Dopo 5 anni dall’ultima release, è del 19 ottobre la notizia dell’uscita di Internet Explorer 7 in inglese. La versione italiana, dopo una settimana, non è ancora pronta.
Nella notte del 23 ottobre, invece è stata rilasciata la versione finale di Mozilla Firefox 2.0, in tutte le localizzazioni e con decine di estensioni già pronte e aggiornate, grazie all’ottima fase preventiva di beta/RC pubblica e, ovviamente, alla comunità che sta alle spalle del browser opensource.
E’ questa l’opportunità per Microsoft di riportare il suo browser a livelli di compatibilità quanto meno accettabili con gli standard internazionali e con i gusti degli utenti (leggi tabbed browsing). Fino a questo momento Firefox ha guadagnato una buona quota di mercato proprio perchè IE6 non era per niente all’altezza di essere il browser di default installato in tutti i desktop del mondo. Implementazioni anche abbastanza semplici, come il supporto per le immagini PNG con trasparenza, hanno tardato molto ad arrivare… ragion per cui la casa di Redmond è stata più volte multata dalla commissione di vigilanza anti-trust, in quanto obbligava i webdesigner ad un lavoro doppio ed, in ogni caso, all’utilizzo incondizionato di Internet Explorer per una progettazione dei siti web che potesse soddisfare tutti gli utenti.
A quanto pare hanno imparato la lezione: le feature principali introdotte nella nuova versione di IE sono la compatibilità con le suddette immagini PNG e con lo standard CSS2 e CSS2.1, che comporta tra l’altro l’abilitazione del modificatore :hover per tutti gli elementi della pagina e l’implementazione del position:fixed e di min/max width/height.
Di sicuro ci saranno meno difficoltà per i web-designer di tutto il mondo :)
La Mozilla Foundation, invece, aveva ben poco da recuperare… il suo scopo è stato semplicemente quello di mantenere le stesse linee guida che hanno contraddistinto il suo lavoro fino a questo momento. Inizialmente hanno chiesto consigli e poi hanno soddisfatto le richieste della community, che si rivela ancora una volta un interlocutore decisamente importante per gli sviluppatori.
Avendo testato Firefox 2.0 sin dalla sua prima beta pubblica, posso dire sinceramente che i cambiamenti sono pochini, ma il più interessante di questi è il supporto per l’apertura nel browser dei feed RSS: il formato del file viene riconosciuto e non viene visualizzato il codice XML, ma una pagina ben formattata con le varie voci linkate.
Un altro miglioramento è il ripristino della sessione persa: nessuno è infallibile e può capitare di incappare in qualche bug… Firefox si riavvia automaticamente dopo il crash e ripristina l’ultima sessione di navigazione, con tutti i tab aperti e addirittura i form compilati!
Entrambi i browser implementano un sistema anti-phishing ed un blocco popup, quale sia il più efficiente non è ancora chiaro. Fatto sta che alcuni popup sfuggono a tutti i sistemi di filtraggio, per esempio quelli di LinuxPackages.
Io scelgo Firefox perchè, che io stia usando Windows o Linux, posso abituarmi a navigare nello stesso modo e con le stesse comodità ! ;)













