Che senso ha? Ogni anno arriva sta festa a tradimento, quando tutti meno se lo aspettano… e costringe tutte le coppie a litigare per quello che ormai è diventato l’ennesimo obbligo annuale: l’Uovo di Pasqua! Puntualmente si assiste alla seguente scena: (lei) “me l’hai comprato l’uovo, vero?”.. (lui) “ehmmm.. ma ceeeerto, come potrei mai dimenticarlo? adesso scusa, chiudiamo il telefono che devo aiutare mamma a fare l’uncinetto. click.”... il malcapitato si veste con le prime cose che trova, camicia hawaiana compresa, e si fionda alla prima pasticceria che si ricorda, che essendo la + famosa è anche la + cara (non può far certo la figura di comprare un banalissimo uovo Kinder!).. e giustamente il tizio della pasticceria si sente autorizzato ad impossessarsi dell’ipoteca sulla casa del poverino. :S Ok, io sono convintissimo che il cioccolato sia una delle delizie più piacevoli di tutto il panorama culinario mondiale… ma non capisco il motivo per cui ci sono persone che devono speculare su qualcosa che dovrebbe essere un piacere. E con ciò mi riferisco al fatto che un uovo artigianale costa anche 35 euro!
Quindi scrivo questo post per lanciare una proposta e anche per far riflettere un po’: non pensate che questo regalo sarebbe molto più apprezzato se fosse creato dalle manine di colui il quale lo regala? Non so se così si spende molto meno, ma non è questo lo scopo… di sicuro si contribuirebbe a spazzare via questo alone commerciale che uccide la festa.
PROMEMORIA PER L’ANNO PROSSIMO:
Uovo di cioccolatoIngredienti: 1 kg di cioccolato fondente 1 stampo per fare l’uovo (meglio se di metallo)
Come procedere: Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato mescolando bene in modo che non si formino grumi e la crema sia liscia e omogenea. Versate la crema ottenuta nelle due metà dello stampo fino quasi a raggiungere il bordo. Distribuitela uniformemente ruotando lo stampo facendo in modo che il cioccolato ricopra perfettamente tutta la superficie. Quindi, colate il cioccolato in eccesso in un recipiente facendolo indurire a temperatura ambiente. Una volta indurito, versatelo nuovamente nei due stampi. Quando il cioccolato si sarà raffreddato, dovrete staccare le due metà dell’uovo dallo stampo. Per farlo, potreste scaldare gli stampi utilizzando, per esempio, uno straccio messo per qualche istante nel forno; dopodiché, infilate una spatola tra il cioccolato e il metallo e esercitate una lieve pressione sulle pareti: i gusci dovrebbero staccarsi senza eccessivi problemi, anche se forse la loro superficie non sarà perfettamente liscia come nelle uova confezionate. A questo punto riempite l’uova con la sorpresa che più desiderate e unite le due metà, passando sui bordi una spatola riscaldata esercitando una lieve pressione.
.... e ovviamente buona Pasqua a tutti! ;)







Anche la ricetta..e magari l’hai pure fatto…grandissimo Bruno!
Uhm… non l’ho fatto, ma l’avrei fatto volentieri.
Però questa è da chiarire :P.. non mi è venuto un pensiero a caso, è che in questi giorni ho sentito lamentare taaaaante persone! :roll:
Come ti ho detto su msn è proprio una stupenda idea! Non siamo più a Pasqua ma tecnicamente il tempo di Pasqua arriva fino a Pentecoste, quindi ho deciso che devo fare questo uovo per un compleanno.
Già mi sono messo al lavoro per cercare gli stampi e ho fatto lunghi discorsi con la mia pasticceria di fiducia, ne ho recuperato utili informazioni!!
A lavoro concluso preparerò un accurato reportage! ;)
Il cioccolato non è MAI fuori periodo!! :P
Qualche immagine del risultato finale darebbe finalmente un tocco “pratico” a questo post eheheh! Buon divertimento e fammi sapere! ;)
Ed eccomi qua puntuale (più o meno :p) a riportare in auge il post con un piccolo reportage sulla mia avventura da maitre chocolatier!! :p
Dunque… intanto premettiamo che a Palermo se vuoi comprare uno stampo per uova di pasqua puoi trovarlo solo in Via dei Calderai, una traversa di via Macqueda subito dopo giurisprudenza. Lo dico con cognizione di causa visto che da sferracavallo a via Archirafi ho setacciato tutti i negozi/bar/pasticcerie possibili!
Purtropp è un articolo stagionale quindi io ho preso il penultimo stampo (15), l’altro costava 25 :o
Piccola parentesi… via Calderai è il paradiso del pasticcere, trovi stampi di tutti i tipi,dimensioni,forme. Nonché barbeque, le tipiche pentolacce da meusaro e quant’altro per la buona riuscita di una scampagnata!!!
L’avventura dell’uovo è durata una settimana e ho fatto più di un tentativo perché il cioccolato deve sciogliersi senza diventare troppo caldo e raffreddarsi a lungo e con un’accoppiata frigo (1h) + temperatura ambiente (2h ma più ce lo lasci più diventa duro).
Alla fine però il risultato è grandioso e la sorpresa è riuscita decisamente bene!
Lascio un link a un piccolo reportage fotografico che, Bruno, ho realizzato in tuo onore!
Galleria fotografica
Dimenticavo!! Grazie per il post e, nonostante le tue allergiche disavventure continua pure a regalere piccole perle come questa! :ok:
Antarelloooooo hai mantenuto al promessa ehehehe!! Complimenti per l’ottima realizzazione! :D
E’ venuto un uovo lollosissimo, non credevo che potesse venire così bene fatto in casa! Wowowowowow!
E grazie a te che hai tradotto il mio post in pratica ;)