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February 13, 2011 02:21 - No comments yet

Ruby on RailsAlla fine di Agosto 2010 è stata rilasciata la nuova major revision del framework Ruby on Rails, la 3.0.0, che introduce

  • un nuovo motore di query per ActiveRecord;
  • un nuovo sistema di routing;
  • la gestione delle dipendenze con Bundler (ndr: spettacolare!!);
  • una efficacissima protezione contro gli attacchi XSS, attiva di default;
  • impostazione dell’encoding del testo a livello generale;
  • altri piccoli miglioramenti… qui i dettagli

E siccome questo sito non è altro che il mio laboratorio degli esperimenti, mi sembrava giusto tenerlo aggiornato, visto che ero ancora fermo alla versione 2.3.2 di Rails, che comunque funzionava alla grande. Potete immaginare quanto sia stato tentato di lasciare tutto come stava, ma la tentazione è stata troppo forte… la scarica di adrenalina che precede una decisione del genere, proprio prima di premere il tasto che può rompere tutto, è una sensazione indescrivibile :)

Per l’aggiornamento ho seguito questa guida in quattro parti: Rails 3 upgrade… davvero completissima, tanto che non ho proprio niente da aggiungere :)

La comodità (da sempre il vanto di Rails) è stata nel fatto che è stato messo a punto un opportuno plugin, per aiutare gli sviluppatori nel lavoro di upgrade: questo plugin evidenzia, file per file, tutte le modifiche da apportare per rendere l’applicazione Rails 3-compliant. E’ tutto descritto nella guida che ho linkato.

Ne è risultato che buona parte del codice risultava deprecated, cioè da aggiornare, ma soprattutto tantissimi plugin erano segnalati come non più compatibili! E quindi sono servite ore per cercare l’opportuna sostituzione di ogni plugin con un apposito fork per Rails 3, oppure con uno completamente diverso, per poi adattare il mio codice e correggere anche il codice degli altri, piccoli bug ancora irrisolti nelle versioni preliminari di questi plugin. Insomma, è stata un’impresa!

Mi ha ricordato un po’ quando mi ostinavo a tenere Slackware Linux sul mio computer di casa, quando tutto il mondo cominciava ad usare Ubuntu :P


AvidemuxUltimamente mi è capitato di avere per le mani un file video con audio in lingua straniera, corredato da un file di testo in formato srt con i sottotitoli (questo sistema si chiama softsub, il file dei sottotitoli potrebbe essere anche in altri formati: sub, idx, ass, ssa).
A guardarlo sul computer nessun problema, visto che i player come VLC gestiscono perfettamente i file dei sottotitoli; ma dovendolo guardare sulla TV, caricando il video tramite connessione USB, oppure con un lettore DVD/DivX, risulta impossibile visualizzare i sottotitoli!

In questo caso si deve ricorrere ad un hardsub, cioè si devono imprimere fisicamente i sottotitoli nei fotogrammi del video.

Il programma che ho utilizzato è Avidemux 2.5.3, sulla mia macchina AMD Athlon 64 X2 Dual Core 5200 con 2GB di RAM, su cui gira Kubuntu 10.10 “Maverick Meerkat”.
Ho dettagliato la mia configurazione hardware perchè è importante per le prestazioni di Avidemux.
Avidemux, comunque, è multi-piattaforma, quindi è possibile scaricare la versione per Windows o Mac OSX e sarà identica a quella descritta in questo post.

Ovviamente, da Linux, ho scaricato Avidemux con un semplice

sudo apt-get install avidemux

che ha installato tutto il necessario, compresa la nuova interfaccia Qt di Avidemux (è nativo GTK).

Il problema, una volta installato il software, è che non è semplice intuire quali passaggi effettuare per ottenere un video di qualità… e infatti i primi tentativi sono andati a vuoto, in particolare l’audio non voleva proprio sincronizzarsi al video, andava a scatti, era inutilizzabile!!!

Allora ho cercato e ricercato su internet e ho trovato dei consigli che mi hanno aiutato non poco! Li ho riuniti e rielaborati in questa guida, che vi permetterà di ottenere un hardsub in pochi semplici passi:

