Blog

bruno @ July 04, 2009 00:15 - No comments yet

Era da un po’ che ci lavoravo, ma gli impegni lavorativi fino ad oggi avevano sempre prevalso: ho fatto il porting del sito alla nuova versione 2.3.2 di Rails!
(era fermo alla 1.2.6)

I miglioramenti sono tanti, ma (tanto per cambiare) per la maggior parte invisibili. Beh, rimane la soddisfazione di aver fatto una cosa per benino!

Il risultato più evidente si può osservare nel nuovo modulo Social Networks, che integra le ultime condivisioni dai siti “2.0” che utilizzo di più… ne sono molto soddisfatto!

La notizia veramente positiva è che adesso c’è tanta carne al fuoco, perchè non ho intenzione di lasciar morire dentro la mia memoria, al momento moooolto volatile, quelle quattro cose che ho imparato: ho utilizzato la API di Facebook, YouTube e Flickr; ho sperimentato il fragment caching di Rails; mi sono deliziato con le nuove API i18n di Rails, per l’internazionalizzazione e la localizzazione delle pagine.
Insomma, ne avrò ancora per qualche altro post! :)

Concludo lodando ancora l’eleganza estrema di Ruby on Rails, è una goduria programmarlo! Certo non è a livelli “enterprise”... ma è VERAMENTE DIVERTENTE!! XD

PS: è in programma un ritoccone alla grafica… ma il lavoro è lungo!


bruno @ June 18, 2009 22:03 - 1 comment

Va tutto a meraviglia, ma ultimamente la mia voglia di scrivere sul blog ha rasentato i minimi storici.

Ormai quasi 2 mesi fa ho… cambiato lavoro!
Ricordate Telespazio? Bene, ora appartiene al passato: infatti mi sono deciso ad abbandonare i boschi e le montagne per spostarmi in città!
Ringrazio Telespazio per l’enorme esperienza che mi ha fatto maturare e per la stima che ha dimostrato nei miei confronti, ma purtroppo le prospettive future erano diverse da quello che qualunque lavoratore potrebbe desiderare, per motivi che prescindono da ogni regola del buonsenso. Problemi delle grandi aziende, anzi… delle succursali siciliane delle grandi multinazionali (mi sa che non ce ne sono tantissime).

Fortunatamente per qualche strana congiunzione astrale mi sono ritrovato nel posto giusto al momento giusto e… ho avuto la possibilità di cambiare in meglio! :)

Ed eccoci alle (tardive) presentazioni!

Arancia-ICT

Arancia-ICT (Innovation Consulting Technology) ha la sua sede principale a Palermo. L’azienda è piccolina ma in forte crescita, il lavoro è stimolante, il ritmo è serrato, l’ambiente è amichevole, giovane ed allo stesso tempo professionale, e per finire… il contratto è finalmente onesto! :) Però in questo momento sono ancora nel periodo di prova!
Come se non bastasse, la sede è praticamente a due passi dall’abitazione della mia dolce metà! ˆ_ˆ

All’inizio di questa settimana ho passato 3 giorni a Milano, presso la sede di un partner molto importante di Arancia, per il quale dovrò realizzare una nuova parte di un programma che viene utilizzato dalle maggiori aziende italiane (Enel, Telecom, Fastweb, Wind…).
Nuova carne al fuoco, sto imparando un nuovo ambiente di programmazione, ma anche approfondendo alcune mie conoscenze pregresse: in particolare ho a che fare con grossi database, contenenti una mole di dati impressionante! :)

Uhm… basta così. Si è capito che sono contento, quindi il post ha esaurito il suo compito.

