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TodayRadio alla Notte Bianca di v.le Strasburgo

Seguite TodayRadio su www.todayradio.it ! :-)


PS: grazie a Marco ed Ezio per la posa plastica :P


April 05, 2009 14:53 - No comments yet

Il 1° di Aprile del 2009 è nato…

Bloggalo!

… da un’idea dell’attivissimo blogger palermitano Walter Giannò, già sindaco di Palermo.Blogolandia.it.

Bloggalo! è urban blog network, il cui scopo è diffondere il citizen journalism, in maniera da ridurre il gap informativo tra le grandi città e i piccoli centri, soddisfacendo così il progressivo bisogno degli utenti di internet di partecipare direttamente allo scambio delle notizie e delle idee.

Bloggalo! è una rete coordinata ed organica di urban blog, con sede a Palermo. Ogni sito è gestito da un blogger, libero di crearsi il proprio staff, appassionato della propria città e della voglia di raccontarla e farla raccontare, di percorrere il suo passato, presente e futuro.

L’urban blog si occupa di cronaca, vita politica obiettiva e ultra partes, sport, curiosità, musica, moda, nuove tendenze, eventi culturali ed artistici… e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, Bloggalo! si propone di diventare una sorgente d’informazione complementare ai media tradizionali ed ogni sito avrà la sua specificità e peculiarità.

Non solo post… ma anche video e fotografie. Bloggalo! ha, infatti, la propria web-tv con palinsesti definiti, con programmi di tendenza e consoni al mondo della blogosfera, consapevoli che il futuro dell’informazione e dell’interazione sociale sia sul web.

La cosa che mi ha colpito di questo progetto è stato il lancio pubblicitario, veramente degno di un genio del marketing virale! I vari social network, come Facebook, hanno giocato un ruolo importantissimo… e infatti l’inaugurazione del 1° Aprile ha avuto un successo oltre ogni aspettativa! :)

Ovviamente è già attivo il nuovo urban blog di Palermo, con il quale spero di poter presto collaborare.
Infatti la peculiarità di Bloggalo! è la sua apertura ad ogni tipo di contributo, testuale video o foto, proveniente dagli urban blogger professionisti o dilettanti!

Palermo-Bloggalo!
Il mio consiglio per i lettori è di abbonarsi al feed RSS, per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi post. E poi commentate commentate commentate! =)


oracolo google

Ogni mattina un navigatore si sveglia e invia una query sbagliata a Google, ottenendo come risultato una pagina pescata randomicamente nell’universo delle pagine web.

Ogni mattina un webmaster si sveglia e, guardando le statistiche del proprio sito, si domanda cosa diavolo passa per la testa dei navigatori quando devono cercare qualcosa su Google.

Non importa che tu sia un navigatore o un webmaster, o entrambi… l’importante è ricordarsi che da qualche parte nel mondo c’è qualcuno che osserva le minchiate che fai! :P


E’ ora di dire basta a questo scempio…

… vediamo di far chiarezza sul modo corretto di porre le domande all’*Oracolo* :)

Qualche consiglio:

  1. Non scrivere domande come se Google fosse una persona, ma focalizzare il problema ed estrapolare delle parole chiave.
    es: affitti case palermo

  2. Utilizzare la logica! Esistono degli operatori logici che permettono di legare diversamente i termini di ricerca, in modo + completo rispetto al semplice spazio.
    Gli operatori logici disponibili sono AND, OR, – (NOT)
    es: affitti AND (case OR appartamenti OR monolocali) AND (palermo OR monreale)

  3. Utilizzare l’*asterisco* come carattere jolly.
    es: “c’era una * un gatto”

  4. Google tende ad inserire nella ricerca anche le parole simili a quella cercata (singolare/plurale, maschile/femminile). Per forzare la ricerca alla parola esatta, inserire un segno più (+) prima della parola (attaccato alla parola).

  5. Analogamente, per forzare la ricerca alle parole simili (come i sinonimi), inserire il segno tilde (˜) prima della parola.

  6. Cercare di capire, a seconda del contesto, se è più opportuno cercare contenuti in lingua inglese. Per problemi di origine informatica è praticamente indispensabile (ma bisogna anche capire cosa c’è scritto nelle pagine trovate)!

  7. Analizzare il problema per trovare delle “frasi tipiche” o termini specifici che aiuterebbero il motore di ricerca ad isolare le pagine più adatte. E’ il caso dei messaggi di errore dei programmi, che devono essere riportati ESATTAMENTE come vengono letti (è meglio un copia&incolla, quando possibile).
    es: java.lang.UnsatisfiedLinkError: sublime.so: wrong ELF class: ELFCLASS32 (Possible cause: architecture word width mismatch)

  8. Utilizzare le “virgolette” per cercare una frase intera invece che le singole parole. Utile, per esempio, se si cerca il testo di una canzone di cui non si conosce il titolo.
    es: “and it’s hard to hold a candle in the cold november rain”

  9. Utilizzare i comandi speciali di Google per concentrare la ricerca sugli URL (inurl:), sui titoli delle pagine (intitle:), sul corpo delle pagine (intext:), cercare all’interno di siti specifici (site:), cercare i collegamenti ad un sito o ad una pagina (link:), oppure cercare solo file con una certa estensione (filetype:), opzione utile per la ricerca delle immagini (per esempio, io cerco sempre immagini con estensione .png).

Un esempio concreto: voglio cercare tutte le pagine che contengono il mio nome, escludendo le pagine del mio sito. Inoltre, visto che c’è un tizio francese di Pézénas (non è chiaro dove siano gli accenti) che è un mio omonimo, vorrei escludere anche le pagine che parlano di lui.

