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Se dovessi parlare per esteso delle motivazioni che mi spingono a scrivere questo post non basterebbe lo spazio di un altro blog. Ho convinzioni strane io. Penso che ci sia qualcosa che non va nel mondo, ma che tutti accettano perchè è più semplice così, perchè nello spazio di una vita non si farebbe in tempo a godersi i vantaggi di un cambiamento che necessita di un lungo periodo di sacrifici. E chi se ne frega se tra 20 anni non ci sarà più petrolio, se tra 50 l’atmosfera terrestre comincerà ad essere simile a quella di Marte, o se tra 100 si dovrà pensare a spostarsi tutti proprio su Marte.
Non c’è spazio per pensare, non c’è spazio per la vita, siamo continuamente asfissiati dalla frustrazione sul lavoro e dalla caduta vertiginosa di ogni forma di cultura e di pensiero libero, fino alla condizione di coma cerebrale che tanto fa comodo a chi ci vede come marionette dotate di portafogli.
Sei andato a scuola e ti hanno detto “siedi al tuo posto”, e già lì hai smesso di credere che il tuo posto sia dappertutto.
(Silvano Agosti)
Ho l’abitudine di informarmi prima di giudicare, il che mi porta a impiegare tanto tempo per arrivare a conclusioni a cui altri arrivano subito. Ma a volte ciò mi consente di andare un po’ oltre, di esplorare luoghi oscuri della mia mente e di quella delle persone lì fuori, cercando di comprendere cosa-spinge-chi e di risalire alla radice dei problemi.
Qualche tempo fa ho parlato di Zeitgeist, di signoraggio, ho organizzato un evento real-life e ho cercato di dare un’impronta attivista a questo blog, proprio perchè la mia vita era segnata da queste “batoste” che si presentavano improvvisamente davanti ai miei occhi, facendomi pensare di aver passato i miei primi 26 anni in una condizione di cecità di cui non riuscito a comprendere l’origine.
Ma adesso penso che, come al solito, la verità stia nel mezzo.
Se ne sentono tante di cazzate anche nel campo della “resistenza”… scie chimiche, rettiliani, santoni che si proclamano salvatori del mondo :) Ma dai!
Se ci sono organizzazioni pseudo-massoniche e/o pseudo-religiose che giocano a decidere ogni istante della nostra vita è perchè noi glielo permettiamo. Se siamo schiavi del petrolio è perchè in fondo ci fa comodo, come ci fa comodo non pensare alle conseguenze a lungo termine (che era lungo tanto tempo fa, ora non più) di questo “vizio capitale”. Se in Italia governa un dittatorucolo con evidenti problemi psichici è perchè alla maggior parte degli italiani fa comodo avere come amico il deputato corrotto di turno e ricevere in cambio del voto i soliti favori politici, assunzioni dei figli in aziende statali, sanatorie per le “vietatissime” casette a mare abusive che prima o poi si fanno tutti.
Perchè tutti vogliamo sempre avere di più. Non basta una vita dignitosa, una casa, una bella famiglia… molti non hanno queste cose perchè altri ne hanno troppe! Ma che se ne fanno? Accumulano… spendono… distruggono… sprecano. Ci sono migliaia di modi con cui ci viene inculcato fin dall’infanzia che questo è il modo giusto di vivere.
Perchè?
Perchè senza sprechi l’attuale sistema collasserebbe: se l’economia non girasse in modo così abnorme, paradossalmente ciò provocherebbe fame, miseria e guerre, perchè il sistema del debito è già avviato (vedi post sul signoraggio) ed è inarrestabile, anzi può soltanto aggravarsi col tempo.
Penso che sia un sistema progettato male fin dall’inizio, che ha consentito a pochi di procurarsi un vantaggio rispetto a tutti gli altri, con il risultato che adesso siamo sotto scacco.
Non penso siano discorsi da schizofrenico, non credo ci siano cospirazioni governative o piani per invasioni aliene; penso solo che dovremmo ridimensionare un po’ le nostre pretese nei confronti della vita.
