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Io ODIO Windows Vista!A casa ho 6 computer, 4 con varie distribuzioni di GNU/Linux e 2 con quel “santo” di Windows XP.

Detto ciò, è mai possibile che quell’aborto di sistema operativo che si chiama “Windows Vista” riesca a rompere le scatole anche a casa mia?

Problema: mi hanno masterizzato dei DVD video in un computer con Vista e devo leggerli sulla mia amata Kubuntu Hardy 8.04.

Inserisco il DVD, mi chiede cosa fare, gli dico di aprirlo. Niente.

Provo a fare la stessa operazione da riga di comando, non si sa mai:

$ sudo mount -t udf /dev/scd0 /mnt
mount: dispositivo a blocchi /dev/scd0 è protetto da scrittura,
viene montato in sola lettura
mount: tipo fs errato, opzione non valida, superblocco su /dev/scd0 danneggiato,
       codepage o programma ausiliario mancante, o altro errore
       In alcuni casi si possono trovare informazioni utili in syslog. 
       Provare ad esempio 'dmesg | tail'

$ dmesg | tail
[20158.790692] attempt to access beyond end of device
[20158.790705] scd0: rw=0, want=68, limit=4
[20158.790720] UDF-fs: No fileset found

Errori errori errori!

Ma Google è mio amico, e trova facilmente qualcuno con lo stesso problema.

E’ un difetto del modulo UDF del kernel Linux derivante dall’interpretazione “piuttosto personale” dello standard UDF 2.50 da parte di Microsoft.

Ma c’è una soluzione! Una patch per il modulo UDF!!

Ringrazio deviantdark per la preziosa guida, molto ben scritta e soprattutto… funzionante! :)

In poche parole:

  1. scarichiamo i sorgenti del modulo UDF
  2. scarichiamo la patch per UDF 2.50 (salviamola in un file di testo)
  3. decomprimiamo i sorgenti ed applichiamo la patch
  4. compiliamo il modulo
  5. sostituiamo il modulo appena compilato a quello originale
  6. carichiamo il nuovo modulo
  7. montiamo il DVD :)

Ovviamente per i dettagli sui passi della guida potete visitare il blog di origine.

Posso certificare che il problema è stato risolto! :)


Ho appena finito di guardare questa delizia di anime, che vorrei consigliare a tutti gli amanti del genere tecno/cyberpunk alla Matrix :)

Ghost in the Shell Stand Alone Complex Laughing ManGhost in the Shell – Stand Alone Complex è ambientato nel 2030, in un mondo in cui i corpi cyborg sono la naturale evoluzione dell’essere umano. La “Sezione 9 di pubblica sicurezza” è una speciale unità di polizia, che indaga sul caso del “Laughing Man”, un abilissimo hacker che riesce a utilizzare a suo vantaggio le falle tecnologiche dei nuovi cervelli artificiali per commettere crimini ed allo stesso tempo portare allo scoperto complotti governativi che molto c’entrano con la diffusione smisurata della tecnologia cyborg.
La particolarità della serie è la presenza di diversi episodi “stand alone”, cioè che si discostano dalla trama principale per approfondire le storie personali dei protagonisti oppure trattare argomenti che aiutano a capire l’ “universo Ghost in the Shell”.
Non può mancare alla collezione di un vero otaku!! :)

Eccovi la sigla… spettacolare!

Grazie al gruppo Kanjisub che ha sottotitolato questa bellissima serie! :)


Kubuntu 9.10 Karmic KoalaHo effettuato l’aggiornamento automatico (via internet) da Kubuntu 9.04 Jaunty Jackalope alla nuova Karmic Koala, rilasciata come di consueto a ottobre, sul mio Sony VAIO S3XP del 2005.

Piccola parentesi: ovviamente il fedele portatilino sarebbe ormai obsoleto, se non avessi estirpato Windows fin dai primi mesi. Da quando ha incontrato Linux (prima Slackware e poi Kubuntu) è sempre stato scattante, e qualcosa mi fa pensare che sarà sempre adeguato alle mie esigenze :)

Ma andiamo a noi…

l’upgrade tramite il tool grafico di KDE 4 non ha avuto particolari criticità, è stato un susseguirsi di Avanti, Avanti, Avanti… probabilmente perchè non avevo toccato la configurazione di base e non avevo aggiunto repository di terze parti.

