di utilizzo, tenete presente che è l’unica distribuzione protetta da una divinità… “Bob”…

Non lasciatevi scappare questa occasione… “Bob” può proteggervi contro qualsiasi disavventura, basta un vaglia di 20 € + IVA per ogni miracolo richiesto.


Avevo un po’ di tempo libero ieri sera, così ho pensato di smanettare con la mia amata Slackware per far fungere i tasti Fn del caro vaietto.
Ho trovato una guida in inglese in rete… significa che qualcun altro c’era riuscito, quindi non era impossibile come pensavo! :P

La configurazione è un po’ laboriosa, ma come al solito ho aggiornato (e, finalmente, completato!!) il mio TUTORIAL, spiegando passo passo come far funzionare tutte le combinazioni per aumentare e diminuire il volume e la luminosità dello schermo… ed anche per avviare la sospensione.

E’ una bella soddisfazione avere tutto funzionante al 100%!

Peccato che il kernel 2.6.18 non è ancora uscito, quindi dovrò sopportare ancora per un po’ il modulo dell’audio buggato.


July 26, 2006 12:45 - No comments yet

Sono riuscito a trovare qualche minuto di tempo nelle movimentatissime giornate trentine per riscrivere il tutorial sull’installazione di Slackware sul Sony VAIO S3XP.

Adesso è tutto aggiornato al kernel 2.6.17.4, ma presto arriverà un altro update, in occasione del bugfix per la scheda audio.