Scriverò nel campo di ricerca di Google questa query:

("bruno mendola" OR "mendola bruno") -site:brunomendola.net -~pézénas

Adesso procediamo al contrario: quelle che seguono sono alcune query digitate da navigatori che in qualche modo sono approdati nel mio blog…

  1. mi si rifiuta l’iscrizione a my space perchè?
    sarebbe stato più giusto qualcosa del genere: myspace “iscrizione rifiutata”

  2. Java Micro Edition dove lo posso scaricare
    di sicuro avrebbe trovato subito quello che cercava digitando j2me download

  3. che alimenti devono evitare se sono allergica al solfato di nichel… bastava scrivere allergia “nichel solfato” alimenti per trovare una tabellina molto esplicativa

  4. errore compilatore netbeans impostare ruby interpreter, in questo caso il navigatore avrebbe dovuto inserire la stringa ESATTA dell’errore, non una parafrasi italianizzata!

  5. che programma devo scaricare per un programmatore con porta seriale, anche in questo caso una terminologia più adeguata non avrebbe guastato: software “programmatore seriale”… la soluzione sta nel primo risultato.


In conclusione: non penso proprio che questo post mi toglierà il divertimento di aprire le statistiche degli accessi al mio sito! :)


September 10, 2008 12:37 - 4 comments

I programmatori web di Microsoft si ostinano a voler limitare l’accesso alle loro web application controllando il parametro “User Agent” inviato dal browser ad ogni richiesta HTTP; dovrebbe essere una stringa che identifica univocamente il software di navigazione in uso e la sua versione.

Il problema è che, come spesso succede, i programmatori M$ non si sono preoccupati di garantire il funzionamento per i browser diversi da Internet Explorer.
Ad esempio, ad alcune versioni di Firefox è impedito di accedere a tutte le funzionalità di Windows Live Mail (ex Hotmail), anche se avrebbe tutte le carte in regola (leggi supporto agli stadard W3C migliore di quello di IE) per poter far girare correttamente tutti gli script del sito in questione.

Il secondo problema (che comunque sarebbe risolto da una migliore competenza dei programmatori di zio Bill) è che le versioni di Firefox installate tramite i pacchetti precompilati delle distribuzioni Linux (come Fedora 9), inviano una stringa supplementare come suffisso allo User Agent, che identifica la distribuzione in uso (il cosiddetto Vendor). Ne consegue che lo script dei siti Microsoft che si dovrebbe occupare di stabilire la compatibilità del browser… si confonde! Quindi risulta possibile utilizzare soltanto una vecchia versione limitata di Windows Live Mail, anche se Firefox 3 funzionerebbe perfettamente.

Il messaggio visualizzato sulla prima pagina del servizio è:

Versione classica di Windows Live Hotmail
Questa versione è più adatta al browser in uso. La versione completa di Windows Live Hotmail può essere eseguita in Internet Explorer 6.0 e versioni successive. Prima di installarla, verifica i requisiti di sistema. La versione completa può inoltre essere utilizzata in Firefox 2.0.

Ok, adesso risolviamo il problema:

  1. nella barra dell’indirizzo di Firefox digitare “about:config” (senza virgolette)
  2. se spunta un avvertimento che mette in guardia sui possibili pericoli blablabla… andate avanti! :)
  3. nella casella Filtro digitare “useragent.vendor” (sempre senza virgolette), vedrete spuntare 2 voci
  4. fare doppio-click su ognuna delle voci e cancellare i valori (qui sono “Fedora” e “3.0.1-1.fc9”), cliccando poi su OK
  5. chiudere la pagina di configurazione
  6. ricaricare Windows Live Mail dall’indirizzo mail.live.com e… utilizzare finalmente la versione “moderna” :)


Per coloro i quali si stanno scandalizzando perchè ho dedicato un post ad un prodotto M$: sappiate semplicemente che io ODIO le limitazioni! :P


September 04, 2008 16:30 - 14 comments

Qualche ora fa mi è arrivata una e-mail da Register.it, il quale mi informava che il mio dominio (che mi avevano dato la possibilità di attivare gratuitamente per un anno) stava per scadere.
Su Register.it ho in gestione soltanto il dominio, in quanto per lo spazio web mi servo dell’hosting di RailsPlayground (ottimo ottimo ottimo servizio! e sono anche molto gentili e disponibili!) e per le e-mail utilizzo Google Apps for my domain.

Insomma, per farla breve stavano per addebitare automaticamente 42,00 Euro sulla mia carta di credito! SOLTANTO PER IL DOMINIO!! −.−
E’ un prezzo spropositato! (per capirci, è esattamente quanto pago per l’hosting)

Non ho perso tempo a contattarli per bloccare l’addebito, rimuovere il LOCK sul dominio e richiedere il codice di autorizzazione (AUTH CODE) necessario per trasferire il dominio presso un altro registrar, per il quale ruolo ho scelto MisterDomain.eu.
Grazie a MisterDomain.eu tutto si è risolto con la modica spesa di 5,40 Euro (+ iva) addebitati sul mio account PayPal… il che mi sembra decisamente più ragionevole rispetto a quanto mi si prospettava!

Tutto ciò per dire che probabilmente nei prossimi giorni il sito potrà essere inaccessibile per un po’, solo il tempo di configurare i nuovi DNS.


July 19, 2008 15:46 - 4 comments

Oggi vi recensisco un servizio che pochi conoscono, sebbene sia stato partorito dall’azienda che da anni è sinonimo di Internet, cioè Google.

Google Apps

Sapevo di Google Apps da tempo, ma inizialmente non pensavo che mi potesse essere utile. Invece negli ultimi giorni ho avuto qualche difficoltà nel far funzionare la posta elettronica sul mio dominio (cPanel è bello, ma preferirei una bella shell con permessi di root)_, quindi ho pensato di affidarmi a qualcuno che di sicuro non creerà problemi per questo genere di cose e non mi farà mai perdere tempo.
Infatti questa situazione mi ha portato a ripescare *
blank">Google Apps* dagli scantinati della mia memoria… quindi sono andato a colpo sicuro.

