… non ha prezzo!
Perchè andare al cinema, o sulle montagne russe, o in guerra, quando si possono vivere autentici momenti di terrore con un semplice aggiornamento del computer?
Erano secoli che non avviavo Windows, infatti subito dopo l’accesso vengono proposti gigabyte di aggiornamenti e patch dalla simpatica Microsoft. Inoltre si avviano i programmi di aggiornamento di Java, Adobe Reader, Flash ed infine ASUS Update, di cui mi ero anche dimenticato che esistesse fino ad oggi.
Mi ricorda che ho una scheda madre ASUS M2N-SLI Deluxe… bene, c’è un aggiornamento del BIOS! Perchè no? Ho sempre saputo che eseguire il flash del BIOS a sistema operativo avviato non è il massimo della sicurezza, ma sarà un procedimento testato e infallibile… NO???
Potete immaginare la risposta…
Avvio l’aggiornamento, il programma esegue il download del nuovo BIOS e inizia con le sue delicatissime operazioni: cancella il contenuto della EEPROM… esegue il flash della nuova immagine… ricancella il contenuto… riesegue il flash… ricancella il contenuto… riesegue il flash… (ripete questi passaggi 8-10 volte)… OH CA**O!!!
Fail to verify EEPROM with new BIOS image. Plese press [FLASH] button to try again or [EXIT] to abort
Ovviamente riprovare non è servito assolutamente a nulla e mi sono ritrovato con un PC zombie tra le mani, che probabilmente non sarebbe sopravvissuto ad un reboot. Ma visto che non c’era molto altro da fare e comunque avevo anche il notebook a disposizione, decido di provare lo stesso: MORTO!
Monitor nero, nemmeno un beep, soltanto il led dell’alimentazione acceso :(
Tremando un po’, accendo il portatile e navigo qua e là cercando informazioni su questo problema… manco a dirlo ci sono passati in molti prima di me, e fortunatamente c’è una procedura per riparare il danno ed eseguire il flash della memoria ROM in tutta sicurezza (fonte: Tom’s Hardware).
Ho dovuto seguire i seguenti passaggi (sono riferiti al mio modello di scheda madre, ma penso che vada bene per tutte le ASUS, con aggiustamenti minimi):
- spegnere il computer;
- staccarlo dalla rete elettrica;
- aprire il case;
- individuare il jumper (un piccolo ponticello in plastica che collega due contatti metallici) con l’etichetta CLRTC, vicino alla batteria a litio della CMOS (manuale della scheda madre, paragrafo 2.2.3 “Motherboard Layout”);
- spostare il jumper CLRTC dalla posizione 1-2 alla posizione 2-3 e lasciarlo così per 5/10 secondi (manuale della scheda madre, paragrafo 2.6 “Jumper”);
riportare il jumper in posizione 1-2;- riattaccare il computer alla corrente;
- accendere il computer;
- tenere premuto il tasto CANC durante il boot per accedere al setup del BIOS;
- nella schermata Tools, selezionare ASUS EZ Flash 2;
- selezionare il file .bin del BIOS all’interno dell’hard disk, oppure inserire una pendrive in cui è stato scaricato questo file dal sito ufficiale ASUS;
- attendere il completamento della scrittura sulla memoria ROM, che dovrebbe andare bene a meno di problemi più seri (tipo l’hardware danneggiato).
Update is done! Press any key to reboot!
… e fu così che il mio computer tornò in vita dopo una breve esperienza di pre-morte :)
Promemoria: la prossima volta potrei cominciare direttamente dal punto 8 della procedura (cioè utilizzare direttamente EZ Flash), senza avviare Windows e mettere a dura prova le mie coronarie.



