KTHXBAI


bruno @ May 31, 2009 21:30 - No comments yet
TodayRadio alla Notte Bianca di v.le Strasburgo
Seguite TodayRadio su www.todayradio.it ! :-)

PS: grazie a Marco ed Ezio per la posa plastica :P


bruno @ May 13, 2009 12:38 - No comments yet

... ovvero, come resuscitare un masterizzatore che sembra destinato al cassonetto! :)

Sony AW-G170A

Ho un masterizzatore DVD Sony AW-G170A, ormai scomparso dal sito della casa madre (dopo soli 2 anni dalla nascita) come fosse un ricordo da cancellare.
Il motivo è che la Sony, a quanto pare, non produce più masterizzatori in prima persona, ma ha lasciato l’incombenza a Optiarc, nata dalla fusione dei relativi reparti di Sony e NEC. Ne consegue che è più facile trovare informazioni su questa periferica chiamandola con il nuovo nome: Optiarc AD-7170A.

Ok, dopo questa breve parentesi storica andiamo ai sintomi: improvvisamente il caro masterizzatore ha smesso di scrivere sui DVD, mentre continuava a leggere DVD e CD, nonchè a scrivere sui CD!
Qualsiasi programma di masterizzazione, sia sotto Linux (K3B) che sotto Windows (Nero, InfraRecorder), restituiva un poco eloquente errore di “power calibration error”.

A giudicare dai tanti commenti raccolti in giro per la rete, non è che questo materizzatore abbia avuto un’ottima riuscita! Molte persone lamentano lo stesso identico problema!!

A che c’ero, ho provato ad aggiornare il firmware dalla versione 1.71 alla 1.75, anche se questo aveva pochissime probabilità di risolvere il problema (fino a qualche giorno prima funzionava perfettamente!).
Infatti dopo l’ennesima prova di masterizzazione, mi sono convinto a tentare la strada più rischiosa… tanto peggio di così non poteva andare!

Ho aperto il computer e rimosso il masterizzatore. Ho estratto l’elettronica dal case del masterizzatore ed ho identificato il gruppo ottico (la lente del laser), ho preso un cotton fioc inumidito con un prodotto per la pulizia dei vetri e ho pulito delicatamente la lente, asciugandola poi con l’estermità asciutta del cotton fioc. Ho richiuso tutto (senza far avanzare pezzi :P) e ho rimontato il masterizzatore al suo posto.

Funziona!! :D

Per fare tutto ciò ho seguito una guida su Programmazione.it, che linko per completezza:
Come pulire e ricalibrare un lettore CD/DVD recalcitrante o vecchiotto (1/2)
Come pulire e ricalibrare un lettore CD/DVD recalcitrante o vecchiotto (2/2)


bruno @ May 05, 2009 22:42 - No comments yet

Non so se è esattamente una novità per tutti, ma per me lo è :)

flash player 10 linux 64 bitFinora, per poter godere dei contenuti Flash presenti sulle pagine web dalla mia macchina a 64 bit con Kubuntu 8.04 Hardy Heron, ho dovuto ricorrere ad un escamotage, utilizzando nspluginwrapper, che come dice lo stesso nome è un wrapper, un contenitore a 64 bit che ingloba i plugin a 32 bit permettendone l’utilizzo… ma non senza problemi.

Infatti c’è un bug aperto da anni (https://bugs.launchpad.net/nspluginwrapper/+bug/246450) che descrive i frequenti crash di Flash quando viene utilizzato nel modo che ho appena descritto. Praticamente ad un certo punto, al posto dei contenuti in flash, spuntava un bel riquadro grigio inutilizzabile, e bisognava riavviare il browser per tornare a navigare senza problemi… almeno fino al prossimo crash!
Tra l’altro si riscontrava una pesantezza esasperante visualizzando i filmati a schermo intero (per esempio su YouTube).

Beh, Adobe si è finalmente decisa a rilasciare una versione del plugin a 64 bit! :)

Il 24 febbraio 2009 è uscita la versione 10.0 r22: è ancora una versione “alpha”, una bozza, ma ha tutte le funzionalità che si potrebbero desiderare (cioè funziona) e soprattutto non crasha!

