C’era da aspettarselo. Come con le protezioni della Playstation o di qualsiasi giocattolino commerciale del nuovo millennio, anche il Digital Rights Management è crollato a colpi di reverse engineering.
La bestia nera di Microsoft si chiama FairUse4WM e la casa di Redmond ha iniziato una vera e propria guerra santa per eliminare questo programmino dalla rete.
E’ fin troppo semplice: basta scaricare il programmino, “addestrarlo” dandogli in pasto un file protetto da DRM salvato sulla propria macchina… e da quel momento sarà capace di rimuovere la protezione da qualsiasi file multimediale!
ILLEGALE?!?
Eh sssì, sono tutte minchiate! Non c’è proprio niente di illegale… almeno fuori dagli Stati Uniti!
Infatti l’unica legge che potrebbe ostacolare la diffusione di FairUse4WM è il DMCA (Digital Millenium Copyright Act), che è valido solo negli USA e rende illegale ogni sistema capace di aggirare le protezioni dalla copia.
Personalmente sono contrario al DRM, ma anche all’utilizzo di qualsiasi risorsa si possa collegare ad esso. Non mi interessa rimuovere la protezione dai file multimediali, proprio perchè questi file multimediali non saranno mai presenti sul mio computer… a parte che sotto Linux non gireranno mai, ma Internet è grande e sono sicuro di trovare sempre quello che mi interessa anche senza visitare i siti schiavi della Microsoft.
Il concetto è un altro: come farà Bill Gates ad estendere il suo monopolio sulle zone non protette dal DMCA?
La comunità anti-TCPA/DRM sembra molto + potente dei “potenti”! :D
Attualmente FairUse4WM è distribuito qui: http://forum.doom9.org/showthread.php?t=114916 ... ma non so quanto resterà online quel forum!







