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August 29, 2009 14:37 - 1 comment

videocracy
Un Film Documetario di Erik Gandini.

In una videocrazia la chiave del potere è l’immagine.
In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessun altro il contenuto della TV commerciale in Italia.
I suoi canali televisivi, noti per l’eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità.

Il Film, distribuito da Fandango, verrà presentato in anteprima al prossimo Festival di Venezia (2-12 settembre 2009).

Nessuna emittente televisiva nazionale trasmetterà il trailer di Videocracy.

Passi per Mediaset, per ovvi motivi, che comunque si può permettere di decidere cosa mandare in onda.

Ma la RAI

“anche se non siamo in periodo di campagna elettorale, il pluralismo alla Rai è sacro e se nello spot di un film si ravvisa un critica ad una parte politica ci vuole un immediato contraddittorio e dunque deve essere seguito dal messaggio di un film di segno opposto”

è questo il messaggio con cui i vertici RAI hanno rimandato al mittente il trailer che Fandango aveva inviato ad AnicaGis.

Quindi… da ciò si evince che sui canali della TV pubblica non si può mandare in onda un film (o anche soltanto un trailer) con argomentazioni che toccano la politica, senza mandarne in onda un altro che prende le difese di chi è stato criticato.
E come la mettiamo con le leggendarie ospitate del pluriprescritto a Porta a Porta? Forse qualcuno ha avuto modo di dire in diretta TV che il contratto con gli italiani era una cagata pazzesca (cit.)?

Tra l’altro, qualora fossero menzogne, si potrebbe anche capire un po’ di titubanza.
Ma questa è storia… una storia che ha prodotto una quantità incredibile di zombie, personaggi grotteschi e miserabili, grandi fratelli e piccoli sudditi, inoculando nel nostro subconscio false speranze di poter cambiare vita soltanto apparendo, per distogliere la nostra attenzione da ciò che è veramente importante.

Grazie, Silvio.

Come spesso succede in questi casi, la censura sta avendo esattamente l’effetto opposto e l’Internet libera sta facendo da cassa di risonanza per quel diritto di critica che qualcuno vorrebbe farci dimenticare.


September 09, 2008 10:46 - 1 comment

X-Files: voglio crederci
Pessimo, noioso, inutile, vergognoso.

E’ molto più divertente “La corazzata Potëmkin”… alla quinta replica consecutiva!

E’ un peccato, potevano lasciarci con il bellissimo ricordo di quella magnifica ultima puntata della 9^ serie, in cui si capisce finalmente tutto e tutto ha una giusta conclusione.
Invece no… ecco la coppia del mistero, Mulder e Scully, tornare alla carica con molta poca convinzione. Niente omini verdi o complotti governativi… la cosa più paranormale di questo secondo film è che Mulder ha la stessa faccia da 15 anni e che, nonostante una relazione consolidata e un figlio, si continua a chiamare per cognome con la compagna di sempre! :P

Trama in breve: Scully convince Mulder a collaborare ad un’indagine dell’FBI, anche se è ancora sotto processo e ricercato per alto tradimento. Lui ovviamente accetta, ma soltanto se Scully lo accompagna :) (eh, volpone!)
I federali, per questa indagine in cui è stata rapita un’agente, si avvalgono della collaborazione di un sensitivo, il quale per qualche strano motivo è in contatto mentale con i protagonisti del rapimento. Scully non ci crede, mentre Mulder ovviamente sì.
Fine.

Per disintossicarmi, credo che presto comincerò a rivedere gli episodi TV dalla prima serie.