Basta collegarsi alla pagina principale che ho precedentemente linkato per ritrovarsi all’inizio di una procedura guidata, che ci porterà passo passo alla creazione dell’account associato al nostro dominio. Ovviamente sarà necessario confermare la proprietà del dominio, inserendo un apposito file di testo nello spazio web.
Successivamente Google ci darà accesso agli strumenti di Google Apps: Pagina Iniziale (personalizzabile con i widget esattamente come iGoogle), Email (con 6 GB di spazio per ogni account), Documenti, Calendario e Chat (Google Talk) e ad un comodo pannello di controllo, attraverso il quale personalizzare ogni aspetto delle proprie applicazioni.
Per raggiungerle sarà possibile utilizzare un URL creato appositamente per noi sul dominio di Google, oppure associare un record CNAME del nostro dominio in modo da raggiungere le applicazioni tramite un sottodominio, come mail.brunomendola.net.

Google Apps

Per utilizzare Gmail sarà necessario modificare i record MX del DNS del proprio dominio, quindi bisogna prima assicurarsi di avere i permessi e gli strumenti per farlo; generalmente tutto ciò si può fare dal pannello di controllo fornito dal mantainer del dominio (nel mio caso è Register.it).

C’è da dire che il servizio che ho descritto è gratuito, ma esiste anche una versione Premier di Google Apps (per le aziende) a pagamento (€ 40,00/account utente/anno), ed una versione orientata alle scuole, sempre gratuita. Queste due versioni hanno la caratteristica di potersi integrare con i sistemi web già esistenti, tramite delle comode API, nonchè maggiori garanzie dal punto di vista dell’uptime e dell’assistenza.

Non ci sarebbe bisogno di dire che mi ci sto trovando troppo bene… :)


April 03, 2008 15:34 - 2 comments

AnimeTV Ho appena scoperto un sito imperdibile per ogni amante dell’animazione giapponese: AnimeTV.it!

Questo sito raccoglie gli episodi degli anime rilasciati dai migliori gruppi di fansub italiani (cfr. “”http://www.brunomendola.net/blog/fansub-e-la-tv-non-l-accendo-pi">Fansub… e la TV non l’accendo più!"), permettendone la visione in STREAMING con un comodo player flash :)

Utilissimo nel caso in cui si fosse indecisi se scaricare o meno una serie completa… si può guardare il primo episodio in streaming e poi decidere di tirar giù il pacchetto con tutte le puntate (direttamente dal sito del fansub o via torrent).

Sono presenti anime per tutti i gusti e di ottimo livello, come Baccano!, Claymore, D.Gray-Man, Darker than Black, Elfen Lied, Ghost Hunt…

e ovviamente è tutto legale, in quanto i titoli presenti non sono ancora sotto licenza in Italia: come di consuetudine, ogni volta che un distributore si aggiudica i diritti per un anime nel nostro paese, gli episodi fansubbati non possono più essere condivisi pubblicamente. Per questo motivo è stato appena eliminato Death Note :-/

Non so se questo è il primo sito italiano a fornire un servizio del genere, ma lo ritengo così utile che voglio fargli un po’ di pubblicità!! :)


March 08, 2008 16:12 - 7 comments

Ogni giorno arrivano alla mia casella e-mail degli inviti per iscrivermi ai social network più disparati, alcuni già affermati come punto di riferimento globale e molti altri che cercano di copiare i primi.

Facebook, MySpace, Badoo, LinkedIn, Neurona, hi5… e tanti altri.

… sono il solo a non capirne il senso?

Vorrei citare un invito “tipo” (anche se questo mi ha particolarmente sconvolto):
bq. Ciao Bruno,

Vorrei aggiungerti alla rete di amici hi5. Devi confermare che siamo amici e ciascuno di noi si impegnerà per incontrare più persone. Approva o rifiuta la mia richiesta accedendo al sito Web hi5.

Cos’è, una gara a chi spamma di + nelle caselle e-mail degli altri? A chi è + insistente? Quale strano processo mentale dovrebbe farmi capire che l’iscrizione a questo sito è assolutamente da non perdere?

Ma soprattutto… PERCHE’?

Ovviamente non darei mai un giudizio senza aver prima provato personalmente. Infatti sono iscritto “attivamente” a Facebook e LinkedIn, mentre ho account su MySpace e Neurona che sono in letargo dal giorno dell’iscrizione.

LinkedIn è un network professionale, dove tramite una catena di amicizie puoi arrivare a conoscere gente “importante”. Inizi aggiungendo alla tua rete le persone con cui hai lavorato (quindi anche loro dovranno accettare l’invito ed iscriversi, se già non lo sono); dopo di che, le persone che conoscono i tuoi amici entrano a far parte della tua “seconda linea”, e puoi raggiungerle tramite una “raccomandazione” da parte di chi vi conosce entrambi. Ecco, già si cominciano ad usare termini non tanto piacevoli.
In ogni caso un network professionale, qualora fosse ben utilizzato, potrebbe anche avere un motivo di esistere. Voglio dargli fiducia, ma ho smesso di entrarci… metto in letargo anche questo account.

Poi entra in campo Facebook… e la mia opinione sui social network precipita improvvisamente! Non è un network tematico come LinkedIn… Facebook è il network del nulla. La gente si iscrive e mette la sua facciazza su una paginetta personale, su cui poi la gente passa e… boh! C’è chi lascia commenti, immagini, clicca sugli utilissimi widget e si diverte con le cose che hai deciso di far comparire nella pagina. E tutti ti trattano da amicone, come se vi conosceste da una vita e non potessero fare a meno di te!
Wow, entusiasmante!!! :) Ma intanto c’è gente che ormai è assuefatta… ed il network è valutato già miliardi di dollari (probabilmente sarà acquisito dal primo tra Google e Microsoft che non riterrà effimera la popolarità dei social network (spero sia MS, così almeno fallisce prima)).
In ogni caso il sospetto che sia solamente un “collettore di dati personali” è forte… fortissimo… forse per questo vale così tanto?

E se tutto ciò non esistesse? Se internet fosse utilizzato soltanto per necessità e non per “ammazzare il tempo” (dalle mie parti, il termine + appropriato è “malu chiffare”)? Se alla gente non fosse data l’illusione dell’amicizia virtuale? Se chi dovrebbe offrirti un servizio utile non puntasse tutto sull’ “effetto droga”, fregandosene di contribuire al declino dell’umanità?

