I programmatori web di Microsoft si ostinano a voler limitare l’accesso alle loro web application controllando il parametro “User Agent” inviato dal browser ad ogni richiesta HTTP; dovrebbe essere una stringa che identifica univocamente il software di navigazione in uso e la sua versione.
Il problema è che, come spesso succede, i programmatori M$ non si sono preoccupati di garantire il funzionamento per i browser diversi da Internet Explorer.
Ad esempio, ad alcune versioni di Firefox è impedito di accedere a tutte le funzionalità di Windows Live Mail (ex Hotmail), anche se avrebbe tutte le carte in regola (leggi supporto agli stadard W3C migliore di quello di IE) per poter far girare correttamente tutti gli script del sito in questione.
Il secondo problema (che comunque sarebbe risolto da una migliore competenza dei programmatori di zio Bill) è che le versioni di Firefox installate tramite i pacchetti precompilati delle distribuzioni Linux (come Fedora 9), inviano una stringa supplementare come suffisso allo User Agent, che identifica la distribuzione in uso (il cosiddetto Vendor). Ne consegue che lo script dei siti Microsoft che si dovrebbe occupare di stabilire la compatibilità del browser… si confonde! Quindi risulta possibile utilizzare soltanto una vecchia versione limitata di Windows Live Mail, anche se Firefox 3 funzionerebbe perfettamente.
Il messaggio visualizzato sulla prima pagina del servizio è:
Versione classica di Windows Live Hotmail
Questa versione è più adatta al browser in uso. La versione completa di Windows Live Hotmail può essere eseguita in Internet Explorer 6.0 e versioni successive. Prima di installarla, verifica i requisiti di sistema. La versione completa può inoltre essere utilizzata in Firefox 2.0.
Ok, adesso risolviamo il problema:
- nella barra dell’indirizzo di Firefox digitare “about:config” (senza virgolette)
- se spunta un avvertimento che mette in guardia sui possibili pericoli blablabla... andate avanti! :)
- nella casella Filtro digitare “useragent.vendor” (sempre senza virgolette), vedrete spuntare 2 voci
- fare doppio-click su ognuna delle voci e cancellare i valori (qui sono “Fedora” e “3.0.1-1.fc9”), cliccando poi su OK
- chiudere la pagina di configurazione
- ricaricare Windows Live Mail dall’indirizzo mail.live.com e… utilizzare finalmente la versione “moderna” :)
Per coloro i quali si stanno scandalizzando perchè ho dedicato un post ad un prodotto M$: sappiate semplicemente che io ODIO le limitazioni! :P