Per installarla bisogna prima di tutto rimuovere tutte le vecchie versioni di Flash (di solito su Ubuntu basta disinstallare il pacchetto flashplugin-nonfree), scaricare l’archivio dal sito di Adobe:

http://labs.adobe.com/downloads/flashplayer10.html (il link è in fondo alla pagina)

ed estrarre da esso il file libflashplayer.so, per poi copiarlo nella directory

~/.mozilla/plugins

Infine avviate Firefox e… buon divertimento, è proprio il caso di dirlo!! :)


bruno @ April 20, 2009 14:31 - 7 comments

Questa domenica la voglia di evadere un po’ mi ha convinto a riprendere dal cassetto qualche appunto su una mia potenziale passione: il Geocaching.

Cito da Wikipedia:
Il Geocaching è un tipo di caccia al tesoro in cui i partecipanti, detti “geocacher”, usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori di differenti tipologie e dimensioni. Questi contenitori sono chiamati “geocache” o più semplicemente “cache”. Nella norma, un cache è un contenitore da frigorifero al cui interno si deve trovare sempre almeno un “logbook” ossia un piccolo blocco note sul quale il geocacher lascia un segno del passaggio sottoforma di firma o anche di un commento. Solitamente, oltre al logbook, si trovano anche oggetti di scarso valore (piccoli giocattoli, gadget, monetine, ecc), qualche volta anche una macchina fotografica usa e getta che viene utilizzata per “scattarsi una fotografia ricordo”... anche se ultimamente questa abitudine sta sempre più scemando.

Deciso ad affrontare la mia prima esperienza da geocacher, sono andato sul sito ufficiale e ho cercato le cache vicine alle coordinate di casa: non ce ne sono tantissime in Sicilia, ma le più vicine risultano essere Capo Zafferano (vicino S.Flavia), Monte Cane (Caccamo), Chiesa S. Pellegrino (Caltabellotta).

Insieme a Tiziana, siamo partiti alla volta di Capo Zafferano alla ricerca della cache GC1Q1KD situata nei pressi del Faro di capo Zafferano (posizionata soltanto una settimana prima).

Il testo con gli indizi recita così:
The cache is located in proximity of Capo Zafferano Light House. You can reach it from Via Francesco Paolo Perez and then follow the road sign to capo zafferano.
I suggest to park the car in Contrada Capo Zafferano and reach the light house on foot.

Otherwise you could even try to reach the light house by car.

Anyway, even if you are very lazy, you will need to step down some stairs.

Navman iCN 520TomTom Navigator 7Ci siamo equipaggiati con un navigatore Navman iCN 520 Plus, il quale era diventato inutilizzabile a causa delle mappe scadute; a causa di ciò, mi sono convinto a sbloccarlo, facendo uscire fuori il WinCE 4.20 che si nascondeva sotto il software originale, per poi installare un bel TomTom Navigator 7 e BeeLineGPS.

BeeLineGPSHo dovuto scegliere due software perchè TomTom, sicuramente il miglior navigatore stradale sul mercato, non è utilizzabile per il raggiungimento di coordinate GPS al di fuori delle strade; infatti esso utilizza una modalità chiamata “navigazione statica” che in pratica corregge i possibili errori di posizionamento dovuti alla non perfetta ricezione satellitare “calamitando” la posizione alla strada più vicina.
BeeLineGPS invece è un programma un po’ più rudimentale, non fa da navigatore, ma è moooolto utile nel caso in cui ci si voglia muovere liberamente su strade, monti, campagne e mare conoscendo sempre la propria posizione.

Ho impostato il TomTom sulle coordinate precise della cache (N 38° 06.684 E 013° 32.303), e dopo meno di 30 minuti siamo arrivati in Contrata Capo Zafferano, dove gli indizi suggerivano di lasciare l’auto.