Uhm… forse siamo tornati al tema del post precedente…


Mi è capitato in passato di accennare l’argomento, ma credo di non aver detto abbastanza per rendere omaggio a chi fa questo mestiere per tutti noi…

Parlo dei gruppi di fansubber, che giorno dopo giorno ci permettono di essere indipendenti da ciò che la televisione italiana ci vorrebbe costringere a sopportare, fornendoci puntualmente materiale fresco fresco, per lo più “made in Japan”, e dalla componente artistica non indifferente! :) Insomma, roba che in Italia non manderebbero mai!

Da Wikipedia:

Il termine inglese fansub deriva dall’unione di fan (appassionato_) e sub, abbreviazione di subtitle (_sottotitolo). Indica la traduzione dei dialoghi e la sincronizzazione dei relativi sottotitoli al video ed all’audio di un’opera non commercializzata nella propria lingua. A ciò può seguire il successivo inserimento dei sottotitoli nel video e la sua diffusione. A realizzarlo sono appassionati interessati a promuovere l’opera tradotta rendendola disponibile via Internet a persone che non conoscono la lingua originale in cui è stata creata.

Un fansubber è una persona che usa parte del suo tempo libero per creare fansub e distribuirlo ad altri appassionati.

Sono attivi numerosissimi gruppi, in Italia e nel mondo, che coordinandosi nella complicata attività di traduzione e sincronizzazione, rilasciano periodicamente i sottotitoli (nel caso dei softsub_, in cui vengono distribuiti soltanto i file di testo, da abbinare ai video in lingua originale) o le intere opere sottotitolate (_hardsub, cioè con i sottotitoli impressi direttamente nel flusso video) attraverso i loro siti internet e le reti peer to peer (soprattutto BitTorrent e eDonkey/eMule).

Qualche esempio?

MangaDreamWorld è uno dei gruppi + professionali e affidabili. Hanno il grande merito di averci regalato per primi il magnifico Death Note, ma hanno all’attivo una serie impressionante di release per tutti i gusti.

OpenSea Fansub ha subbato molto bene Higurashi no Naku Koro ni, e adesso sta piano piano rilasciando gli episodi della nuova serie. Come ho già detto, so che tutto dipende dal tempo libero a disposizione, ma spero che i lavori procedano più spediti in futuro… questo anime me lo berrei tutto d’un fiato! :D

The Supremes è uno dei gruppi che ho notato essere più regolari nei rilasci… in pratica non ci si deve preoccupare di iniziare le serie non ancora concluse, perchè finora le hanno sempre portate avanti con puntualità. Al momento sto seguendo da loro Ghost Hound e Mokke.

Gli UMS Fansub mi hanno già deliziato con Shinigami no Ballad, e adesso stanno subbando molto bene D.Gray-man, che sto seguendo rilascio dopo rilascio. La bontà del fansub si nota anche dalle note che inseriscono parallelamente ai sottotitoli, per illustrarci lati della cultura orientale che altrimenti non si capirebbero dai semplici dialoghi.

A causa della mia curiosità, sono andato a pescare anche tra i fansub inglesi… con successo, direi. Tra tutti, vorrei consigliare gli Shinsen-subs… ho già seguito il loro Jigoku Shoujo, che mi ha lasciato veramente impressionato dalla qualità, e ho messo “in coda” la seconda serie di questo anime ed anche Mononoke.
I dialoghi in inglese non sono difficili da capire, ed il vantaggio è che è sempre possibile mettere in pausa e cercare le parole che non si capiscono! :P Ritengo che i ragazzi di questo fansub siano particolarmente bravi, perchè per esempio ho notato che hanno tradotto delle parole del giapponese arcaico con i loro corrispettivi dell’inglese antico (“Pitiful shadow cloaked in darkness. Thy actions cause men pain and suffering. Thy hollow soul drowns in thy sins… How would you like to see what death is like?”). Un gran bel lavoro!

In più c’è sempre TNT Village, che nel mare infinito di torrent che rilascia giorno dopo giorno, non si dimentica mai della produzione nipponica. E’ la community in assoluto più affidabile, dal punto di vista della reperibilità delle fonti di download, soprattutto grazie alle regole ferree rispettate da tutti i membri. Avevo qualche difficoltà a finire di scaricare Ghost in the Shell, ma il seeder è arrivato puntuale, subito dopo la mia richiesta.
Inoltre, stanno rilasciando gli episodi subbati della 4^ serie di Lost, mettendoli online poche ore dopo la messa in onda oltre oceano!! In realtà rilasciano gli hardsub, prendendo i softsub da Italian Subs Addicted, quindi onore e gloria anche a loro! :)

Avrete capito che c’è solo l’imbarazzo della scelta!
E ce ne sono molti altri, ma non posso certo citarli tutti. Ovviamente offro lo spazio dei commenti a chi volesse segnalare altri link! :)

Con questo post ho voluto dare il mio contributo alla causa, sperando che possa servire da incoraggiamento a chi si fa in quattro per farci divertire! :) Grazie!

PS: vi rimando alla mia pagina degli anime per qualche dettaglio sugli anime che ho nominato ;)


February 03, 2008 18:14 - No comments yet

Ieri, grazie a Geekissimo, mi è venuta la curiosità di installare Tor, il software che permette di navigare anonimamente.

Tor

Ne avevo sentito parlare tantissimo, ma non mi era ben chiaro a cosa potesse servirmi in pratica. Beh, in questo momento sto ascoltando la radio di Pandora, servizio riservato ai soli residenti negli Stati Uniti! :)

Su Geekissimo c’è la descrizione dell’installazione e configurazione di Tor su Windows… ma su Linux (Ubuntu) è ancora più semplice!! :D

$ sudo apt-get install tor
$ sudo update-rc.d tor defaults

In questo modo viene installato Tor e caricato ad ogni avvio del computer.

Ma non basta… infatti Tor non è altro che un proxy server locale, collegato ad altri proxy server in giro per il mondo, che a loro volta sono collegati al altri punti di accesso Tor. Significa che, navigando utilizzando Tor, in realtà sui siti visitati viene registrato l’IP di una macchina che sta probabilmente dall’altra parte del mondo!

