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Non sembra di vivere in un film, in cui ci sono gli hacker che minacciano il mondo intero mettendone sotto scacco i maggiori apparati informatici? :D
Eppure mi fanno un po’ di simpatia, questi Anonimi, per il semplice fatto che deridono le falle dei sistemi “impenetrabili”, facendoci capire che sotto sotto c’è molta superficialità anche quando c’è in gioco la sicurezza dei nostri dati, se non delle nostre vite. Mi stanno simpatici perchè, anche se c’è un sottofondo vagamente etico, in fin dei conti lo fanno per divertimento, “for the lulz” come dicono loro. Mi affascinano perchè sono tanti, ma hanno un solo volto. Mi fanno un po’ paura per l’immane potenza che possono scatenare, perchè i loro sono attacchi di massa… e la massa non sempre è consapevole.

Però…. hanno stile! :)

Anonymous

We are Anonymous.
We are Legion.
We do not Forgive.
We do not Forget.
Expect us.

Cinque anni sono bastati a Yahoo! per acquisire e distruggere uno dei pochi servizi 2.0 veramente utili e di uso quotidiano: il servizio di social bookmarking Del.icio.us.

Con una simpaticissima slide proiettata al meeting aziendale, i capoccia di Yahoo hanno comunicato che alcuni dei suoi servizi/siti sono “al tramonto” (Del.icio.us, Altavista, Buzz, …), alcuni verranno “inglobati” in altri progetti (Events, People Search, …) ed alcuni saranno ridotti al rango di “feature” (Calendar, Address Book, Widgets, …).
E non vorrei che passasse inosservato che questi tagli virtuali si portano appresso tagli ben più concreti… 600 dipendenti sono stati mandati a casa! :(

Yahoo chiude delicious
fonte: TechCrunch

Per gli utenti abituali di Del.icio.us significa che anni e anni di link taggati e commentati andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia (cit.). Che gran peccato!

Ma ogni azienda è libera di fare ciò che vuole con quello che è di sua proprietà (sono contrario a proteste e petizioni)… ed esistono tanti servizi messi a disposizione dal web 2.0 che si propongono come alternativa a Del.icio.us: Google Bookmarks, Evernote, Xmarks, Licorize e molti altri.

Essendo un utente Android, la mia scelta ricade quasi automaticamente su Google Bookmarks e adesso vedremo una procedura per importare tutti i link di Del.icio.us (completi di tag) sul proprio account di Google.

Come prima cosa, bisognerà esportare i link di Del.icio.us: entrando con il proprio account, nella pagina Settings c’è il link Export / Backup Bookmarks. Controllate che il checkbox “include my tags” sia selezionato e cliccate Export per scaricare un file HTML contenente tutti i link.

Accedete al vostro account di Google ed assicuratevi di essere iscritti a Google Bookmarks.

Adesso arriva la parte cool: trascinate il seguente bookmarklet sulla barra dei segnalibri del browser (Mozilla Firefox o Google Chrome)

Successivamente aprite con il browser il file HTML scaricato da Del.icio.us per visualizzare la lista dei link scaricati e cliccate sul pulsante “Upload to Google Bookmarks”, che avrete sulla barra del segnalibri.

Si aprirà la pagina di Google Bookmarks con la lista dei siti da importare, opportunamente taggati. Controllate la lista e cliccate sul tasto Import per completare l’operazione.

Inizialmente tutti i link saranno importati come “privati”, deciderete voi quali condividere con il mondo, creando liste pubbliche ed inserendovi dentro i link da pubblicare.

Ma manca ancora qualcosa! Infatti una delle caratteristiche più comode di Del.icio.us era la sua perfetta integrazione con i browser (parlo sempre di Firefox o Chrome), attraverso delle estensioni molto ben sviluppate dal team ufficiale del sito.

Fortunatamente esistono estensioni analoghe anche per Google Bookmarks, scaricabili dai siti delle estensioni di Firefox o Chrome.
Tra le tante scelte possibili, mi sento di consigliare GMarks per Firefox e YAGBE (Yet Another Google Bookmarks Extension) per Chrome.

Sono comunque sicuro che per un po’ rimpiangeremo Del.icio.us… grazie tante Yahoo! :-/

Update: a quanto pare, il team di Del.icio.us, pensa di poter salvare il proprio bambino portandolo lontano da Yahoo!… vedremo! In ogni caso ci vuole un bel “in bocca al lupo” per questi ragazzi ed un grazie per quello che hanno fatto finora!


TodayRadio alla Notte Bianca di v.le Strasburgo

Seguite TodayRadio su www.todayradio.it ! :-)


PS: grazie a Marco ed Ezio per la posa plastica :P


April 05, 2009 14:53 - No comments yet

Il 1° di Aprile del 2009 è nato…

Bloggalo!

… da un’idea dell’attivissimo blogger palermitano Walter Giannò, già sindaco di Palermo.Blogolandia.it.

Bloggalo! è urban blog network, il cui scopo è diffondere il citizen journalism, in maniera da ridurre il gap informativo tra le grandi città e i piccoli centri, soddisfacendo così il progressivo bisogno degli utenti di internet di partecipare direttamente allo scambio delle notizie e delle idee.

Bloggalo! è una rete coordinata ed organica di urban blog, con sede a Palermo. Ogni sito è gestito da un blogger, libero di crearsi il proprio staff, appassionato della propria città e della voglia di raccontarla e farla raccontare, di percorrere il suo passato, presente e futuro.

L’urban blog si occupa di cronaca, vita politica obiettiva e ultra partes, sport, curiosità, musica, moda, nuove tendenze, eventi culturali ed artistici… e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, Bloggalo! si propone di diventare una sorgente d’informazione complementare ai media tradizionali ed ogni sito avrà la sua specificità e peculiarità.