Il desktop environment KDE è stato aggiornato alla versione 4.3, ma il cambiamento che si nota di più è il nuovo tema grafico Air (ok, succede la stessa cosa con Windows, ma in quel caso è anche l’unica cosa funzionante :P).
Altre piccole chicche e bugfix comprendono l’integrazione grafica delle applicazioni GTK come Firefox e OpenOffice (che prima erano inguardabili), il mio programma preferito Amarok 2.2, il tool di masterizzazione K3B, ed un sistema unificato per l’aggregazione delle notifiche di sistema a livello di Freedesktop (quindi sia Gnome che KDE utilizzano adesso lo stesso standard).

wicd karmic koalaInsomma niente di fantascientifico, ma finalmente posso consigliare Kubuntu agli amici :)

Ad una condizione però! La disinstallazione immediata di quell’odioso NetworkManager che non ha mai funzionato (continuava a non rilevare le reti wireless e ad assegnarmi l’ip dum.my.ip.addr −.−), in favore di un più semplice e soprattutto funzionante Wicd (a lato).
Il tutto è fattibile dall’interfaccia di installazione KPackageKit.

Beh, non c’è molto altro da dire, se non che… funziona! :)

Mi auguro di aver incoraggiato qualcuno ad avventurarsi nell’upgrade, che è molto meno traumatico di quando si potrebbe pensare!


November 01, 2009 20:19 - No comments yet

zombieSe dovessi parlare per esteso delle motivazioni che mi spingono a scrivere questo post non basterebbe lo spazio di un altro blog. Ho convinzioni strane io. Penso che ci sia qualcosa che non va nel mondo, ma che tutti accettano perchè è più semplice così, perchè nello spazio di una vita non si farebbe in tempo a godersi i vantaggi di un cambiamento che necessita di un lungo periodo di sacrifici. E chi se ne frega se tra 20 anni non ci sarà più petrolio, se tra 50 l’atmosfera terrestre comincerà ad essere simile a quella di Marte, o se tra 100 si dovrà pensare a spostarsi tutti proprio su Marte.
Non c’è spazio per pensare, non c’è spazio per la vita, siamo continuamente asfissiati dalla frustrazione sul lavoro e dalla caduta vertiginosa di ogni forma di cultura e di pensiero libero, fino alla condizione di coma cerebrale che tanto fa comodo a chi ci vede come marionette dotate di portafogli.

Sei andato a scuola e ti hanno detto “siedi al tuo posto”,
e già lì hai smesso di credere che il tuo posto sia dappertutto.

(Silvano Agosti)

Ho l’abitudine di informarmi prima di giudicare, il che mi porta a impiegare tanto tempo per arrivare a conclusioni a cui altri arrivano subito. Ma a volte ciò mi consente di andare un po’ oltre, di esplorare luoghi oscuri della mia mente e di quella delle persone lì fuori, cercando di comprendere cosa-spinge-chi e di risalire alla radice dei problemi.

Qualche tempo fa ho parlato di Zeitgeist, di signoraggio, ho organizzato un evento real-life e ho cercato di dare un’impronta attivista a questo blog, proprio perchè la mia vita era segnata da queste “batoste” che si presentavano improvvisamente davanti ai miei occhi, facendomi pensare di aver passato i miei primi 26 anni in una condizione di cecità di cui non riuscito a comprendere l’origine.

Ma adesso penso che, come al solito, la verità stia nel mezzo.
Se ne sentono tante di cazzate anche nel campo della “resistenza”… scie chimiche, rettiliani, santoni che si proclamano salvatori del mondo :) Ma dai!

Se ci sono organizzazioni pseudo-massoniche e/o pseudo-religiose che giocano a decidere ogni istante della nostra vita è perchè noi glielo permettiamo. Se siamo schiavi del petrolio è perchè in fondo ci fa comodo, come ci fa comodo non pensare alle conseguenze a lungo termine (che era lungo tanto tempo fa, ora non più) di questo “vizio capitale”. Se in Italia governa un dittatorucolo con evidenti problemi psichici è perchè alla maggior parte degli italiani fa comodo avere come amico il deputato corrotto di turno e ricevere in cambio del voto i soliti favori politici, assunzioni dei figli in aziende statali, sanatorie per le “vietatissime” casette a mare abusive che prima o poi si fanno tutti.