Per utilizzare Tor con il nostro browser preferito (non dico nemmeno qual’è), è molto comoda l’estensione FoxyProxy. Infatti, grazie ad essa, si può restringere l’utilizzo di Tor soltanto ad alcuni siti, come appunto Pandora o Abc.com (che permette agli utenti americani di vedere le serie TV in streaming… tra cui la 4^ serie di Lost!! :P).

L’ultima modifica, per chi vuole usufruire dei suddetti servizi, è quella di dire a Tor di utilizzare soltanto punti di accesso americani.
Per far ciò, basta modificare il file /etc/tor/torrc, aggiungendo in fondo queste due righe:

StrictExitNodes 1
exitnodes desync, lefkada, bettyboop, croeso, TorLuwakOrg, nixnix, inap1, redpineapple, cronic, sasquatch, slowturtle2, whistlersmother

Dopo la modifica si dovrà riavviare Tor, per utilizzarlo con la nuova configurazione:

sudo /etc/init.d/tor restart

Fine… anzi… Inizio! =) Buon divertimento!

E’ inutile dire che Tor trova applicazioni ben oltre quelle che ho appena descritto. Per esempio, consente ai navigatori cinesi di bypassare il controllo del regime sui siti visitati!
Come sempre lo spirito comunitario è sinonimo di libertà! :) :) :)


January 31, 2008 21:00 - 3 comments

In questi ultimi due giorni sarà successo qualcosa ai DNS di Alice (cioè le macchine che i nostri browser interrogano per tradurre i “nomi” dei siti internet nel loro indirizzo numerico), perchè la navigazione risulta lentissima ed è addirittura impossibile raggiungere alcuni domini, soprattutto quelli esteri. Andava in timeout persino Google!!
Sui newsgroup specializzati sono giunte segnalazioni di questi disservizi da ogni parte d’Italia.

Dopo qualche minuto di indagini, il colpevole della lentezza è risultato evidente quando ho lanciato due ping sullo stesso sito, una volta utilizzando l’hostname e una seconda volta utilizzando l’indirizzo IP… infatti durante quest’ultimo tentativo la risposta arrivava correttamente e senza ritardo, mentre nel primo andava inesorabilmente in timeout.

Avevo sentito, qualche tempo fa, che è possibile utilizzare i DNS alternativi di OpenDNS, ma non ne avevo mai avuto bisogno prima d’ora. Beh, quale miglior momento per rimediare a questa lacuna? ;)
Leggendo la descrizione, sono stato incuriosito dai mille filtri che sono stati implementati, dalla protezione contro il phishing alla correzione degli URL digitati male. Credo che farò un periodo di prova, a prescindere dai problemi di Alice, per capire se questi “automatismi” sono di mio gradimento.

Sfortunatamente il classico routerone, che a molti è arrivato in comodato d’uso con Alice, non permette di impostare dei DNS personalizzati, quindi è necessario impostarli manualmente dal sistema operativo.

Tra l’altro, c’è un problema per gli utenti Linux che utilizzano l’IP assegnato automaticamente dal router (DHCP), perchè i DNS vengono sovrascritti ogni volta che si riavvia il computer!

Per risolvere una volta e per tutte il problema, almeno in Ubuntu (e nelle altre distribuzioni che utilizzano dhclient come client DHCP), bisogna agire sul file /etc/dhcp3/dhclient.conf, cambiando la seguente riga:

#prepend domain-name-servers 127.0.0.1;

decommentandola e aggiungendo i server di OpenDNS:

prepend domain-name-servers 208.67.222.222, 208.67.220.220;

Dopo di che, basterà un

sudo /etc/init.d/networking restart

(in questo modo non sarà necessario riavviare il computer) e finalmente si potrà ricominciare a navigare velocemente e, a quanto pare, in tutta sicurezza.


January 10, 2008 23:51 - No comments yet

Wowowowow! Mi sembrava di andare un tantino + spedito oggi su internet…

“vuoi vedere che…?”

…ebbene sì!!!

Alice 7 Mbit
VADO A 7 MEGABIT! =)

Il passaggio da 2 a 7 sarà arduo da metabolizzare, ma presto ci sarà modo di testare la nuova banda “larghissima”: non so se alla Telecom hanno pensato proprio a questo, ma vorrei far notare che è arrivato l’upgrade giusto in tempo per poter scaricare agevolmente il nuovo KDE 4.0, che uscirà tra poche ore! :D

KDE 4 today

December 28, 2007 11:13 - No comments yet

Il team di aMSN già da qualche anno ci da appuntamento agli ultimi giorni di dicembre per l’attesa release stabile del suo instant messenger. Veramente un bel regalo di Natale! :D

aMSN

Infatti è proprio di ieri la notizia del rilascio della versione 0.97 che, rispetto alla versione di un anno fa, conta innumerevoli novità, dall’interfaccia grafica sbrilluccicante alla ritrovata “leggerezza”.

Per me non è tanto una sorpresa, visto che utilizzo sempre la versione di sviluppo, quindi l’ho vista “crescere” di giorno in giorno, ma la cosa importante è che adesso sono disponibili i pacchetti per le maggiori distribuzioni Linux ed anche per Windows e Mac.

Per scaricare il pacchetto dell’ultima versione: http://www.amsn-project.net/download.php

Sempre dallo stesso sito è possibile scaricare tantissimi plugin e skin per personalizzare al massimo il programma.