Vi lascio qualche link “sano”, casomai foste arrivati alla fine del post…
Grazie :)
Prima di passare alla musica, mi permetto una mia interpretazione: l’album Black Clouds & Silver Linings è volutamente pieno di simbolismi, come in passato era successo per Images and Words. Questi sono molto evidenti sfogliando il booklet dell’album (a proposito… grazie picciotti, che bel regalo! :)), che per ogni canzone mostra alcune immagini che ne fanno comprendere a pieno il significato: quindi l’immagine della corsia di un ospedale sullo sfondo di “A Nightmare to Remember” si ricollega all’incidente stradale subito da Petrucci in gioventù, la bottiglia rotta accanto al testo di “The Shattered Fortress” chiude il capitolo sull’alcolismo di Portnoy, le foto sulla pagina di “The Best Of Times” sono una chiara dedica al padre di Portnoy, scomparso di recente.
La pagina di A Rite Of Passage mostra il compasso e la squadra, un simbolo massonico. L’unica canzone che non parla di un’esperienza passata dai componenti del gruppo, è comunque fortemente simbolica, e anzi si collega ai “maestri del simbolismo”… probabilmente è questa la chiave di lettura di una canzone che vuole essere sì polemica verso l’ambiente delle società segrete, ma sferra il proprio attacco in modo molto soft, fidandosi del fatto che l’effetto “informativo” della canzone sarebbe stato amplificato per il semplice motivo che è il primo singolo estratto dall’album, accompagnato da un video più esplicito.
La versione del video manca degli assoli più lunghi e risulta tagliata di quasi 3 minuti… quindi vi consiglio di ascoltare l’album! :)
Dream Theater – A Rite Of Passage
Album: Black Clouds & Silver Linings (2009)
Musica: Petrucci, Portnoy, Rudess, Myung
Testo: John Petrucci
Testo
Since the new world order
Played upon our fears
Spreading accusations
Of radical ideas
The brotherhood of wisdom
Strength and dignity
Its rituals and secrets
Remain a mystery
Beneath an ever watchful eye
The angels of the temple fly
Turn the key
Walk through the gate
The great ascent
To reach a higher state
A rite of passage
The final stage
A sacred home
Unlock the door
And lay the corner stone
A rite of passage
Men of wealth and power
Influence and fame
Philosophers and leaders
All members of the trade
Bound by oath and honor
Like the rose and cross
An enigmatic union
Of esoteric thought
Beneath an ever watchful eye
The angels of the temple fly
Turn the key
Walk through the gate
The great ascent
To reach a higher state
A rite of passage
The final stage
A sacred home
Unlock the door
And lay the corner stone
A rite of passage
Turn the key
walk through the gate
The great ascent
to reach a higher state
A rite of passage
The seven stars
The rising sun
A perfect world
Where new life has begun
A rite of passage
Traduzione
Poichè il nuovo ordine mondiale
Ha giocato sulle nostre paure
Diffondendo accuse
Di idee radicali
La confraternita della scienza
Potere e dignità
I suoi rituali e i suoi segreti
Rimangono un mistero
Sotto l’occhio sempre attento
Gli angeli del tempio volano
Gira la chiave
cammina attraverso il cancello
La grandiosa ascesa
per giungere ad una condizione superiore
Un rito di passaggio
La tappa finale
una casa sacra
Apri la porta
e stenditi sulla stele
Un rito di passaggio
Uomini di ricchezza e potere
Di influenza e destino
Filosofi e guide
Sono membri del settore
Delimitato da un onore libero
Come la rosa e la croce
Un’unione enigmatica
Un flusso misterioso
Sotto l’occhio sempre attento
Gli angeli del tempio volano
Gira la chiave
cammina attraverso il cancello
La grandiosa ascesa
per giungere ad una condizione superiore
Un rito di passaggio
La tappa finale
una casa sacra
Apri la porta
e stenditi sulla stele
Un rito di passaggio
Gira la chiave
cammina attraverso il cancello
La grandiosa ascesa
per giungere ad una condizione superiore
Un rito di passaggio
Le sette stelle
il sole che sorge
Un mondo perfetto
una nuova vita ha inizio
Un rito di passaggio
Contro le leggi “inventate” da chi non sa nemmeno cosa sia Internet. Contro chi ha tutto l’interesse affinchè la rete abbia un proprietario e subisca le stesse limitazioni della carta stampata. Contro la paura verso qualcuno che non si merita tutto questa importanza.