Non solo post… ma anche video e fotografie. Bloggalo! ha, infatti, la propria web-tv con palinsesti definiti, con programmi di tendenza e consoni al mondo della blogosfera, consapevoli che il futuro dell’informazione e dell’interazione sociale sia sul web.

La cosa che mi ha colpito di questo progetto è stato il lancio pubblicitario, veramente degno di un genio del marketing virale! I vari social network, come Facebook, hanno giocato un ruolo importantissimo… e infatti l’inaugurazione del 1° Aprile ha avuto un successo oltre ogni aspettativa! :)

Ovviamente è già attivo il nuovo urban blog di Palermo, con il quale spero di poter presto collaborare.
Infatti la peculiarità di Bloggalo! è la sua apertura ad ogni tipo di contributo, testuale video o foto, proveniente dagli urban blogger professionisti o dilettanti!

Palermo-Bloggalo!
Il mio consiglio per i lettori è di abbonarsi al feed RSS, per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi post. E poi commentate commentate commentate! =)


oracolo google

Ogni mattina un navigatore si sveglia e invia una query sbagliata a Google, ottenendo come risultato una pagina pescata randomicamente nell’universo delle pagine web.

Ogni mattina un webmaster si sveglia e, guardando le statistiche del proprio sito, si domanda cosa diavolo passa per la testa dei navigatori quando devono cercare qualcosa su Google.

Non importa che tu sia un navigatore o un webmaster, o entrambi… l’importante è ricordarsi che da qualche parte nel mondo c’è qualcuno che osserva le minchiate che fai! :P


E’ ora di dire basta a questo scempio…

… vediamo di far chiarezza sul modo corretto di porre le domande all’*Oracolo* :)

Qualche consiglio:

  1. Non scrivere domande come se Google fosse una persona, ma focalizzare il problema ed estrapolare delle parole chiave.
    es: affitti case palermo

  2. Utilizzare la logica! Esistono degli operatori logici che permettono di legare diversamente i termini di ricerca, in modo + completo rispetto al semplice spazio.
    Gli operatori logici disponibili sono AND, OR, – (NOT)
    es: affitti AND (case OR appartamenti OR monolocali) AND (palermo OR monreale)

  3. Utilizzare l’*asterisco* come carattere jolly.
    es: “c’era una * un gatto”

  4. Google tende ad inserire nella ricerca anche le parole simili a quella cercata (singolare/plurale, maschile/femminile). Per forzare la ricerca alla parola esatta, inserire un segno più (+) prima della parola (attaccato alla parola).

  5. Analogamente, per forzare la ricerca alle parole simili (come i sinonimi), inserire il segno tilde (˜) prima della parola.

  6. Cercare di capire, a seconda del contesto, se è più opportuno cercare contenuti in lingua inglese. Per problemi di origine informatica è praticamente indispensabile (ma bisogna anche capire cosa c’è scritto nelle pagine trovate)!

  7. Analizzare il problema per trovare delle “frasi tipiche” o termini specifici che aiuterebbero il motore di ricerca ad isolare le pagine più adatte. E’ il caso dei messaggi di errore dei programmi, che devono essere riportati ESATTAMENTE come vengono letti (è meglio un copia&incolla, quando possibile).
    es: java.lang.UnsatisfiedLinkError: sublime.so: wrong ELF class: ELFCLASS32 (Possible cause: architecture word width mismatch)

  8. Utilizzare le “virgolette” per cercare una frase intera invece che le singole parole. Utile, per esempio, se si cerca il testo di una canzone di cui non si conosce il titolo.
    es: “and it’s hard to hold a candle in the cold november rain”

  9. Utilizzare i comandi speciali di Google per concentrare la ricerca sugli URL (inurl:), sui titoli delle pagine (intitle:), sul corpo delle pagine (intext:), cercare all’interno di siti specifici (site:), cercare i collegamenti ad un sito o ad una pagina (link:), oppure cercare solo file con una certa estensione (filetype:), opzione utile per la ricerca delle immagini (per esempio, io cerco sempre immagini con estensione .png).

Un esempio concreto: voglio cercare tutte le pagine che contengono il mio nome, escludendo le pagine del mio sito. Inoltre, visto che c’è un tizio francese di Pézénas (non è chiaro dove siano gli accenti) che è un mio omonimo, vorrei escludere anche le pagine che parlano di lui.

Scriverò nel campo di ricerca di Google questa query:

("bruno mendola" OR "mendola bruno") -site:brunomendola.net -~pézénas

Adesso procediamo al contrario: quelle che seguono sono alcune query digitate da navigatori che in qualche modo sono approdati nel mio blog…

  1. mi si rifiuta l’iscrizione a my space perchè?
    sarebbe stato più giusto qualcosa del genere: myspace “iscrizione rifiutata”

  2. Java Micro Edition dove lo posso scaricare
    di sicuro avrebbe trovato subito quello che cercava digitando j2me download

  3. che alimenti devono evitare se sono allergica al solfato di nichel… bastava scrivere allergia “nichel solfato” alimenti per trovare una tabellina molto esplicativa

  4. errore compilatore netbeans impostare ruby interpreter, in questo caso il navigatore avrebbe dovuto inserire la stringa ESATTA dell’errore, non una parafrasi italianizzata!

  5. che programma devo scaricare per un programmatore con porta seriale, anche in questo caso una terminologia più adeguata non avrebbe guastato: software “programmatore seriale”… la soluzione sta nel primo risultato.


In conclusione: non penso proprio che questo post mi toglierà il divertimento di aprire le statistiche degli accessi al mio sito! :)