Onore e gloria ad “Alvaro’s Messenger”, che credo sia attualmente il programma di messaggistica istantanea più competo per Linux! (mi scusi l’autore di Mercury, ma Java è pesaaaaante! E anche il team di emesene, che ancora è giovincello. E il team di Pidgin, che è sempre stato un po’ grezzo per i miei gusti. E quello di Kopete, che in quanto a tasciume non lo batte nessuno. Ehm… eccetera! :P)


Ehm… sinceramente non riesco ancora a credere che funzioni! Sono sbalordito! :|

Questo sito fa esattamente quello che pensate: potete programmare la registrazione di un programma TV o radio, esattamente come si fa con un videoregistratore… impostate il canale, l’ora d’inizio e l’ora di fine. E poi tornate quando volete, per ritrovarvi il vostro bellissimo file mp4 pronto per essere scaricato o visualizzato in streaming.. o anche podcastato! :D
I canali disponibili non sono le solite TV cinesi, ma tutti i canali dei network RAI, Mediaset, La7, MTV… proprio come se fosse una normale TV!
Ad esempio stasera sarò fuori, quindi ho programmato la registrazione di NUMB3RS su Rai2! 8)

Per poter usufruire del servizio è necessaria la registrazione, ma roba di pochi click. Credo che ci sia un limite di file registrabili, oppure di minuti, o megabyte, perchè mi sono ritrovato le registrazioni degli ultimi 2 giorni e non quelle precedenti.
In ogni caso è un servizio davvero notevole!!!! :lol: Provare per credere!

Ah, dimenticavo… si poteva evincere dal fatto che sono disponibili esclusivamente canali italiani, ma voglio sottolineare che il progetto è al 100% italiano.
Ho trovato un’intervista al team di sviluppo di Faucet, da cui cito una frase importante:

D: Passioni personali del team?

R: Fare in Italia cose che tutti si aspettano possano solamente essere fatte in Silicon valley


Non bastava andare SOPRA le città… adesso Google ci porta DENTRO le città! Google Maps si arricchisce di una nuova modalità: Street View!!!

In pratica si vede la mappa della città, con un pupino piazzabile in un punto a piacere… alla fine dello spostamento si apre una finestra in cui è possibile vedere quel preciso punto del mondo in 3 dimensioni e… navigare all’interno dello spazio, grazie alle frecce che consentono di andare avanti e indietro nelle strade!!!

Al momento Street View è attivo solo nelle maggiori metropoli americane (San Francisco, New York, Las Vegas, Miami e Denver), come del resto è stato per tutti i servizi che adesso sono disponibili globalmente.

Non mi resta che lasciarvi il link…

Buon divertimento!!!! :D


May 25, 2007 21:32 - 3 comments

Avevo messo i bannerini di Oxado nel sito, per fare una prova. Li avevo messi di lato in home page e nella pagina del tutorial sul Sony Vaio, che tra l’altro è di gran lunga più visitata del blog (i visitatori arrivano da ogni parte del mondo grazie a Google!! :P). Tutto sommato non stavano male… caricavano solo un po’…

Li ho lasciati 3 settimane, per farmi un’idea sulle statistiche:
10338 visualizzazioni, 48 click, 4 click non validi (ma in base a cosa?)… per “guadagnare” la bellezza di 1.36 EURO!!

:) OK, è stato un piacere… ringrazio Oxado per la fiducia… ma non mi sono ripagato nemmeno i danni morali per il rallentamento del sito, causato dal caricamento dei banner. Ehehehhe! Addiooooooooo! :P

PS: tutto ciò significa che ho regalato ben 1.36 eurozzi alla suddetta azienda. Questa cifra, moltiplicata per tutta la gente che fa prove deludenti senza arrivare al limite dei 100 euro (in cui scatta l’invio del pagamento), aumentata del margine di guadagno che trattengono loro… uhm… quasi quasi mi apro un’azienda pubblicitaria!!!


February 16, 2007 10:25 - 3 comments

Allora non sono pazzo!!! :D

Da due o tre giorni, sempre in tarda serata, si verifica uno strano fenomeno che inizialmente mi ha fatto pensare ad una possibile possessione del mio computer da parte di un’entità soprannaturale maligna: per un intervallo di almeno 1 ora al giorno riuscivo a visitare soltanto i siti italiani!! :|
Ho provato di tutto, pensando che il problema fosse un problema tecnico locale o di configurazione (DNS in primis, visti i recenti disastri), ma niente… non sono riuscito a risolvere e Alice rimaneva agonizzante, salvo riprendersi dopo un tempo random. :(

Invece proprio oggi vado a scoprire che il problema è lamentato da tantissimi utenti in tutta Italia e Punto Informatico ne parla in un articolo chiarificatore:

ADSL, Telecom Italia nel mirino degli utenti
Un disservizio su larga scala viene segnalato dagli utenti di mezza Italia, impossibilitati a navigare su moltissimi siti e, in particolare, su quelli esteri. Telecom dice a PI: ora abbiamo risolto.

La cosa mi stranizza, perchè non ho mai avuto problemi con Alice… o almeno nessun problema grave che si protraesse così nel tempo.

Adesso dicono di aver risolto… sarà vero?? Appuntamento on-line verso le 22-23 per scoprire la verità! :)

Per maggiori informazioni, oppure semplicemente per sfogarsi insieme ai compagni di sventura, segnalo il newsgroup dedicato: it.tlc.telefonia.adsl.


Con questo post inauguro un nuovo filone nel mio blog… è pubblicità, ma non subliminale: ogni tanto consiglierò a tutti un prodotto (o servizio) che ho provato e mi è piaciuto. Non faccio recensioni su richiesta, nemmeno a pagamento, e non mi faccio condizionare da opinioni altrui… decido tutto io! :)

Inizio parlandovi di qualcosa che è diventato ormai indispensabile nelle mie giornate, probabilmente perchè non ho Internet a casa e quindi un servizio del genere non poteva che farmi felice:

Come soddisfatto possessore di una USIM H3G, ho la possibilità di navigare su Internet dal cellulare con il browser Java fornito dalla 3 (credo sia un fork di Opera Mini) per 10 MB al giorno (che disabilitando il caricamento delle immagini sono immensamente tanti) al prezzo di 9 euro al mese (oppure 1 euro al giorno). La prima settimana di navigazione è gratuita e l’abbonamento non si rinnova automaticamente, ma ogni mese, all’avvio del collegamento, viene visualizzato un messaggio di conferma del rinnovo o dell’eventuale cambiamento di tariffa.
Avendo una USIM con la tariffa SuperTua+ (veramente vantaggiosissima!), il prezzo del canone viene ammortizzato abbondantemente dall’autoricarica! :P Praticamente mi ritrovo ad avere a disposizione Internet in qualsiasi momento della giornata ed in qualsiasi posto mi trovi… GRATIS!! :D

