La situazione è diventata insostenibile… ed è più che mai necessario parlarne.
Perchè ho come l’impressione che si tenda a insabbiare la questione in una sorta di “abitudine ai disservizi”, una goccia in un oceano di cattiva amministrazione pubblica, che pian piano logora i palermitani.
Sto parlando del fatto che ogni santo giorno, nell’orario di punta mattutino in cui tutti si recano al proprio luogo di lavoro, i cosiddetti LSU ( lavoratori socialmente utili(?) ), con tanto di tutina arancione e faccia da personcine a modo, si sentono in diritto di tempestare la principale arteria a scorrimento veloce di Palermo, v.le Regione Siciliana, con file di birilli lunghe centinaia di metri, che impediscono l’utilizzo di mezza carreggiata da parte degli automobilisti… che arriveranno (come al solito, vista la cadenza dei “lavori”) in ufficio in ritardo di almeno mezz’ora.
A giudicare dagli interminabili minuti che ho potuto passare ad osservarli, il loro compito dovrebbe essere quello di parlottare, potare le piante, chiacchierare, spazzare il bordo della strada, prendersi il caffè, babbìare… e poi si ricomincia dall’inizio.
Dovreste vedere come lavorano con immensa tranquillità e gustandosi a pieno ogni movimento… lentameeeeente… sennò finisce subito! :)
Io capisco che le piantine che crescono sullo spartitraffico sono bellissime e coloratissime, ma quella è una strada a scorrimento veloce… NON L’ORTO BOTANICO!!!
Questa mattina ho beccato 3 (tre) interruzioni… un traffico che nemmeno il contro-esodo di Ferragosto… ho impiegato UN’ORA E MEZZA per arrivare a lavoro, invece dei soliti 40 minuti (che per fare 50 km sarebbero anche accettabili). E’ ovvio che oggi, come anche negli ultimi giorni, sono arrivato a sedermi davanti al computer con i nervi a fior di pelle!
Vorrei capire chi è quel genio che ha autorizzato questi lavori giornalieri, e soprattutto in quell’orario così poco indicato per bloccare il traffico! Si faccia avanti il responsabile e indichi le motivazioni che hanno portato a questa scelta, piuttosto che a far svolgere queste operazioni di pulizia soltanto nelle ore notturne, come sarebbe giusto e come si fa nel resto del mondo civilizzato.
Non è che ai “lavoratori socialmente utili” c’abbutta n’anticchia a lavorare dopo le 17:00? O.o Poverini!

… smettila di ridere e fai qualcosa!
Non si può… non si può pensare che una città serva soltanto a far soldi e a “tirare avanti”… bisogna anche viverci dentro… in tanti!
L’espressione “qualità della vita” dovrebbe essere un diritto innegabile anche qui al Sud :’-(













