Quando il passato diventa futuro, quando si capisce che “prima era tutta un’altra cosa”, quando qualcosa di ormai vecchio viene finalmente compreso e torna di moda… quando si riscopre un videogioco che è vecchio, ma più vecchio non si può! :D
Solo che… se vi dico di pensare ad un vecchio videogioco, a cosa pensate? Pong? Pac-man?
Eh no! Sebbene quelli abbiano fatto storia, potevano essere divertenti, ma non “intriganti”: io sto parlando di Interactive Fiction… avventure testuali! :)
(a dire la verità Pong è nato una decina di anni prima, nel ’66)
Entrata
Un enorme cancello coperto di piante rampicanti: l’entrata del Giardino Incantato si erge davanti a te in tutta la sua imponenza, a nord, mentre a sud c’è l’interminabile strada che attraverso lunghi giorni di faticoso cammino ti ha portato fino a qui.
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… praticamente un libro interattivo … ci si muove e si agisce con comandi testuali come “vai a nord”, “apri la porta”, “parla con il nano”, “colpisci il drago con la spada”.
Ovviamente a molti tutto ciò non susciterà alcuna emozione, ma la consapevolezza di avere davanti un gioco concepito per dar filo da torcere ai cervelli dei giocatori… mi fa pensare che questa è un’arte che spero non si perderà mai nel tempo!
Egggià, non crediate che questi giochi appartengano soltanto al passato! La prima avventura testuale italiana è stata sfornata nel 1982 (Avventura nel Castello, di Enrico Colombini), rifacimento della prima avventura testuale americana del 1975, ma tuttora ogni anno vengono sfornate decine di avventure, che partecipano ai concorsi “Avventura dell’anno”, raggiungibile solo via Usenet (it.comp.giochi.avventure.testuali) e IRC (in pieno old-style :)), e “”http://www.avventuretestuali.com/orgc" target="_blank">One Room Game Competition".
I siti italiani di riferimento per l’Interactive Fiction sono IF Italia e L’avventura è l’avventura, dove è possibile trovare catalogate tutte le avventure testuali e i programmi che fanno da “interpreti” per far girare la avventure.
Andiamo alla parte “tecnica” della faccenda: la grandissima maggioranza della avventure testuali moderne è programmata in Inform, linguaggio capace di compilare in Z-Code, lo stesso formato binario delle prime avventure, che giravano sotto Z-Machine di Infocom.
Sui computer moderni non funziona la Z-machine, quindi per giocare serve un interprete di questo Z-Code… un emulatore.
L’interprete più diffuso è Frotz, disponibile per tutti i sistemi operativi… ed anche per il Game Boy! :D
Ah… su Ubuntu basta un “sudo apt-get install frotz” :)
Bene… adesso, se vi siete incuriositi almeno un po’, armatevi di emulatore e scaricate qualche avventura da IF Italia!
Buon divertimento!
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