  1. Apri Avidemux
  2. File > Open
    • Carica il video che vuoi sottotitolare
    • A questo punto potrebbero spuntare delle finestre di conferma, che richiedono l’autorizzazione al calcolo della mappa VBR per l’audio o la ricostruzione dell’indice del file AVI, rispondi sì a tutto.
  3. Audio > Save (audio.mp3)
  4. Audio > Main track… > Audio source: None
  5. File > Save > Save Video… (video [no audio].avi)
    • Abbiamo ottenuto il file video senza l’audio, che abbiamo salvato in un file MP3 a parte
  6. File > Open (video [no audio].avi)
  7. Nella barra laterale imposta: Video MPEG-4 ASP (xvid) (è il tipo di codifica)
  8. Pulsante Configure (sotto la codifica video)
    • Scheda General: Encoding Mode “Video size (two pass)” (metti gli stessi MB del video senza l’audio)
    • Scheda Frame : Chrome optimizer
    • Scheda Quantiser: seleziona H-263 Matrix e l’opzione Trellis Quantisation
    • Click su OK per salvare le impostazioni e chiudere la finestra
  9. Pulsante Filters
    • Subtitles > Subtitler (o il plugin più adatto al tipo di file dei sottotitoli, la descrizione dei plugin dice tutto)
    • Carica il tuo file dei sottotitoli e seleziona il font e la posizione dei sottotitoli rispetto al video
    • Controlla l’anteprima (tasto Preview) ed eventualmente imposta un ritardo (delay) dei sottotitoli, in modo che siano sincronizzati al meglio con il video.
    • Chiudi la finestra dei filtri
  10. File > Save > Save Video… (video [no audio][sub ita].avi)
  11. Attendi la fine della codifica (mettiti pure comodo)………………..
    • Adesso abbiamo il file video muto, ma con i sottotitoli impressi.
  12. File > Open (video [no audio][sub ita].avi)
  13. Audio > Main track… > Audio source: External MP3: External file > Open (audio.mp3)
    • il file che abbiamo salvato al punto 2
  14. Nella barra laterale imposta: Video “Copy”
  15. File > Save > Save Video… (video [eng][sub ita].avi)

In questo modo la CPU non dovrà tenere sincronizzato l’audio mentre è impegnata nel lavoro di compressione, ma effettuerà il mux di audio e video sovrapponendo le due tracce già codificate. Il risultato è ottimo! ;)
Tutta la procedura è durata quasi 3 ore (per un video di quasi 3 ore), quindi assicuratevi di avere a disposizione una macchina potente e magari dual core, in modo che non si pianti totalmente mentre codifica il file con XviD.

E’ anche possibile prelevare i video ed i sottotitoli da YouTube, utilizzando una delle numerose estensioni per Firefox e Chrome (o magari utilizzando uno script per Greasemonkey), e poi eseguire la procedura che ho descritto per inserire gli hardsub.
Oppure è possibile creare da se i propri file dei sottotitoli, utilizzando tool come Aegisub (roba da professionisti!).

Ci sono dei gruppi di fansub che fanno questo lavoro con gli anime giapponesi [leggi il post Fansub… e la TV non l’accendo più!], creando sottotitoli animati e spettacolari… spero che questo post possa servire come punto di partenza a qualcuno (me compreso, magari!) per intraprendere questa bellissima “carriera” :)

Un ringraziamento a Hardware Upgrade Forum!


Io ODIO Windows Vista!A casa ho 6 computer, 4 con varie distribuzioni di GNU/Linux e 2 con quel “santo” di Windows XP.

Detto ciò, è mai possibile che quell’aborto di sistema operativo che si chiama “Windows Vista” riesca a rompere le scatole anche a casa mia?

Problema: mi hanno masterizzato dei DVD video in un computer con Vista e devo leggerli sulla mia amata Kubuntu Hardy 8.04.

Inserisco il DVD, mi chiede cosa fare, gli dico di aprirlo. Niente.

Provo a fare la stessa operazione da riga di comando, non si sa mai:

$ sudo mount -t udf /dev/scd0 /mnt
mount: dispositivo a blocchi /dev/scd0 è protetto da scrittura,
viene montato in sola lettura
mount: tipo fs errato, opzione non valida, superblocco su /dev/scd0 danneggiato,
       codepage o programma ausiliario mancante, o altro errore
       In alcuni casi si possono trovare informazioni utili in syslog. 
       Provare ad esempio 'dmesg | tail'

$ dmesg | tail
[20158.790692] attempt to access beyond end of device
[20158.790705] scd0: rw=0, want=68, limit=4
[20158.790720] UDF-fs: No fileset found

Errori errori errori!

Ma Google è mio amico, e trova facilmente qualcuno con lo stesso problema.

E’ un difetto del modulo UDF del kernel Linux derivante dall’interpretazione “piuttosto personale” dello standard UDF 2.50 da parte di Microsoft.

Ma c’è una soluzione! Una patch per il modulo UDF!!