Primo errore: fidandomi del TomTom, ho cercato di addentrarmi in una proprietà privata, che alla fine è risultata essere un vicolo cieco.
Tornati indietro, abbiamo ragionato un po’ sulla mappa e ci siamo accorti di un cartello stradale che indicava la direzione “faro” :)

All’imbocco della strada c’era un bel cartello “accesso consentito ai residenti ed autorizzati”, riguardante solo le auto, per cui uno degli indizi è sbagliato: non si può raggiungere il faro in auto!

Ci siamo addentrati sul viottolo in mezzo ad alcune villette, per arrivare ad un bellissimo sentiero a picco sul mare. Dopo circa un kilometro di cammino siamo arrivati ad una chiesetta in cima ad una scalinata, e girando l’angolo è spuntato finalmente il faro!
Un bellissimo luogo, ma tutt’altro che incontaminato: purtroppo graffiti e spazzatura di ogni tipo deturpavano ogni angolo della costruzione… che peccato!
Faro di Capo ZafferanoCi siamo fatti un giro all’interno delle casupole disabitate, piuttosto inquietanti a dirla tutta, ma io ho un certo senso dell’orrido che mi fa apprezzare anche questi momenti :)

Secondo errore: convinti di essere arrivati alla meta, non ci siamo preoccupati di leggere meglio gli indizi e abbiamo cominciato a cercare la cache. Mezz’ora dopo ho notato che le coordinate erano completamente sbagliate!

Infatti gli indizi dicevano di guardare IN PROSSIMITA’ del faro… e seguendo il navigatore fino alle coordinate corrette, siamo arrivati alle scale descritte nell’ultimo indizio: scendevano dal bordo del sentiero, qualche decina di metri prima del faro, fino ad arrivare praticamente sul bordo del mare dove si interrompevano bruscamente a causa di un crollo. Era quello il punto!

Beh, purtroppo non abbiamo trovato niente :-/
Probabilmente l’inesperienza ci ha giocato un brutto scherzo, o forse la cache era nascosta troppo bene, o magari per qualche motivo non c’era più.
Pazienza, l’importante è che abbiamo passato un pomeriggio memorabile in un bellissimo luogo che sicuramente non avremmo mai avuto il motivo di visitare! :)

Tornato a casa, ho segnalato il “not found” sulla pagina della cache. L’autore (fmarmo) mi ha risposto molto correttamente con qualche indizio in più, ma non so se tornerò a completare l’opera oppure mi dirigerò verso qualche altro luogo inesplorato :)

Presto aggiungerò le foto nella Galleria dedicata al geocaching!


bruno @ April 05, 2009 14:53 - No comments yet

Il 1° di Aprile del 2009 è nato…

Bloggalo!

... da un’idea dell’attivissimo blogger palermitano Walter Giannò, già sindaco di Palermo.Blogolandia.it.

Bloggalo! è urban blog network, il cui scopo è diffondere il citizen journalism, in maniera da ridurre il gap informativo tra le grandi città e i piccoli centri, soddisfacendo così il progressivo bisogno degli utenti di internet di partecipare direttamente allo scambio delle notizie e delle idee.

Bloggalo! è una rete coordinata ed organica di urban blog, con sede a Palermo. Ogni sito è gestito da un blogger, libero di crearsi il proprio staff, appassionato della propria città e della voglia di raccontarla e farla raccontare, di percorrere il suo passato, presente e futuro.

L’urban blog si occupa di cronaca, vita politica obiettiva e ultra partes, sport, curiosità, musica, moda, nuove tendenze, eventi culturali ed artistici… e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, Bloggalo! si propone di diventare una sorgente d’informazione complementare ai media tradizionali ed ogni sito avrà la sua specificità e peculiarità.

Non solo post… ma anche video e fotografie. Bloggalo! ha, infatti, la propria web-tv con palinsesti definiti, con programmi di tendenza e consoni al mondo della blogosfera, consapevoli che il futuro dell’informazione e dell’interazione sociale sia sul web.