Il browser, come ho già detto, è molto simile ad Opera Mini, almeno in una versione un po’ meno recente dell’attuale. Io navigo con un Nokia 6280 (schermo da 320×240 pixel) e posso confermare che le pagine web e le immagini vengono ridimensionate ottimamente, permettendone una fruizione anche dai piccoli schermi dei cellulari.
Purtroppo c’è ancora qualche bug da risolvere (roba da poco cmq) e la compatibilità con le nuove tecnologie web (tipo AJAX) non è ancora possibile, ma sono state implementate le funzioni javascript di importanza vitale per la navigazione (submit delle form, cambiamento dell’indirizzo della pagina, eccetera).
C’è da dire che molti siti importanti, che normalmente sono navigabili con funzioni AJAX, hanno anche una versione “ridotta” per i dispositivi mobili. Un esempio sono GMail e Hotmail, quindi la posta elettronica è al sicuro. :)
E’ possibile controllare in ogni momento la quantità di MB trasferiti, tramite il menù dell’applicazione. In questo modo il pericolo di sforare la soglia giornaliera è veramente remotissimo (anche perchè i MB in più si pagano cari!).

Per scaricare WWW3, basta collegarsi con il browser integrato nel proprio cellulare al sito “Pianeta 3”, che è presente nei preferiti di tutti i cellulari brandizzati 3. Per i possessori di altri cellulari con USIM 3, il sito è http://portal.tre.it .


Dopo 5 anni dall’ultima release, è del 19 ottobre la notizia dell’uscita di Internet Explorer 7 in inglese. La versione italiana, dopo una settimana, non è ancora pronta.

Nella notte del 23 ottobre, invece è stata rilasciata la versione finale di Mozilla Firefox 2.0, in tutte le localizzazioni e con decine di estensioni già pronte e aggiornate, grazie all’ottima fase preventiva di beta/RC pubblica e, ovviamente, alla comunità che sta alle spalle del browser opensource.

E’ questa l’opportunità per Microsoft di riportare il suo browser a livelli di compatibilità quanto meno accettabili con gli standard internazionali e con i gusti degli utenti (leggi tabbed browsing). Fino a questo momento Firefox ha guadagnato una buona quota di mercato proprio perchè IE6 non era per niente all’altezza di essere il browser di default installato in tutti i desktop del mondo. Implementazioni anche abbastanza semplici, come il supporto per le immagini PNG con trasparenza, hanno tardato molto ad arrivare… ragion per cui la casa di Redmond è stata più volte multata dalla commissione di vigilanza anti-trust, in quanto obbligava i webdesigner ad un lavoro doppio ed, in ogni caso, all’utilizzo incondizionato di Internet Explorer per una progettazione dei siti web che potesse soddisfare tutti gli utenti.

A quanto pare hanno imparato la lezione: le feature principali introdotte nella nuova versione di IE sono la compatibilità con le suddette immagini PNG e con lo standard CSS2 e CSS2.1, che comporta tra l’altro l’abilitazione del modificatore :hover per tutti gli elementi della pagina e l’implementazione del position:fixed e di min/max width/height.

Di sicuro ci saranno meno difficoltà per i web-designer di tutto il mondo :)

La Mozilla Foundation, invece, aveva ben poco da recuperare… il suo scopo è stato semplicemente quello di mantenere le stesse linee guida che hanno contraddistinto il suo lavoro fino a questo momento. Inizialmente hanno chiesto consigli e poi hanno soddisfatto le richieste della community, che si rivela ancora una volta un interlocutore decisamente importante per gli sviluppatori.
Avendo testato Firefox 2.0 sin dalla sua prima beta pubblica, posso dire sinceramente che i cambiamenti sono pochini, ma il più interessante di questi è il supporto per l’apertura nel browser dei feed RSS: il formato del file viene riconosciuto e non viene visualizzato il codice XML, ma una pagina ben formattata con le varie voci linkate.
Un altro miglioramento è il ripristino della sessione persa: nessuno è infallibile e può capitare di incappare in qualche bug… Firefox si riavvia automaticamente dopo il crash e ripristina l’ultima sessione di navigazione, con tutti i tab aperti e addirittura i form compilati!

Entrambi i browser implementano un sistema anti-phishing ed un blocco popup, quale sia il più efficiente non è ancora chiaro. Fatto sta che alcuni popup sfuggono a tutti i sistemi di filtraggio, per esempio quelli di LinuxPackages.

Io scelgo Firefox perchè, che io stia usando Windows o Linux, posso abituarmi a navigare nello stesso modo e con le stesse comodità! ;)


September 18, 2006 17:07 - No comments yet

Sìììììì! Perchè doveva succedere solo agli altri e mai a me? Questa volta è il mio turnoooo!

Ne avevo sentito parlare, c’è gente veramente buona in questo mondo: mi è arrivata una e-mail da Mr. Adams Mbongo (ma lol!!), il segretario nazionale della commissione per i beni naturali del Sudafrica. Dice che mi hanno scelto per essere aiutati a ricevere un bel mucchio di denaro (4,6 milioni di dollari) di cui il 25% rimarrebbe a me per sdebitarsi del disturbo.

Finalmente qualcuno si è accorto della mia condotta morale integerrima! Che bello! .

OK, fine del babbìo. Ovviamente è una truffa!
La cosa assurda è che ci casca veramente TANTA gente… e c’è un gran giro di soldoni a causa di queste mail fasulle.
E’ una variante della famosa “truffa nigeriana”: praticamente loro aspettano che qualcuno si faccia sentire per avere maggiori informazioni e poi spiegano che per far avvenire questo trasferimento bancario internazionale, hanno bisogno di pagare delle tasse… per questo chiedono un piccolo acconto da parte della vittima, che poi ovviamente sarà restituito insieme al 25% della grande somma guadagnata.