Ringrazio deviantdark per la preziosa guida, molto ben scritta e soprattutto… funzionante! :)

In poche parole:

  1. scarichiamo i sorgenti del modulo UDF
  2. scarichiamo la patch per UDF 2.50 (salviamola in un file di testo)
  3. decomprimiamo i sorgenti ed applichiamo la patch
  4. compiliamo il modulo
  5. sostituiamo il modulo appena compilato a quello originale
  6. carichiamo il nuovo modulo
  7. montiamo il DVD :)

Ovviamente per i dettagli sui passi della guida potete visitare il blog di origine.

Posso certificare che il problema è stato risolto! :)


… ovvero, come resuscitare un masterizzatore che sembra destinato al cassonetto! :)

Sony AW-G170A

Ho un masterizzatore DVD Sony AW-G170A, ormai scomparso dal sito della casa madre (dopo soli 2 anni dalla nascita) come fosse un ricordo da cancellare.
Il motivo è che la Sony, a quanto pare, non produce più masterizzatori in prima persona, ma ha lasciato l’incombenza a Optiarc, nata dalla fusione dei relativi reparti di Sony e NEC. Ne consegue che è più facile trovare informazioni su questa periferica chiamandola con il nuovo nome: Optiarc AD-7170A.

Ok, dopo questa breve parentesi storica andiamo ai sintomi: improvvisamente il caro masterizzatore ha smesso di scrivere sui DVD, mentre continuava a leggere DVD e CD, nonchè a scrivere sui CD!
Qualsiasi programma di masterizzazione, sia sotto Linux (K3B) che sotto Windows (Nero, InfraRecorder), restituiva un poco eloquente errore di “power calibration error”.

A giudicare dai tanti commenti raccolti in giro per la rete, non è che questo materizzatore abbia avuto un’ottima riuscita! Molte persone lamentano lo stesso identico problema!!

A che c’ero, ho provato ad aggiornare il firmware dalla versione 1.71 alla 1.75, anche se questo aveva pochissime probabilità di risolvere il problema (fino a qualche giorno prima funzionava perfettamente!).
Infatti dopo l’ennesima prova di masterizzazione, mi sono convinto a tentare la strada più rischiosa… tanto peggio di così non poteva andare!

Ho aperto il computer e rimosso il masterizzatore. Ho estratto l’elettronica dal case del masterizzatore ed ho identificato il gruppo ottico (la lente del laser), ho preso un cotton fioc inumidito con un prodotto per la pulizia dei vetri e ho pulito delicatamente la lente, asciugandola poi con l’estermità asciutta del cotton fioc. Ho richiuso tutto (senza far avanzare pezzi :P) e ho rimontato il masterizzatore al suo posto.

Funziona!! :D

Per fare tutto ciò ho seguito una guida su Programmazione.it, che linko per completezza:
Come pulire e ricalibrare un lettore CD/DVD recalcitrante o vecchiotto (1/2)
Come pulire e ricalibrare un lettore CD/DVD recalcitrante o vecchiotto (2/2)


Non so se è esattamente una novità per tutti, ma per me lo è :)

flash player 10 linux 64 bitFinora, per poter godere dei contenuti Flash presenti sulle pagine web dalla mia macchina a 64 bit con Kubuntu 8.04 Hardy Heron, ho dovuto ricorrere ad un escamotage, utilizzando nspluginwrapper, che come dice lo stesso nome è un wrapper, un contenitore a 64 bit che ingloba i plugin a 32 bit permettendone l’utilizzo… ma non senza problemi.

Infatti c’è un bug aperto da anni (https://bugs.launchpad.net/nspluginwrapper/+bug/246450) che descrive i frequenti crash di Flash quando viene utilizzato nel modo che ho appena descritto. Praticamente ad un certo punto, al posto dei contenuti in flash, spuntava un bel riquadro grigio inutilizzabile, e bisognava riavviare il browser per tornare a navigare senza problemi… almeno fino al prossimo crash!
Tra l’altro si riscontrava una pesantezza esasperante visualizzando i filmati a schermo intero (per esempio su YouTube).

Beh, Adobe si è finalmente decisa a rilasciare una versione del plugin a 64 bit! :)

Il 24 febbraio 2009 è uscita la versione 10.0 r22: è ancora una versione “alpha”, una bozza, ma ha tutte le funzionalità che si potrebbero desiderare (cioè funziona) e soprattutto non crasha!

Per installarla bisogna prima di tutto rimuovere tutte le vecchie versioni di Flash (di solito su Ubuntu basta disinstallare il pacchetto flashplugin-nonfree), scaricare l’archivio dal sito di Adobe:

http://labs.adobe.com/downloads/flashplayer10.html (il link è in fondo alla pagina)

ed estrarre da esso il file libflashplayer.so, per poi copiarlo nella directory

~/.mozilla/plugins

Infine avviate Firefox e… buon divertimento, è proprio il caso di dirlo!! :)