Oggi si chiama DDL Alfano, domani avrà un altro nome, un giorno potrebbe essere la normalità.
Per la difesa di Internet, ultimo baluardo della verità.
Vuoi aderire anche tu? Visita il sito Diritto alla Rete.
Un tempo le monete venivano coniate utilizzando una piccola quantità di metallo prezioso, come oro o argento, su cui veniva apposto il simbolo del sovrano. Chiunque avesse del metallo prezioso poteva portarlo alla zecca e trasformarlo in monete, lasciando alla zecca una parte del metallo per coprire le spese del conio.
La monete, dunque, andavano ad assumere un valore inferiore rispetto al valore del metallo prezioso utilizzato per coniarle, a causa dell’_imposta di zecca_, ma la differenza comunque non era elevata.
Con la rivoluzione industriale, e la conseguente crescita della quantità di denaro in circolazione, il sistema di conio basato sui metalli preziosi cominciò a risultare inadeguato, quindi si introdussero le banconote e le monete coniate con metalli economici, le quali avevano però un valore nominale molto superiore al loro costo di produzione.
Il signoraggio è appunto questa differenza tra il costo che l’istituto preposto al conio affronta per la produzione del denaro, ed il valore nominale che esso andrà ad assumere.
Ci sono delle organizzazioni che hanno il monopolio per la produzione del denaro: in Europa è la BCE (Banca Centrale Europea) e in USA è la Federal Reserve.
Queste poi distribuiscono il denaro prodotto alle nazioni che ne fanno richiesta, sotto forma di prestito con interesse. L’interesse è calcolato sul valore nominale del denaro, il quale invece è stato prodotto ad un costo trascurabile (è qui che sta l’ “affare”). Questo prestito dovrebbe essere restituito a fine anno, per cui si crea un debito pubblico che lo Stato deve colmare annualmente, tramite il prelievo fiscale.
Ciò che va ad incrementare all’infinito questo debito è l’interesse applicato al prestito, poichè per colmarlo è comunque necessaria una quantità di denaro virtualmente inesistente (la BCE vorrebbe restituito il denaro prodotto, più una percentuale di esso… che non è mai stata prodotta!): il risultato è che il denaro in circolazione diminuisce di anno in anno (perchè vengono utilizzati i soldi delle tasse per pagare gli interessi sul prestito iniziale) e lo Stato dovrà periodicamente richiedere altri capitali alla BCE, la quale ancora una volta effettuerà un prestito, applicando ad esso un interesse che si va ad aggiungere all’interesse che già precedentemente era impossibile colmare.

E va avanti così, all’infinito… è un debito ETERNO, INESTINGUIBILE e PUO’ SOLO AUMENTARE. Questo è il motivo per cui la situazione peggiorerà sempre, qualsiasi cosa dicano i nostri politici e qualsiasi governo vada al potere.
C’è da dire che la BCE, l’organismo che dovrebbe essere al di fuori di ogni autorità statale, è di proprietà di qualcuno: diverse banche europee si spartiscono percentuali della BCE, tra cui la Banca d’Italia, che ne possiede il 12,5%.
La Banca d’Italia, pur essendo un istituto di diritto pubblico, non è di proprietà dello Stato Italiano: è una S.p.A. il cui 94% del capitale è diviso tra banche private, tra le quali Intesa Sanpaolo (30%), Unicredit (15%) e altre banche, fondazioni e istituti privati.
Ne deriva che l’Italia è indebitata fino al collo… con alcuni cittadini italiani! Queste persone prendono dei pezzi di carta, ci stampano sopra qualcosa, e ce li prestano.
