Convivo con la lingua inglese da tanto tempo; ma oltre a leggere e scrivere in inglese, in cui a scuola ero bravissimo e che adesso grazie a Internet è all’ordine del giorno, ho sempre notato che quando sentivo parlare qualche “madrelingua” non ci capivo un tubo! L’inglese scritto non è la stessa cosa… è come laurearsi in informatica non avendo mai acceso un computer a casa: fattibile, ma alla fine ti manca quel qualcosa che non ti consente di dire “io so”.
La soluzione sarebbe un bel viaggio di almeno un mese in un paese anglofono, ma il vero ostacolo è che mi scoccia andarci solo. E allora?? Beh, la mia idea è così semplice che sfiora la banalità… ma a pensarci ci arrivano tutti, a farlo un po’ meno: guardare regolarmente i film in inglese… al massimo con i sottotitoli! (già sento le voci… “eeeh che scoperta!!”.... ou! sto soltanto consigliando una cosa che mi è piaciuta! shhhh!)
E’ qualche settimana che seguo la terza serie di LOST in inglese, con i sottotitoli in italiano, e ho notato con mio estremo stupore che comincio a non guardarli più! :D Si impara la cadenza e tante parole ed espressioni che sui libri o su internet non si trovano, proprio perchè fanno parte di un altro contesto. E inoltre è molto piacevole vedere le parole che escono coerentemente dalla bocca dei personaggi! Senza offesa per i bravissimi doppiatori italiani (i migliori nel mondo, ho sentito), ma non c’è paragone! :D I bravi attori SONO anche la loro voce, non soltanto il loro aspetto fisico.
Cmq… oltre a comunicare la mia soddisfazione con questo post, spero che qualcuno colga il mio consiglio… lo sforzo (di cercare con eMule) è poco e i vantaggi sono tanti! Provare per credere! ;)








Anzichè mettere i sottotitoli in italiano prova con quelli in inglese, impari più facilmente parole nuove ed associ meglio parola-pronunzia.
Io seguo i seminari virtuali in webcasting della Intel ASDHUSDHAUHSDUAHSDA!!!!!
funzionano lo stesso?
ps: sono senza video nè sottotitoli, però ci capisco (ci sono le slides :D)
@ Peppe, sono due cose diverse: a me serviva un parser mentale per staccare le parole l’una dall’altra. Il significato lo so… è che non recepivo il “flusso linguistico” :P
@ Antò… dai, l’inglese tecnico è faaaacile!