A qualche giorno di distanza dal relativo post, vorrei esprimere qualche riflessione in merito alla raccolta di firme contro i posteggiatori abusivi sulle strade di Palermo, proposta dal blog Palermo.Blogolandia.it.
In questi giorni mi sono adoperato perchè la notizia raggiungesse più gente possibile… amici, conoscenti, utenti di questo blog e di infopa.net, mass-media (senza riuscirci), utenti di altri blog.
Giusto su quest’ultimo punto ho avuto uno scambio di pareri con Tony Siino, blogger di Rosalio: ho fatto il possibile perchè la petizione fosse messa in evidenza sulle pagine di Rosalio, il blog più famoso di Palermo, ma mi è stato fatto capire che probabilmente avevo esagerato la portata dell’iniziativa.
Tony mi ha spiegato che solitamente dedicano gli spazi di Rosalio ad iniziative più eclatanti, forse anche scomode... ma con un’efficacia assicurata, più di una raccolta on-line di firme. Ha parlato di azioni che scardinano il sistema, citando l’esempio di AddioPizzo. E’ stato abbastanza esplicativo quando ha ricordato le petizioni recentemente supportate da Rosalio, una contro le tendine delle cabine elettorali (ovviamente non per il colore, ma per il discorso della compravendita dei voti :P) e una, famosissima a causa dell’eco che ha avuto nel mondo politico, che titolava “Chiediamo i danni a Cosa Nostra”: erano iniziative promosse dai media, da Striscia la Notizia (con l’ottima Stefania Petyx) e che hanno portato a manifestazioni e quant’altro. Insomma… cose grosse! Mentre la petizione di cui sopra sembra non esserlo.
Ma è anche vero, andando a controllare negli archivi, che Rosalio ha promosso petizioni di ben altra entità… Salviamo il Kalhesa (altrimenti dove ci si riunisce per mettersi d’accordo sulle petizioni importanti?), No alle cabine a Mondello!, Petizione per le isole pedonali in centro.
Ora, è ovvio che ognuno nel suo sito ci mette quello che vuole, probabilmente il target di Rosalio è cambiato negli ultimi mesi e va detto, comunque, che Tony mi ha assicurato che parlerà dell’argomento con gli altri redattori; però a questo punto mi sento di appoggiare ancora di più Palermo.Blogolandia.it! Purtroppo finora ho potuto fare poco, ma le firme raccolte sono già 120 in 3 giorni. Non male!
Leggo, nel relativo post di ieri su Palermo.Blogolandia.it, delle frasi incoraggianti scritte dal “sindaco” del blog, Walter Giannò:
già domani inizierò a contattare il sindaco in merito alla questione che stiamo sollevando, palesandogli l’esistenza della petizione, ammesso che già non lo sappia, visto anche che è stato lasciato volutamente un commento inerente ad essa nel suo blog e precisamente qui. Inoltre, invierò una e-mail al Giornale di Sicilia per metterlo al corrente.
Io non so come andrà a finire, ma so che la partecipazione dovrebbe essere MOLTO PIU’ MASSICCIA di quella che è stata finora, perchè grazie a questa iniziativa possiamo cominciare a parlare di mobilitazione sociale.
Non mi aspetto che si risolva il problema da un giorno all’altro, ma credo che sia un segnale molto importante… non solo per chi se ne dovrà occupare dal punto di vista politico, ma per noi stessi.
Concludo rivolgendovi lo stesso invito diffuso da Walter:
vi invito a firmare e a fare firmare (più siamo, meglio è), ricordandovi che è possibile apporre il nome ed il cognome di ognuno dei componenti della vostra famiglia.








Rosalio è geloso… di recente è stato rimosso un link anche sull’iniziativa del 23 maggio su Giovanni Falcone. Concordo sul tuo post.
Non ho assolutamente niente contro Rosalio e credo (spero) che non sia questo il motivo della mancata segnalazione.
Dalle parole di Tony si è evinto che le loro metodologie sono diverse, anche grazie al fatto che le loro potenzialità (come conoscenze ed agganci) sono migliori, quindi probabilmente se lo possono permettere.
D’altra parte hanno fatto molto per Palermo… anche se, per come la vedo io, potevano fare anche di più menzionando la petizione (visto che non costa niente).
Picciotti… pensiamo a diffondere l’iniziativa, gli screzi sono inutili.