Perchè tutti vogliamo sempre avere di più. Non basta una vita dignitosa, una casa, una bella famiglia… molti non hanno queste cose perchè altri ne hanno troppe! Ma che se ne fanno? Accumulano… spendono… distruggono… sprecano. Ci sono migliaia di modi con cui ci viene inculcato fin dall’infanzia che questo è il modo giusto di vivere.

Perchè?

Perchè senza sprechi l’attuale sistema collasserebbe: se l’economia non girasse in modo così abnorme, paradossalmente ciò provocherebbe fame, miseria e guerre, perchè il sistema del debito è già avviato (vedi post sul signoraggio) ed è inarrestabile, anzi può soltanto aggravarsi col tempo.
Penso che sia un sistema progettato male fin dall’inizio, che ha consentito a pochi di procurarsi un vantaggio rispetto a tutti gli altri, con il risultato che adesso siamo sotto scacco.

Non penso siano discorsi da schizofrenico, non credo ci siano cospirazioni governative o piani per invasioni aliene; penso solo che dovremmo ridimensionare un po’ le nostre pretese nei confronti della vita.

Vi lascio qualche link “sano”, casomai foste arrivati alla fine del post…

Grazie :)


September 15, 2009 01:05 - 2 comments
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
Pablo Neruda



ERRATA CORRIGE Ooooops!! A quanto pare “Lentamente muore” non è da attribuire a Pablo Neruda, ma alla giornalista e scrittrice brasiliana Martha Medeiros. Grazie a niko per la segnalazione, nei commenti a questo post.
Rimane comunque una bella poesia! :)


August 29, 2009 14:37 - 1 comment

videocracy
Un Film Documetario di Erik Gandini.

In una videocrazia la chiave del potere è l’immagine.
In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessun altro il contenuto della TV commerciale in Italia.
I suoi canali televisivi, noti per l’eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità.

Il Film, distribuito da Fandango, verrà presentato in anteprima al prossimo Festival di Venezia (2-12 settembre 2009).

Nessuna emittente televisiva nazionale trasmetterà il trailer di Videocracy.

Passi per Mediaset, per ovvi motivi, che comunque si può permettere di decidere cosa mandare in onda.

Ma la RAI

“anche se non siamo in periodo di campagna elettorale, il pluralismo alla Rai è sacro e se nello spot di un film si ravvisa un critica ad una parte politica ci vuole un immediato contraddittorio e dunque deve essere seguito dal messaggio di un film di segno opposto”

è questo il messaggio con cui i vertici RAI hanno rimandato al mittente il trailer che Fandango aveva inviato ad AnicaGis.

Quindi… da ciò si evince che sui canali della TV pubblica non si può mandare in onda un film (o anche soltanto un trailer) con argomentazioni che toccano la politica, senza mandarne in onda un altro che prende le difese di chi è stato criticato.
E come la mettiamo con le leggendarie ospitate del pluriprescritto a Porta a Porta? Forse qualcuno ha avuto modo di dire in diretta TV che il contratto con gli italiani era una cagata pazzesca (cit.)?

Tra l’altro, qualora fossero menzogne, si potrebbe anche capire un po’ di titubanza.
Ma questa è storia… una storia che ha prodotto una quantità incredibile di zombie, personaggi grotteschi e miserabili, grandi fratelli e piccoli sudditi, inoculando nel nostro subconscio false speranze di poter cambiare vita soltanto apparendo, per distogliere la nostra attenzione da ciò che è veramente importante.

Grazie, Silvio.

Come spesso succede in questi casi, la censura sta avendo esattamente l’effetto opposto e l’Internet libera sta facendo da cassa di risonanza per quel diritto di critica che qualcuno vorrebbe farci dimenticare.


August 07, 2009 23:22 - No comments yet

Mi ritiro a Ustica… un po’ più vicino al mare e MOLTO più lontano da confusione, smog, computer, internet, lavoro, blog, facebook, rompimenti di minchia :)

Non so quando torno… SE torno! :P

Lasciare un messaggio dopo il segnale acustico…

vacanza tuffo ustica

Eccolo... è lui... Olmo!

Vi presento Olmo, il mio nuovo amico! :-)

È un olmo bonsai, appunto, della specie Zelkova Nire.

Un immenso grazie a chi me l’ha regalato!!