La cosa che mi ha colpito di questo progetto è stato il lancio pubblicitario, veramente degno di un genio del marketing virale! I vari social network, come Facebook, hanno giocato un ruolo importantissimo… e infatti l’inaugurazione del 1° Aprile ha avuto un successo oltre ogni aspettativa! :)

Ovviamente è già attivo il nuovo urban blog di Palermo, con il quale spero di poter presto collaborare.
Infatti la peculiarità di Bloggalo! è la sua apertura ad ogni tipo di contributo, testuale video o foto, proveniente dagli urban blogger professionisti o dilettanti!
Palermo-Bloggalo!
Il mio consiglio per i lettori è di abbonarsi al feed RSS, per rimanere sempre aggiornati sugli ultimi post. E poi commentate commentate commentate! =)

bruno @ March 18, 2009 23:03 - No comments yet
Una rana che ha sempre vissuto nell’oceano, con un’ondata finisce catapultata dentro un pozzo. E laggiù in fondo incontra un rospo, che è nato lì e non è mai uscito all’esterno. La bestiola le domanda:

“Da dove vieni?”
“Dall’oceano.”
“E com’è l’oceano?”
“E’ immenso.”

Il rospo fa un saltello di cinque centimetri.

“E’ grande così?”
“No! Molto più grande!”

Il rospo con un salto arriva a metà pozzo.

“Così?”
“No!”

Il rospo attraversa tutto il fondo del pozzo.

“Così?”
“No. E’ moooolto più grande.”

Allora il rospo esclama furibondo “bugiarda!”, e morsica la rana…

la rana nel pozzo


bruno @ March 10, 2009 13:46 - No comments yet

bruno @ February 20, 2009 13:56 - No comments yet
googlefonino
HTC Magic

Sbarca in Italia il primo smartphone basato sul sistema operativo open source Android di Google. Si chiama HTC Magic, di cui si parlava già da qualche settimana sotto il nome in codice di G2, successore del primissimo googlefonino HTC G1 commercializzato in USA e UK da T-Mobile.

Ad aggiudicarsi la corsa al primato italiano è stata Vodafone, che comunque non ha ottenuto l’esclusiva; infatti si attende a breve l’analoga offerta da parte di TIM.

Il prezzo è ben diverso da quello che ci aveva fatto sognare mesi fa, quando si attendeva il G1 a prezzi favorevolissimi (179 Dollari, circa 120 Euro, per scoprire successivamente che nella cifra era compreso un abbonamento obbligatorio all’operatore): potremo acquistare HTC Magic al prezzo (non ancora ufficiale) di 399 Euro, per lo smartphone privo di vincoli contrattuali, ma il prezzo scenderà qualora si accettasse di abbinare un abbonamento Vodafone all’acquisto del prodotto.

Si attende l’ufficializzazione dell’offerta da parte di Vodafone negli ultimi giorni di Febbraio 2009, mentre la commercializzazione partirà da Marzo.

Le caratteristiche di HTC Magic sono migliori del suo predecessore: design decisamente più cool; stessa CPU, ma il doppio di memoria RAM (512 MB); dimensioni ridotte (113×55 x 13.65 mm) e peso diminuito di quasi 1/3 (118 grammi) a causa della rinuncia alla tastiera QWERTY a scomparsa, rimpiazzata dalla tastiera virtuale sul touchscreen; antenna GPS integrata; connettività Bluetooth, Wifi e USB; durata della batteria aumentata a 660 ore in modalità stand-by e 400 minuti in conversazione; memoria espandibile con scheda microSD 2.0; accelerometro e bussola digitale; integrazione con tutti i servizi Google, dalla posta elettronica alle mappe.

Si attendono le prime recensioni, per valutare quanto in realtà il progetto Android sia fuori dalla fase sperimentale di cui ha sofferto il G1.
Resta la convinzione che ci siamo avviati verso un’era della telefonia mobile orientata all’integrazione continua con il web… un nuovo mondo in cui entrare al più presto possibile! :)