Non aspettiamoci che la situazione potrà migliorare in futuro, se tutto andrà avanti così, per inerzia.
Per avere un quadro più chiaro su questo argomento e su tutto il “contorno” (come il sistema monetario a riserva frazionaria, altra grandissima truffa), vi invito a dare uno sguardo al PDF
Euroschiavi( UPDATE: purtroppo il sito è definitivamente off-line)
e al documentario Zeitgeist Addendum… che traccia un futuro oscuro, ma con qualche speranza di cambiamento:
In bocca al lupo a tutti…
Esiste un film, anzi due, che vengono diffusi unicamente su Internet e di cui i media non parlano e non parleranno mai.
Zeitgeist – The Movie e Zeitgeist Addendum sono web-film no profit diretti, prodotti e distribuiti da Peter Joseph.
Parlando chiaramente, sono film/documentari di carattere attivista, cioè finalizzati a risvegliare nostre le coscienze sopite, o per meglio dire anestetizzate dall’informazione controllata che ci viene propinata giornalmente da TV, stampa, scuola, ecc.
L’argomento principale dei due documentari è il sistema globale, comprendente religioni, politica ed economia… tre “fattori di influenza sulle masse” che sono tristemente connessi.
Vengono forniti spunti di riflessione sulle cause dei comportamenti che, come risultato, portano nelle nostre vite la guerra, la miseria, l’intolleranza, la distruzione del pianeta. Penso che siano degli argomenti che dovrebbero essere cari a tutti noi; purtroppo invece, nella maggioranza dei casi, non ci viene dato modo di partecipare attivamente alla gestione di queste emergenze, per il semplice fatto che qualcuno ci fa credere di occuparsene abbondantemente: G20, G8, Kyoto… hanno mai risolto qualcosa? La crisi non si sta forse espandendo con crescita esponenziale?
Ci si chiede, quindi, il motivo per cui certi eventi disastrosi avvengono nella nostra società: perchè si tende a differenziare le religioni, creando addirittura delle frange estremiste? Perchè si utilizzano soprattutto queste motivazioni per far scoppiare delle guerre? Perchè l’economia mondiale tende al collasso? Perchè si vive sempre peggio e viene amplificata costantemente la disuguaglianza sociale? … CHI NE E’ RESPONSABILE?
Il primo documentario, Zeitgeist – The Movie, nella prima parte denuncia il comportamento delle istituzioni religiose di tutto il mondo, facendo intuire che tutte le diverse credenze (diverse, eppure molto simili) si possono ricondurre agli stessi miti ancestrali. Non ci sarebbe dunque motivo di esasperare i comportamenti religiosi, ammesso che una volontà superiore esista: semplicemente non dovrebbe essere un argomento di scontro terreno.
Nella seconda parte sposta invece l’attenzione sui collegamenti politico/economici che muovono le guerre di religione, arrivando a sostenere (come fece il film Farenheit 9/11) che gli attentati dell’11 settembre potrebbero essere tutt’altro rispetto a quanto ci hanno fatto capire i media.
Il secondo documentario, Zeitgeist Addendum, ha lo scopo di divulgare informazioni riguardo all’attuale sistema economico mondiale, il sistema monetario a riserva frazionaria: praticamente una grande frode ai danni dell’umanità. Un sistema che si fonda su un debito, il quale dovrebbe essere poi saldato con denaro di fatto inesistente.
E chi non è d’accordo con quanto viene imposto dalle corporations… viene terminato!
Le implicazioni sono vaste e di sicuro oltre ogni aspettativa!
Ecco i link ai video… buona visione!
Io ho deciso che voglio avere fiducia nel futuro, sebbene tutto faccia pensare che l’ultima parola spetti sempre a qualcuno che non ha molto a cuore il destino del mondo.
Il tempo che abbiamo a disposizione è sempre poco, la vita è breve, ma viviamo in un’epoca di cambiamento… non si può andare avanti così ancora per molto e chissà che le parole di Zeitgeist non possano far emergere un maggiore senso critico in tutti noi.
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