Per maggiori informazioni: http://www.attivissimo.net/antibufala/419/soldi_nigeria.htm

Per chi ancora non lo conoscesse, consiglio di documentarsi sul sito di Paolo Attivissimo quando ricevete qualcuna di queste e-mail. Sebbene siano palesemente fasulle, è molto divertente leggere tutti i retroscena! ;)


January 29, 2006 23:56 - No comments yet

OK OK… qualcosa la scrivo oggi :)
No, perchè ho notato che continuo a postare immagini di deviantART senza mai dedicargli + di una parola. Non è giusto! In qualche modo voglio ringraziare i suoi creatori, per aver realizzato quello che per me è un’ottimo modo per evadere dallo stress :)

deviantART è un sito nato nel 2000 con l’intento di realizzare un contenitore e un luogo di ritrovo per artisti su Internet.

Ora.. ci sono due punti di vista: o 1) sei un artista e quindi invii le tue opere (chiamate deviations nel sito) affinchè esse siano visibili a tutti; oppure 2) sei uno, come me, che ammira l’arte e chi sa fare arte e quindi rimani incantato guardando quello che si riesce a produrre non solo con il computer, ma anche con semplice carta e matita! :)
Ovviamente niente vieta che il primo e il secondo punto coesistano nella stessa persona, ma purtroppo non è il mio caso :P

Ora.. ci sono due punti di vista: o 1) sei un artista e quindi invii le tue opere (chiamate deviations nel sito) affinchè esse siano visibili a tutti; oppure 2) sei uno, come me, che ammira l’arte e chi sa fare arte e quindi rimani incantato guardando quello che si riesce a produrre non solo con il computer, ma anche con semplice carta e matita! :)
Ovviamente niente vieta che il primo e il secondo punto coesistano nella stessa persona, ma purtroppo non è il mio caso :PEntrando in home page si nota subito il contatore delle deviations… attuamente ne segna quasi 18 milioni e mezzo! O_O
Siccome sono proprio tante e so che nessuno avrà mai tempo di guardarle tutte, ho pensato un sistema ingegnosissimo: quando mi va di distrarmi un po’, entro nel sito e scrivo nel campo di ricerca (in alto a destra) la prima parola che mi passa per la mente :) La cosa bella è che in questo modo trovo le deviations che rispecchiano il mio stato d’animo in quel momento. Ecco perchè spesso posto qui nel blog qualche immagine di deviantART!

Ora.. ci sono due punti di vista: o 1) sei un artista e quindi invii le tue opere (chiamate deviations nel sito) affinchè esse siano visibili a tutti; oppure 2) sei uno, come me, che ammira l’arte e chi sa fare arte e quindi rimani incantato guardando quello che si riesce a produrre non solo con il computer, ma anche con semplice carta e matita! :)
Ovviamente niente vieta che il primo e il secondo punto coesistano nella stessa persona, ma purtroppo non è il mio caso :PEntrando in home page si nota subito il contatore delle deviations… attuamente ne segna quasi 18 milioni e mezzo! O_O
Siccome sono proprio tante e so che nessuno avrà mai tempo di guardarle tutte, ho pensato un sistema ingegnosissimo: quando mi va di distrarmi un po’, entro nel sito e scrivo nel campo di ricerca (in alto a destra) la prima parola che mi passa per la mente :) La cosa bella è che in questo modo trovo le deviations che rispecchiano il mio stato d’animo in quel momento. Ecco perchè spesso posto qui nel blog qualche immagine di deviantART!Poco fa avevo cercato anger….


November 14, 2005 19:26 - 2 comments

Per la serie “ma questi… quanti soldi hanno?”, vi comunico la nascita di un nuovo servizio della grande G…

I webmaster di tutto il mondo potranno usufruire di statistiche gratuite per i loro siti, caratterizzate dalla proverbiale semplicità delle interfacce di Google e da un livello tecnologico sempre all’avanguardia. :)
Io mi sono già iscritto e ho posizionato il codice javascript nelle mie pagine… tra qualche ora potrò cominciare a visualizzare i report!
Se si rivelerà migliore di ShinyStat, potrei anche decidere di sostituirlo completamente. Però non vedo ancora la possibilità di inserire un contatore visite… sarebbe un peccato :-/ Ma scommetto che presto aggiungeranno questa feature!

[img=180×170]http://www.google.com/analytics/it-IT/images/ss_exec_dashboard.jpg[/img]

Per quelli che, come il sottoscritto, sono “malati di statistiche”… questa sicuramente è una novità da non farsi scappare! :D


E’ appena iniziato l’intervallo di Palermo – Inter, 2^ giornata del campionato di Serie A, che sto guardando GRATIS su internet!
In questo momento mi sto assuppando un po’ di pubblicità cinese… come in cinese è anche il commento della partita… ma direi che ne vale la pena, se il premio è una bella partita in streaming, con video di ottima qualità (uguale a RossoAlice).. e soprattutto GRATIS!! :D
(c’è da dire che in ogni caso il commentatore cinese dice meno minkiate del telecronista di RossoAlice!! Ehehehh!)
E’ tutto legale, in quanto mi sono semplicemente collegato ad una televisione cinese (CCTV5) che trasmette liberamente in rete le partite italiane.
Come ho fatto? Basta andare sul sito Coolstreaming.it e scaricare uno dei programmi di streaming elencati nella parte alta della home page. Io ho scaricato PPLive, che è un po’ ostico da capire (è in cinese) ma funziona perfettamente!

[[FINE PARTITA]] E’ finita 3-2 per il Palermooooo!! Abbiamo vinto!!!
Il primo tempo era finito sull’1-0 per noi, ma non l’avevo scritto per scaramanzia :P Ha segnato Corini su punizione.. imparabile!
Nel secondo tempo ha segnato Terlizzi di testa su calcio d’angolo di Corini… e poi Makinwa (con tanto di capriole) su cross di un ottimo Santana.
Nei 10 minuti finali l’Inter ha accorciato per due volte le distanze con Cruz, ma non hanno nemmeno esultato dopo i gol.. sapevano che erano stati inferiori e si meritavano di perdere! Ghghgh! ;)
Non c’è stato paragone: abbiamo dominato per tutta la partita contro l’Inter di Adriano, Figo, Veron, Pizarro… INCREDIBILEEE! :D