Dream Theater Black Clouds & Silver LiningsPrima di passare alla musica, mi permetto una mia interpretazione: l’album Black Clouds & Silver Linings è volutamente pieno di simbolismi, come in passato era successo per Images and Words.
Questi sono molto evidenti sfogliando il booklet dell’album (a proposito… grazie picciotti, che bel regalo! :)), che per ogni canzone mostra alcune immagini che ne fanno comprendere a pieno il significato: quindi l’immagine della corsia di un ospedale sullo sfondo di “A Nightmare to Remember” si ricollega all’incidente stradale subito da Petrucci in gioventù, la bottiglia rotta accanto al testo di “The Shattered Fortress” chiude il capitolo sull’alcolismo di Portnoy, le foto sulla pagina di “The Best Of Times” sono una chiara dedica al padre di Portnoy, scomparso di recente.

Dream Theater A Rite Of PassageLa pagina di A Rite Of Passage mostra il compasso e la squadra, un simbolo massonico. L’unica canzone che non parla di un’esperienza passata dai componenti del gruppo, è comunque fortemente simbolica, e anzi si collega ai “maestri del simbolismo”… probabilmente è questa la chiave di lettura di una canzone che vuole essere sì polemica verso l’ambiente delle società segrete, ma sferra il proprio attacco in modo molto soft, fidandosi del fatto che l’effetto “informativo” della canzone sarebbe stato amplificato per il semplice motivo che è il primo singolo estratto dall’album, accompagnato da un video più esplicito.

La versione del video manca degli assoli più lunghi e risulta tagliata di quasi 3 minuti… quindi vi consiglio di ascoltare l’album! :)

Dream Theater – A Rite Of Passage

Album: Black Clouds & Silver Linings (2009)
Musica: Petrucci, Portnoy, Rudess, Myung
Testo: John Petrucci

Testo

Since the new world order
Played upon our fears
Spreading accusations
Of radical ideas

The brotherhood of wisdom
Strength and dignity
Its rituals and secrets
Remain a mystery

Beneath an ever watchful eye
The angels of the temple fly

Turn the key
Walk through the gate
The great ascent
To reach a higher state
A rite of passage

The final stage
A sacred home
Unlock the door
And lay the corner stone
A rite of passage

Men of wealth and power
Influence and fame
Philosophers and leaders
All members of the trade

Bound by oath and honor
Like the rose and cross
An enigmatic union
Of esoteric thought

Beneath an ever watchful eye
The angels of the temple fly

Turn the key
Walk through the gate
The great ascent
To reach a higher state
A rite of passage

The final stage
A sacred home
Unlock the door
And lay the corner stone
A rite of passage

Turn the key
walk through the gate
The great ascent
to reach a higher state
A rite of passage

The seven stars
The rising sun
A perfect world
Where new life has begun
A rite of passage

Traduzione

Poichè il nuovo ordine mondiale
Ha giocato sulle nostre paure
Diffondendo accuse
Di idee radicali

La confraternita della scienza
Potere e dignità
I suoi rituali e i suoi segreti
Rimangono un mistero

Sotto l’occhio sempre attento
Gli angeli del tempio volano

Gira la chiave
cammina attraverso il cancello
La grandiosa ascesa
per giungere ad una condizione superiore
Un rito di passaggio

La tappa finale
una casa sacra
Apri la porta
e stenditi sulla stele
Un rito di passaggio

Uomini di ricchezza e potere
Di influenza e destino
Filosofi e guide
Sono membri del settore

Delimitato da un onore libero
Come la rosa e la croce
Un’unione enigmatica
Un flusso misterioso

Sotto l’occhio sempre attento
Gli angeli del tempio volano

Gira la chiave
cammina attraverso il cancello
La grandiosa ascesa
per giungere ad una condizione superiore
Un rito di passaggio

La tappa finale
una casa sacra
Apri la porta
e stenditi sulla stele
Un rito di passaggio

Gira la chiave
cammina attraverso il cancello
La grandiosa ascesa
per giungere ad una condizione superiore
Un rito di passaggio

Le sette stelle
il sole che sorge
Un mondo perfetto
una nuova vita ha inizio
Un rito di passaggio


July 14, 2009 09:53 - No comments yet
Sciopero dei blogger 14 luglio 2009

Contro le leggi “inventate” da chi non sa nemmeno cosa sia Internet. Contro chi ha tutto l’interesse affinchè la rete abbia un proprietario e subisca le stesse limitazioni della carta stampata. Contro la paura verso qualcuno che non si merita tutto questa importanza.

Oggi si chiama DDL Alfano, domani avrà un altro nome, un giorno potrebbe essere la normalità.

Per la difesa di Internet, ultimo baluardo della verità.

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